Notizia | | 26/05/2023 | Tempo di lettura: ±3 minuti

Il Kenya è stato uno dei primi Paesi ad ammettere nuovamente i viaggiatori vaccinati e non (completamente) vaccinati muniti di risultato negativo a un test Covid-19. A partire dal 9 maggio 2023, per entrare in Kenya non è più necessaria alcuna prova di vaccinazione o test. A rimanere obbligatorio è il visto per il Kenya.

Abolizione delle misure contro il Covid-19 per i viaggi in Kenya

A partire dal 9 maggio 2023, non è più in vigore alcuna misura contro il Covid-19 per i viaggi internazionali verso il Kenya. Non è più obbligatorio quindi esibire una prova di vaccinazione contro il Covid-19 o il risultato negativo di un test al momento dell’arrivo. Tuttavia, i viaggiatori devono comunque rispettare l’obbligo del visto. Chiunque si rechi in Kenya per una vacanza, per un viaggio di lavoro o per visitare parenti o amici necessita di un visto.

Non esistono quindi più misure contro il Covid-19 da rispettare prima di partire per il Kenya. Tuttavia, resta in vigore una misura che si applica al momento dell’arrivo. I viaggiatori che manifestano sintomi influenzali al momento dell’arrivo in Kenya devono compilare un Passenger Locator Form e sottoporsi a un test Covid-19.

Il Kenya tra i primi Paesi a riaprire le frontiere

All’inizio del 2020, le frontiere di tutto il mondo sono state chiuse a causa della nascente pandemia di Covid-19 e i viaggi internazionali sono diventati di conseguenza impossibili. Anche il Kenya ha chiuso le sue frontiere, ma non a lungo. Il 1° agosto 2020, il Paese ha infatti deciso di riaprire le frontiere a tutti i viaggiatori. Come nel caso di molti altri Paesi africani, la riapertura delle frontiere da parte del Kenya è stata motivata da ragioni economiche. La chiusura delle frontiere aveva infatti avuto un forte impatto sul settore del turismo, una delle principali fonti di reddito del Kenya. Ciononostante, la riapertura delle frontiere non ha avuto l’effetto desiderato. Il numero di visitatori che si sono recati in Kenya nel 2020 e nel 2021 è stato inferiore a un milione, mentre in precedenza il Paese veniva visitato da oltre 2 milioni di persone all’anno.

Promozione del settore turistico

Per favorire ulteriormente il settore turistico, il Kenya ha deciso relativamente presto di consentire l’ingresso anche ai viaggiatori non vaccinati. A partire dal 18 marzo 2022, ai viaggiatori vaccinati diretti in Kenya bastava essere in possesso di un visto e di un certificato di vaccinazione. Sempre a partire da questa data, anche i viaggiatori non vaccinati sono stati autorizzati nuovamente a entrare nel Paese, ma solo dopo aver fatto un test Covid-19 prima della partenza. In caso di risultato negativo, non era previsto alcun obbligo di quarantena. Ovviamente, anche per questa categoria di persone era obbligatorio avere un visto Kenya. Il Kenya è stato molto più rapido di altri Paesi nel riammettere i viaggiatori non vaccinati. Gli Stati Uniti, invece, non hanno permesso ai viaggiatori non vaccinati di entrare nel Paese fino al 12 maggio 2023.

Solo il visto rimane obbligatorio

Dal 9 maggio 2023 non è più necessario avere un certificato di vaccinazione o di test per entrare in Kenya. Tuttavia, i viaggiatori devono possedere un visto valido. Per richiedere il visto obbligatorio, è necessario soddisfare prima tutti i requisiti. All’arrivo in Kenya, i viaggiatori devono disporre di un passaporto con minimo 6 mesi di validità residua e una conferma di prenotazione del primo soggiorno nel Paese. Ricordati che è possibile entrare in Kenya solo passando per determinati punti d’ingresso. Se soddisfi tutti i requisiti, puoi richiedere il tuo visto per il Kenya facilmente online.

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