In questa pagina trovi ulteriori informazioni sul Kenya e alcuni consigli per preparare al meglio il viaggio in Kenya. Leggi le informazioni generali sul Paese, i consigli di viaggio, le informazioni sul momento migliore per viaggiare a seconda del clima e sulla differenza di fuso orario, i consigli relativi alla sicurezza e le altre informazioni che possono essere utili per il tuo viaggio in Kenya.


Fatti e cifre

Lingue ufficialiinglese e swahili
Popolazione39 milioni
CapitaleNairobi
Valutascellino keniota (KES)
Differenza di fuso orario2 ore (1 ora allʼora legale)
Durata del volocirca 8 ore
Elettricità240 Volt, 50 Hz
Connettore elettronicotipo G (adattatore da viaggio necessario)
Acqua del rubinettonon potabile
VistoÈ necessario il visto Kenya

Storia del Kenya

Il Kenya è abitato da almeno 2 milioni di anni. In origine la zona era abitata principalmente da cacciatori che attraversavano il Paese in gruppo. Circa 2.000 anni fa si stabilirono le rotte commerciali con i Paesi arabi, nonché con lʼIndia e lʼIndonesia. Circa quindici secoli fa, i commercianti arabi fondarono diverse città lungo la costa e, di conseguenza, lʼislam divenne presto la religione più importante del Paese. Circa 500 anni fa, i portoghesi approdarono a Mombasa. Tuttavia, furono presto cacciati a causa di un conflitto con gli arabi dellʼOman che governavaono la regione. Nel 1887 gli inglesi riuscirono a conquistare e colonizzare la regione costiera del Kenya e nel decennio successiva la colonia si estese fino a coprire lʼintera area dellʼodierno Kenya.

Viaggiare in treno in Kenya

Lʼimportanza delle ferrovie in Kenya
Nel 1895 fu costruita una ferrovia da Mombasa a Nairobi, che permetteva di attraversare il Kenya in 12 ore, ma è stata talmente trascurata nel corso degli anni che, nel 2016, ci volevano almeno 24 ore per percorrere la stessa tratta. Grazie a un investimento di 3,6 miliardi di dollari da parte della banca statale cinese nel 2017, la ferrovia ha potuto essere completamente rinnovata, riducendo i tempi di viaggio a 5 ore. La ferrovia è un punto di riferimento fondamentale per il Paese. Nei prossimi anni la linea ferroviaria sarà ampliata per formare una rete ferroviaria che collegherà tutta lʼAfrica orientale (anchʼessa finanziata dalla Cina). Il porto di Mombasa svolge un ruolo importante in tutto questo, in quanto il collegamento ferroviario consente il commercio tra lʼAfrica orientale e il resto del mondo. Anche diverse fabbriche e aziende internazionali con sede in Kenya beneficiano di questo nuovo collegamento.


Indipendenza del Kenya
Durante la Seconda guerra mondiale molti kenioti furono costretti a combattere per conto degli inglesi, il che contribuì ad un aumento dellʼavversione nei confronti del colonizzatore. Durante una rivolta della popolazione originaria del Kenya, iniziata nel 1952, gli inglesi uccisero più di 4.000 insorti. Grazie ai continui sforzi del movimento indipendentista, nel 1960 il Kenya divenne indipendente, con Jomo Kenyatta, capo della rivolta, come primo presidente. Suo figlio, Uhuru Kenyatta, è il presidente attuale del Kenya. Sia padre che figlio sono stati spesso accusati di corruzione e frode elettorale.

Sviluppi recenti in Kenya
Il Kenya è un Paese che sta vivendo un grande sviluppo: stanno migliorando le infrastrutture, lʼoccupazione, lʼistruzione e lʼassistenza sanitaria. Mentre nel 2005 il reddito lordo medio in Kenya era di 520 dollari lʼanno, nel 2017 era già di 1.440 dollari. Negli ultimi sei anni, il numero di kenioti con accesso allʼelettricità è raddoppiato, passando dal 30% al 60% della popolazione. Il progresso si riflette anche nellʼaspettativa di vita. Nel 2005 lʼaspettativa di vita media era di 51 anni, nel 2018 di 67 anni (a titolo di confronto: 83,24 in Italia). Ciò è dovuto principalmente alla diminuzione della mortalità infantile dei bambini fino a 5 anni: dal 10% nel 2000 al 5% nel 2017 (a titolo di confronto: 0,3% in Italia). Anche il numero di bambini sieropositivi si è dimezzato nellʼultimo decennio. Tuttavia, il fatto che il Paese stia procedendo nella giusta direzione non significa che il Kenya sia un Paese prospero. Un esempio di questo è la baraccopoli più grande di tutta lʼAfrica che si trova a Nairobi (che può essere visitata). Molti kenioti vivono ancora in condizioni di estrema povertà.

Un ghepardo nel Masai MaraMolti turisti vanno alla ricerca dei Big Five: tutti gli animali che vi appartengono si trovano in Kenya


Punti salienti del Kenya

La maggior parte dei turisti che si recano in Kenya visitano il Masai Mara, la riserva naturale più famosa del Paese e lʼunico posto al suo interno dove si possono trovare tutti gli animali che appartengono ai "Big Five": il leone, il leopardo, lʼelefante, il bufalo e il rinoceronte. Tuttavia, soprattutto il leopardo e il rinoceronte sono spesso difficili da trovare. Un posto perfetto per avvistare i rinoceronti è il lago Nakuru. Sia il Masai Mara che il lago Nakuru possono essere raggiunti in poche ore di macchina da Nairobi.

Oltre a godersi la flora e la fauna, i turisti che fanno un viaggio in Kenya spesso vanno anche in spiaggia. Il luogo più popolare per questo è Diani Beach: i resort sono noti per le loro spiagge di palme bianche. Oltre ad essere un luogo ideale per rilassarsi, questa spiaggia è anche unʼottima base per le immersioni subacquee o per il kite surf. se vuoi davvero scoprire il Kenya, puoi noleggiare unʼauto ed esplorare il Paese da soli o con una guida. Per saperne di più, leggi la pagina "Cosa fare in Kenya".

Hells Gate, KenyaHellʼs Gate è lʼunico parco nazionale percorribile in bicicletta del Kenya. Attenzione ai leoni!


La mappa del Kenya

Guardando la mappa del Kenya si nota subito che il Paese si trova sullʼequatore. La maggior parte degli abitanti del Paese vive nella parte meridionale, soprattutto a sud dellʼequatore. Ciò è dovuto principalmente al fatto che il nord è troppo arido per la coltivazione. Dei 29 milioni di abitanti, circa 6,5 milioni vivono a Nairobi e dintorni e 3 milioni a Mombasa e dintorni.


Clima e periodo migliore per viaggiare

In base al clima, in Kenya si possono distinguere tre zone diverse: sulla costa è caldo e umido, nel sud-ovest il clima è temperato e nel nord e nellʼest del Paese (ad eccezione della costa) il clima è caldo e secco. La mappa topografica di questa pagina mostra chiaramente dove si trovano i confini del clima: la zona gialla/marrone è la zona calda e secca, che divide la zona umida della costa dalla zona temperata a sud-ovest.

Il periodo migliore per una vacanza sulla costa del Kenya
Per decidere qualʼè il periodo migliore per recarsi alla costa, ad esempio per una meravigliosa vacanza al mare, non cʼè bisogno di considerare la variazione delle temperature durante tutto lʼanno, in quanto le temperature sulla costa sono molto costanti. La temperatura massima è compresa fra i 27 gradi Celsius a luglio e i 31 gradi Celsius a gennaio. Anche le temperature minime sono molto costanti con variazioni tra i 22 e i 24 gradi Celsius. Tuttavia, in questʼarea le precipitazioni variano enormemente a seconda del mese. La stagione delle piogge va da aprile a giugno. Al suo culmine, a maggio, ogni giorno scende in media un centimetro di precipitazione. I mesi da agosto a marzo sono quelli più secchi, nei quali in media non piove più di quattro o cinque giorni al mese e quasi mai tutto il giorno.

Il periodo migliore per un viaggio al sud-ovest del Kenya (e per una visita ai parchi nazionali)
La maggior parte dei turisti italiani si reca in Kenya durante il nostro estate. Tuttavia, questo è il periodo più freddo del sud-ovest. La temperatura massima media giornaliera di 21 gradi Celsius è comunque una buona temperatura per andare a fare un safari, ad esempio. Nei parchi nazionali fa il più caldo nei mesi di febbraio/marzo, con una temperatura media di 26 gradi Celsius. Anche in questa parte del Kenya cʼè quindi poca differenza tra estate e inverno.

Il periodo migliore per recarsi nel nord del Kenya
Il nord (e una parte dellʼest) del Kenya, in giallo sulla mappa topografica, è molto caldo e secco. In questa parte del Paese piove pochissimo: solo da marzo a maggio piove di tanto in tanto. Le temperature in questa parte del Kenya sono costanti durante tutto lʼanno: la temperatura più bassa (di notte) è di 22 gradi Celsius e la più alta (durante il giorno) è di 36 gradi Celsius. Il sole splende tutto lʼanno, quindi tutti i mesi dellʼanno sono ottimali per viaggiare in questa parte del Paese. Tieni in considerazione, tuttavia, che la parte del Kenya a nord dellʼequatore non è sempre sicura da visitare. Soprattutto le zone di confine con la Somalia si dovrebbero evitare. Inoltre, le strade qui sono spesso di scarsa qualità, infatti ci sono piani per rinnovare le strade principali nei prossimi anni.

Il periodo migliore per un viaggio: quando splende il sole
Hai lʼintenzione di fare un safari o unʼaltra attività durante il tuo soggiorno in Kenya? Dato che il Kenya è sullʼequatore, non importa molto in quale mese si viaggia. Ti consigliamo, tuttavia, di considerare il momento del giorno, dato che una conseguenza della posizione sullʼequatore è che il sole sorge e tramonta molto rapidamente, e che questo accade molto presto. In Kenya il sole sorge sempre intorno alle sei del mattino e tramonta alle sei e mezza della sera. Dato gli avvertimenti di non uscire al buio, è saggio tener conto del fatto che il crepuscolo è molto breve quando pianifichi unʼattività. Nota bene: a causa della sua posizione vicino allʼequatore, un "bel sole" può a volte causare una grave scottature della pelle in appena mezzʼora. Pertanto, spruzzati bene con la protezione solare. Ti brucerai molto più velocemente di quanto tu non sia abituato in Italia.

Unʼelefante nel Masai MaraNon difficili da trovare: le elefanti nel Masai Mara


Denaro keniota: pagare con il scellino keniota (KES)

In Kenya si paga con il scellino keniota. A volte le agenzie di viaggi locali (tour operator di safari e resort) chiedono dollari, soprattutto quando il proprietario non è keniota, cosa che accade regolarmente. Tenendo conto di questo, a volte puoi risparmiare soldi. Tuttavia, anche qui è quasi sempre possibile pagare con scellini kenioti.

Il modo più economico per pagare in Kenya è quello di prelevare lʼimporto più alto possibile in scellini kenioti da un bancomat in un unico prelievo (il massimo è di solito intorno ai 400 €). Se puoi scegliere di effettuare la transazione con o senza "conversion", scegli sempre senza ("without conversion"). Tutte queste cose assicurano che paghi il meno possibile i costi di transazione, sia alla banca locale keniota che alla tua banca italiana. I bancomat sono relativamente scarsi, soprattutto fuori Nairobi. È quindi saggio tenere in tasca abbastanza contanti, soprattutto se non hai pagato i pernottamenti in anticipo. Tuttavia, per la tua sicurezza è meglio non tenere troppi soldi nel portafoglio. È meglio tenere parte del denaro nel bagaglio a mano, nel bagaglio principale, nellʼalloggio e/o nellʼauto a noleggio.

Non dimenticarti di attivare la possibilità di utilizzare la tua carta di debito in Kenya prima della partenza. Per prevenire le frodi, la maggior parte delle banche blocca lʼutilizzo della carta di debito al di fuori dellʼEuropa. Di solito è possibile sbloccare la carta facilmente tramite il sito web o lʼapplicazione della banca.


Internet e telefono in Kenya

Una buona connessione internet e telefonica non è così comune in Kenya che in Europa. Anche gli hotel che offrono il Wi-Fi spesso hanno una conessione internet relativamente scarsa. Anche i fornitori di telefonia mobile spesso offrono una copertura limitata al di fuori delle aree densamente popolate del Kenya. Il provider di telefonia mobile con la migliore copertura in India è Safaricom. Negli aeroporti di Nairobi e Mombasa è possibile acquistare una carta SIM locale in modo facile e relativamente economico. Una carta SIM locale keniota con 500 minuti di chiamata e 20 GB di internet da utilizzare entro 30 giorni costa circa 25 €. Molti kenioti non hanno un conto in banca e pagano con il loro credito di chiamata nei negozi, ragione per cui lʼaggiornamento di credito è possibile quasi ovunque, anche nelle zone remote.


Viaggiare in Kenya: in auto a noleggio, in aereo o in treno

Devi spostarti solo tra Nairobi e Mombasa? Allora puoi utilizzare la nuovissima linea ferroviaria tra queste città. Mentre il viaggio in auto dura 8 - 11 ore, il viaggio in treno dura solo 5 ore. Viaggi tra Nairobi, Mombasa e/o Masai Mara? In caso affermativo puoi anche prendere lʼaereo. Comunque, il modo migliore per spostarsi in Kenya è probabilmente con unʼauto a noleggio.

Noleggiare unʼauto in Kenya
Molti turisti si avvalgono di una guida locale, ma i viaggiatori più avventurosi possono anche scegliere di sedersi al volante loro stessi. Tuttavia, noleggia sempre unʼauto che sia alta sulle ruote, quindi non una berlina o una due volumi. In molti luoghi le strade lasciono molto a desiderari, soprattutto fuori Nairobi. Tuttavia, la trazione integrale non è necessaria. Soprattutto a Nairobi e Mombasa e dintorni può essere frustrante guidare, perché il traffico è molto intenso e caotico. I camion spesso fanno dai 20 ai 50 chilometri orari in autostrada e sorpassare può a volte essere difficile e pericoloso. Se ti infastidisci facilmente guidando in Italia, forse è meglio non noleggiare unʼauto in Kenya. Più lontano da Nairobi (in tutte le direzioni) la situazione è meglio e lì unʼauto a noleggio è una perfetta opportunità per godersi il paesaggio mozzafiato e lasciare le strade battute.

Assicurazione autoveicoli e patente di guida internazionale
Se hai intenzione di guidare in Kenya, fai sì che la macchina utilizzata sia adeguatamente assicurata. Il modo più facile per farlo è noleggiare la macchina da una società con sede in Italia. Anche se a volte esternalizzano il noleggio effettivo a una società di noleggio auto locale in Kenya, almeno puoi essere sicuro che legalmente tutto sia corretto. La società di noleggio può richiedere sia la tua patente di guida italiana che quella internazionale. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, non è un problema noleggiare una macchina senza una patente di guida internazionale.

Prima della partenza, assicurati che ci sia una buona ruota di scorta e un cric nella macchina. Se durante il viaggio hai una gomma a terra, cambiala direttamente e fai riparare la gomma alla stazione di rifornimento successiva (di solito non costa più di 2 o 5 €). Non sai cambiare una gomma? In Kenya cʼè quasi sempre qualcuno che ti vuole aiutare: in generale, la popolazione è molto amichevole. Tuttavia, si presume che verrà pagata una piccola ricompensa, come ringraziamento per lʼaiuto. Se lungo la strada ti ferma la polizia, chiama sempre prima la società di noleggio e fai parlare loro con la polizia.

Un rinoceronteDa unʼauto a noleggio in Kenya si può andare molto vicino ai rinoceronti bianchi, ma non allontanarti dai sentieri


Differenza di fuso orario

In Kenya è più tardi che in Italia: durante lʼestate europeo (da marzo a ottobre) la differenza di fuso orario tra lʼItalia e il Kenya è di unʼora, durante il nostro inverno di due ore. Non devi quindi preoccuparti di avere un jet lag dopo lʼarrivo.


Salute e sicurezza

Per recarti in Kenya in sicurezza è saggio preparare bene alcune cose. Si tratta principalmente di vaccinazioni, profilassi antimalarica e lʼevitare di zone del Kenya che sono a rischio. Assicurati di portare con te sempre abbastanza acqua potabile pulita, in quanto lʼacqua del rubinetto non è potabile. Fai parte della comunità LGBT? In caso affermativo, ti preghiamo di fare molta attenzione, perché in Kenya è punibile esprimerlo.

Per maggiori informazioni sulle precauzioni da prendere prima di partire per il Kenya, puoi rivolgerti al tuo medico di base o allʼASL di appartenenza.


Visto Kenya

I viaggiatori di nazionalità italiana vengono ammessi in Kenya solo se sono in possesso di un visto valido. I bambini fino a 15 anni incluso ricevono un visto gratuitamente al controllo passaporti. Il visto Kenya si può richiedere facilmente online, compilando il modulo di richiesta su questo sito web. Richiedi il visto in tempo per evitare problemi, preferibilmente almeno una settimana prima della partenza.
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