Alcuni anni fa, il Kenya ha introdotto un visto elettronico (eVisa). Questo visto poteva essere richiesto online e veniva rilasciato in formato digitale. All’inizio del 2024, il visto elettronico è stato sostituito dall’eTA Kenya, anch’essa disponibile online.

Avvistare le giraffe durante un safari in KenyaGiraffe in Kenya

Che cos’è un’eVisa?

Il visto elettronico è un’autorizzazione di viaggio elettronica che viene rilasciata in formato digitale dopo l’approvazione. Anziché presso l’ambasciata o il consolato, i visti elettronici vanno richiesti online con un modulo di richiesta digitale. Questi visti elettronici non vengono apposti fisicamente al passaporto del richiedente, a differenza dei visti fisici.

L’eVisa viene collegata elettronicamente al passaporto del richiedente. In questo modo, sulla base dei dati del passaporto, i Dipartimenti per l’Immigrazione possono determinare subito se un viaggiatore in arrivo dispone di un’autorizzazione di viaggio valida. Sempre più Paesi utilizzano un sistema elettronico per il rilascio dei visti per la semplicità, i costi più bassi e i tempi di consegna più brevi.

Introduzione del visto Kenya elettronico

Il Kenya ha introdotto l’eVisa nel 2015 come opzione alternativa ai visti ordinari. Nella pratica, è emerso che la maggior parte dei viaggiatori preferiva la procedura di richiesta online. Anche per il Dipartimento per l’Immigrazione e per i consolati del Kenya l’eVisa ha rappresentato un grande passo avanti, motivo per cui nel 2021 il governo keniota ha deciso di abolire le vecchie procedure di richiesta dei visti fisici tramite i consolati.

Visto elettronico sostituito dall’eTA Kenya

All’inizio del 2024 è stato abolito anche il visto elettronico. Da allora, invece dell’eVisa, i viaggiatori devono richiedere un’eTA Kenya (electronic Travel Authorisation). Oltre al nome dell’autorizzazione di viaggio, per molti viaggiatori non è cambiato molto. La nuova eTA è molto simile al visto elettronico. Ad esempio, come l’eVisa, anche l’eTA va richiesta prima della partenza e anche il periodo di validità di 90 giorni dopo il rilascio è uguale. Anche la procedura di richiesta e i requisiti legati al visto sono rimasti praticamente gli stessi.

Devo richiedere un visto elettronico o un’eTA Kenya?

Dall’inizio del 2024 è necessario richiedere un’eTA se ti rechi in Kenya per una vacanza o un viaggio d’affari. Il visto elettronico non esiste più. L’obbligo di richiedere un’eTA si applica a tutti i turisti e viaggiatori d’affari provenienti dall’Unione Europea, italiani compresi, ma anche ai viaggiatori con la cittadinanza svizzera e britannica. Anche i minori devono essere in possesso della propria eTA per il Kenya.

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Se hai la nazionalità di un Paese non menzionato qui sopra, devi controllare se con la tua cittadinanza devi richiedere un’eTA.

Qual è la differenza tra l’eVisa e l’eTA?

In pratica, c’è poca differenza tra il visto elettronico e l’eTA Kenya. L’eTA non è un visto, ma facilita i viaggi senza visto. Come il visto elettronico, anche l’eTA va richiesta online. Lo scopo di entrambe le autorizzazioni di viaggio è quello di controllare i viaggiatori prima che arrivino nel Paese di destinazione. Ciò avviene confrontando i dati personali dei richiedenti con i dati presenti in varie banche dati. Inoltre, grazie alla procedura di richiesta online, è possibile selezionare già prima della partenza i viaggiatori appartenenti a determinati gruppi a rischio che devono essere sottoposti a un controllo più approfondito. In generale, per i viaggiatori non fa molta differenza se per il loro viaggio hanno bisogno di un visto elettronico o di un’eTA. Dal momento che in pratica la differenza tra le due autorizzazioni di viaggio è minima, i due termini sono spesso usati come sinonimi.

Quali cambiamenti comporta l’abolizione dell’eVisa?

Il Kenya ha deciso di sostituire il visto elettronico con l’eTA a partire dal 1° gennaio 2024. Questo ha inizialmente causato un po’ di confusione, ma nel frattempo è diventato chiaro che per i viaggiatori non è cambiato molto. La richiesta di eTA per il Kenya è semplice come la richiesta del visto elettronico. Così come la procedura di richiesta dell’eVisa, anche la procedura di richiesta dell’eTA prevede la compilazione di un modulo digitale, la consegna di alcuni documenti e il pagamento dei costi.

Tuttavia, oltre alle somiglianze, ci sono anche alcune differenze tra l’eVisa e l’eTA per il Kenya. Il cambiamento principale è che dall’inizio del 2024 anche i minori devono essere in possesso della propria autorizzazione di viaggio per entrare in Kenya, mentre prima non avevano bisogno del proprio visto. I viaggiatori di età inferiore ai 16 anni potevano infatti essere aggiunti alla richiesta di visto di un adulto accompagnante. Anche la procedura di richiesta è cambiata leggermente. Ad esempio, durante la richiesta dell’eTA vanno fornite le date esatte del viaggio ed è necessario fornire una conferma di prenotazione del viaggio di andata e ritorno in aereo o in nave da crociera. In caso di viaggio in aereo, va inoltre comunicato il numero dei voli di andata e di ritorno dal Kenya. Infine, anche il costo della richiesta di eTA è diverso da quello della richiesta di un’eVisa; i costi della richiesta di eTA sono leggermente inferiori a quelli della richiesta di visto elettronico.

Dove posso richiedere un’eTA?

Dall’abolizione del visto elettronico all’inizio del 2024, quasi tutti i viaggiatori diretti in Kenya sono obbligati a essere in possesso di un’eTA. Così come il visto elettronico, anche l’eTA va richiesta online. La procedura di richiesta necessita di pochi minuti e può essere svolta facilmente tramite questo sito web.

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