È di nuovo possibile recarsi in Kenya per una vacanza o un viaggio d’affari. L’anno scorso il governo keniota ha ordinato la chiusura dei confini a causa del coronavirus. Ora le frontiere sono state riaperte per turisti e viaggiatori d’affari. Prima di partire per il Kenya, consulta questa pagina sulle misure contro il coronavirus che sono ancora in vigore. Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2021.

Prima di partire per il Kenya

Il governo keniota non verifica se i viaggiatori sono vaccinati contro il coronavirus. Inoltre, una volta in Kenya non è imposta nessuna quarantena, a meno che all’arrivo non si presenti una temperatura corporea superiore ai 37,5 °C o non si mostrino sintomi da COVID-19. Le informazioni presenti in questa pagina valgono per i viaggiatori con cittadinanza di Italia, Paesi Bassi, Belgio, Svizzera, Regno Unito e tutti gli altri Paesi dell’Unione Europea.

1° passaggio | Richiesta di visto per il Kenya

Una delle tappe più importanti per preparare un viaggio in Kenya è la richiesta del visto per il Kenya. La richiesta del visto può essere presentata facilmente online. Dopo la sua concessione, il visto ti sarà inviato digitalmente. Dovrai solo stamparlo e portarlo con te durante il viaggio.
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2° passaggio | Test COVID PCR

Devi sottoporti a un test COVID-19 PCR non più di 72 ore prima della partenza del tuo volo per il Kenya. Fanno eccezione solo i bambini sotto i 5 anni. Custodisci con cura il risultato del test e portalo con te in Kenya: tutti i viaggiatori dai 5 anni in su devono presentare il risultato del test all’arrivo. Inoltre, il risultato del test deve essere utilizzato prima della partenza per creare un “Trusted Travel Code” su questo sito web.

3° passaggio | Compilazione del modulo di monitoraggio sanitario

Appena prima di partire per il Kenya, dovrai compilare un modulo di monitoraggio sanitario online. Dopo aver richiesto il visto per il Kenya, potrai consultare la pagina sullo stato della tua richiesta di visto per scoprire come compilare il modulo sanitario. Nel modulo ti verrà chiesto se presenti sintomi associati al coronavirus. In mancanza di sintomi, riceverai una copia del modulo via e-mail, incluso anche un codice QR. Questo documento va stampato e portato con sé durante il viaggio. All’arrivo in Kenya, il codice QR sarà scansionato dal Dipartimento per l’Immigrazione per controllare se hai compilato correttamente il modulo.

Il coronavirus (COVID-19) ha portato al divieto di ingresso temporaneo in Kenya.Il coronavirus (COVID-19) ha portato all’introduzione di un divieto ingresso temporaneo in Kenya, che ora, però, è stato revocato.

Per rientrare in Italia dal Kenya

Per rientrare in Italia dal Kenya, dovrai compilare un formulario digitale di localizzazione/autodichiarazione, sottoporti a test molecolare o antigenico 72 ore prima dell’arrivo, rispettare un isolamento fiduciario e mantenere la sorveglianza sanitaria per 10 giorni, per poi effettuare un nuovo test al termine del periodo di isolamento.

Prepara al meglio il tuo viaggio in Kenya

Avvisi di viaggio del governo italiano

Anche se il governo keniota ha aperto le frontiere ai turisti e ai viaggiatori d’affari, in base alla normativa italiana gli spostamenti dall’Italia verso il Kenya sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni:

  • lavoro
  • motivi di salute
  • motivi di studio
  • assoluta urgenza
  • rientro presso il domicilio, l’abitazione o la residenza propri o di persona, anche non convivente, con cui vi sia una relazione affettiva stabile e comprovata

Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo verso il Kenya.

Ricorda, inoltre, che si sconsigliano i viaggi nella parte nordorientale del Kenya, a causa della presenza di gruppi terroristici. Se lo desideri, puoi iscriverti qui per essere informato via e-mail sulle possibilità di accesso in Kenya.

Le misure relative al coronavirus (COVID-19) possono variare

Tieni presente che le misure relative al coronavirus sono soggette a cambiamenti. Questo vale per le misure di prevenzione del coronavirus determinate dal governo keniota, ma anche per quelle del governo italiano. È quindi saggio prenotare un volo e un viaggio che si può rinviare o annullare gratuitamente. Si consiglia anche di verificare con la propria agenzia di viaggi, prima di prenotare il viaggio e di nuovo prima della partenza, se vi sono misure aggiuntive di cui tenere conto. Controlla poi se la tua assicurazione di viaggio copre eventuali danni legati al coronavirus, per esempio se sarai costretto/a ad annullare il tuo viaggio. A volte è possibile ottenere un rimborso dei costi di viaggio da parte dell’agenzia, mentre i costi pagati per il visto Kenya non possono essere rimborsati.

Preparativi non legati al coronavirus

In questa pagina hai scoperto quali misure relative al coronavirus (COVID-19) sono assolutamente da prendere in considerazione. Per preparare al meglio il tuo viaggio in Kenya, però, consulta anche gli avvisi di viaggio generali per il Kenya. Inoltre, ricorda che devi sempre soddisfare tutti i requisiti per il visto Kenya che già si applicavano prima della pandemia da coronavirus.

Esonero da responsabilità: questo articolo è stato redatto con cura sulla base delle informazioni attualmente disponibili. Ciononostante, non è possibile garantire che tutte le informazioni contenute in questo articolo siano sempre aggiornate e complete. Prima di richiedere il visto Kenya, rivolgiti alla tua agenzia di viaggi per sapere se il tuo viaggio potrà avere luogo e se sono richiesti requisiti aggiuntivi dei quali devi essere conoscenza.