Notizia | | 20/03/2019 | Tempo di lettura: ±3 minuti

L’India possiede numerose aree protette. Si tratta di alcune regioni del nord-est del Paese, delle Isole Andamane e delle Isole Nicobare. I turisti stranieri che desiderano recarsi in queste regioni hanno bisogno di un permesso speciale. Scopri cosa occorre organizzare prima di recarsi in queste aree speciali dell’India.

Aree limitate: Andaman, Nicobar e Sikkim

Alcune aree in India hanno lo status di area ad accesso limitato (Restricted Area). Queste includono le Isole Andamane, le Isole Nicobare e parte dello Stato del Sikkim. In passato, per visitare le Isole Andamane e Nicobare era necessario un Restricted Area Permit (RAP), ma dal 2018 non è più necessario. Da allora, i viaggiatori possono visitare 29 isole abitate e 11 disabitate senza bisogno di un permesso. È sufficiente un visto per l’India valido. Tuttavia, è necessario un RAP per viaggiare in alcune zone del Sikkim. Le aree turistiche interessate da questo regolamento sono Gangtok, Rumtek, Phodang e Remayangtse. I viaggiatori possono richiedere questo permesso presso l’ambasciata del proprio Paese d’origine o presso vari uffici in India, come ad esempio un Foreigners Regional Registration Officer (FRRO) o la stazione di polizia di Gangtok, nello Stato del Sikkim. Desideri viaggiare in un’altra zona del Sikkim? Allora avrai bisogno di un Protected Area Permit (PAP).

Viaggiare verso il Manipur, il Mizoram e il Nagaland

Dal 2011 non è più necessario richiedere un RAP o un PAP per visitare gli Stati del Manipur, del Mizoram e del Nagaland. Questo accordo è provvisoriamente valido fino al 31 dicembre 2022. I viaggiatori internazionali possono recarsi in queste aree se sono in possesso di un visto per l’India valido. Tuttavia, il viaggio deve essere registrato presso il Foreigners Registration Officer (FRO) della regione visitata entro 24 ore dall’arrivo. Per recarsi in queste regioni, i viaggiatori con cittadinanza di Afghanistan, Cina o Pakistan devono ottenere un permesso rilasciato dal Ministero degli Affari Interni indiano.

Aree protette nel Nord-Est dell’India

L’India comprende una serie di aree protette (Protected Areas) nel Nord-Est del Paese. Queste aree lungo il confine con il Bhutan, la Cina e il Myanmar sono protette per prevenire i conflitti tra i diversi gruppi etnici presenti in queste zone di confine. Oltre ad avere un’enorme ricchezza culturale, queste zone vantano anche un paesaggio estremamente affascinante, con una natura incontaminata e delle splendide catene montuose. Il governo indiano vuole promuovere il turismo in queste regioni senza minacciare la sicurezza delle popolazioni indigene. Per visitare queste aree, i visitatori con passaporto indiano devono richiedere un Inner Line Permit, mentre i visitatori stranieri devono ottenere un Protected Area Permit (PAP).

Viaggiare nel Nord Est dell’India

I viaggiatori internazionali hanno bisogno di un Protected Area Permit per le seguenti regioni del Nord-Est dell’India:

  • Alcune zone dell’Arunachal Pradesh
  • Alcune zone dell’Himachal Pradesh
  • Alcune zone del Jammu e Kashmir
  • Alcune zone del Rajasthan
  • Tutto il Sikkim (in parte area protetta e in parte area limitata)
  • Alcune zone dell’Uttarakhand


Vuoi visitare queste zone? Generalmente i viaggi turistici sono consentiti, ma è necessaria una certa preparazione. È necessario raggiungere la zona per via aerea. L’aeroporto internazionale più grande della regione è quello di Guwahati (Dispur). In generale, è consigliabile prenotare il viaggio attraverso un tour operator registrato, poiché è molto difficile per i viaggiatori singoli ottenere un permesso. Se prenoti il viaggio tramite un tour operator, sarà l’agenzia stessa a essere responsabile del rilascio dei permessi necessari.

Vuoi viaggiare individualmente e/o non viaggi per turismo? In questo caso potrai richiedere un PAP presso l’ambasciata o il consolato indiano del tuo paese. Ti consigliamo di farlo con largo anticipo rispetto alla partenza, preferibilmente subito dopo aver richiesto il visto per l’India. Le regole esatte variano da stato a stato. In generale, sono ammessi solo gruppi di viaggio di almeno 2 o 4 persone che abbiano già un itinerario ben definito. È necessario indicare anche la località di arrivo e di partenza. Questi piani di viaggio non possono essere modificati in un secondo momento.