Notizia | | 08/04/2019 | Tempo di lettura: ±4 minuti

Il governo dell’India ha apportato alcune modifiche alla procedura di richiesta del visto India elettronico. Tutti gli italiani devono essere in possesso di un visto India prima di recarsi nel Paese.

Secondo il governo indiano, le ultime modifiche rendono più facile per i viaggiatori stranieri richiedere un visto "eTourist" o "eBusiness". Diventerà inoltre più facile recarsi nel Paese più volte. A tal fine il Ministero del Turismo sta lavorando in stretta collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri.

Modifiche all’eVisa India

Il governo dell’India ha apportato una serie di modifiche importanti sia per quanto riguarda il visto India "eTourist" che il visto India "eBusiness". Ad esempio, ora è possibile recarsi nel Paese più volte e la validità del visto è stata notevolmente estesa. Inoltre, non esiste più il massimo di tre domande di visto all’anno, i viaggiatori stranieri possono ora richiedere il visto più volte.

Modifiche al visto India "eTourist"

Sono state apportate alcune modifiche al visto India "eTourist". La validità di questa eVisa India è stata estesa a un massimo di un anno, il che significa che il periodo in cui ci si può recare nel Paese con il visto è diventato più lungo. Il nuovo visto "eTourist" è inoltre molto più economico perché si può effettuare un numero illimitato di viaggi durante il periodo di validità di un anno.

È importante ricordare che con il visto non si può soggiornare in India per più di 90 giorni in totale. I viaggiatori provenienti da alcuni Paesi, come gli Stati Uniti, il Regno Unito, il Canada e il Giappone, non sono soggetti a questo periodo massimo di soggiorno; possono rimanere in India per un massimo di 180 giorni senza visto. Tuttavia, tutti i viaggiatori italiani sono tenuti a richiedere un’eVisa India, con cui possono rimanere nel Paese per un massimo di 90 giorni consecutivi, nonostante il periodo di validità totale di un anno.

I viaggiatori possono inoltre richiedere il visto India "eTourist" più volte all’anno. In precedenza si poteva richiedere il visto solo tre volte all’anno. Il Ministero del Turismo dell’India ha dichiarato che questa restrizione è ora stata eliminata.

Modifiche al visto India "eBusiness"

Il Ministero del Turismo ha apportato modifiche anche al visto India "eBusiness". Ad esempio, i viaggiatori d’affari provenienti da Paesi i cui cittadini hanno il diritto al visto "eBusiness" possono ora rimanere in India fino a 180 giorni con questo visto. In alcuni casi non è necessario richiedere il visto "eBusiness"; è prevista un’esenzione per i cittadini dei Paesi sopra citati.

Ulteriori modifiche all’eVisa India

Un’altra modifica, che riguarda ambedue i tipi di visto India elettronico, è l’aggiunta di due aeroporti alla lista degli aeroporti attraverso cui si può fare ingresso in India, portando a 28 il numero totale degli aeroporti dove è consentito l’ingresso. Si tratta degli aeroporti di Bhubaneswar e Port Blair.

Ora è inoltre possibile per i viaggiatori stranieri richiedere un visto "eTourist" normale quando si recano in India per assistere a un matrimonio, poiché il visto separato a tal fine è stato abolito.

In più, i viaggiatori che si ammalano durante il loro viaggio in India non devono più far convertire il loro visto in un visto "eMedical" per ricevere assistenza sanitaria. È possibile sottoporsi a cure mediche con il visto India "eTourist", anche se questo vale solo per le emergenze.

Richiedere il visto India elettronico

Tutti i viaggiatori italiani che desiderano recarsi in India devono essere in possesso del proprio visto India e del proprio passaporto. Questo vale sia per i turisti che per i viaggiatori d’affari e anche per i minori e i neonati.

Per la richiesta dell’eVisa India è necessario che il passaporto del viaggiatore abbia validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo in India. È inoltre necessario fornire una scansione o una foto nitida del passaporto e una fototessera recente. I viaggiatori d’affari devono inoltre essere in grado di presentare il loro biglietto da visita. Dopo il rilascio, tutti i viaggiatori devono stampare il visto India elettronico e portarlo con sé durante il viaggio. È consigliabile custodire l’eVisa India stampata insieme al passaporto. Vi è un numero limitato di aeroporti attraverso cui si può fare ingresso in India.

Il visto India elettronico ("eTourist", "eBusiness" o "eMedical") può essere richiesto 24 ore su 24, 7 giorni su 7 attraverso questo sito web. La richiesta necessita di circa 15 minuti e ha un costo di 19,95 € a persona. Di solito viene comunicato entro due o al massimo quattro giorni lavorativi se la richiesta di visto è stata approvata.

Visto India elettronico con urgenza

Chi ha urgentemente bisogno di un’eVisa India può presentare una richiesta urgente. Nel 90% dei casi le richieste urgenti vengono approvate il giorno successivo. Tuttavia, il governo dell’India elabora tutte le richieste manualmente, ragione per cui non è possibile garantire i tempi di consegna.

Attenzione: questo articolo concernente il visto per l’India è stato scritto più di un anno fa. Potrebbe contenere informazioni e consigli datati che non possono conferire alcun diritto. Se stai per partire per un viaggio e desideri sapere quali siano le norme attualmente in vigore, ti invitiamo a leggere tutte le informazioni attuali riguardanti il visto per l’India.