Notizia | | 29/10/2018 | Tempo di lettura: ±4 minuti

La CBSA (Canadian Border Services Agency), ovvero, in italiano, l’Agenzia Canadese dei Servizi Frontalieri, utilizza dei database commerciali contenenti informazioni sul DNA delle persone per identificare la provenienza di immigrati o di viaggiatori. Le banche dati del DNA sono gestite da soggetti commerciali.

Per i viaggiatori che si recano in Canada per finalità turistiche non è (ancora) obbligatorio fornire un campione del DNA, quindi per i viaggiatori in possesso di un’eTA Canada non cambia nulla. Inoltre, l’utilizzo del DNA non è il metodo standard utilizzato dalla CBSA per determinare l’origine dei viaggiatori o degli immigrati. La CBSA afferma che i database del DNA vengono utilizzati solo se tutti gli altri modi per determinare la provenienza di una persona non hanno funzionato.

eTA Canada: fornire un campione di DNA?

I viaggiatori titolari di un’eTA Canada sono in possesso di un’autorizzazione di viaggio digitale per entrare nel Paese. Per potersi recare in Canada si deve solo richiedere questa autorizzazione di viaggio online. Non è necessario fornire impronte digitali o altri dati biometrici, né il DNA.

La CBSA non divulgherà la frequenza con cui utilizza le banche dati contenenti le informazioni sul DNA di terzi. Tuttavia, prima che le informazioni sul DNA possano essere registrate in un database online, i viaggiatori e gli immigrati devono aver dato il permesso. I dati vengono memorizzati in banche dati commerciali solo se le persone forniscono le loro informazioni genetiche volontariamente.

A quanto è dato di sapere, i database del DNA avrebbero raccolto dati sul DNA di milioni di persone. Un noto database utilizzato dalla CBSA è 23andMe, che contiene dati su più di cinque milioni di persone. Uno dei principali investitori in questo database di DNA è GlaxoSmithKline.

Il test del DNA avrebbe dovuto fornire chiarezza

Il fatto che il Canada ammetta di utilizzare database di DNA commerciali è perché il Paese doveva indagare sulla provenienza di un immigrato. L’immigrato in questione era stato arrestato quattro anni fa per aver utilizzato un passaporto falso, e non voleva rivelare ulteriori informazioni sulla sua origine. Inizialmente l’uomo ha anche rifiutato di collaborare all’indagine sul DNA, che lo ha portato a essere incarcerato. Dopo un paio di anni di detenzione, l’uomo ha deciso di collaborare.

L’uomo in questione sosteneva di avere un passaporto francese, ma si è rivelato essere un passaporto falso. Poi il viaggiatore ha detto di provenire dalla Guinea, ma quel Paese ha sostenuto che anche il certificato di nascita era falso. Di seguito, la CBSA ha dato un’occhiata all’account del viaggiatore su Facebook e si è scoperto che aveva soprattutto amici dal Gambia, ragione per cui la CBSA ha ipotizzato che anche lui fosse del Gambia.

Per mezzo di un database di DNA commerciale, il Canada ha cercato di confermare che l’uomo era in realtà del Gambia, il che permetterebbe al Paese di espellerlo in Gambia. Il caso è ancora pendente e l’uomo è ancora in custodia cautelare.

Più informazioni sui viaggiatori

Il Canada aveva già annunciato in precedenza che raccoglierà più informazioni dagli immigrati e dai richiedenti asilo. I viaggiatori stranieri che desiderano richiedere un visto per soggiorni temporanei devono fornire le impronte digitali. Per il momento non è ancora necessario fornire dati sul DNA quando si richiede un’eTA Canada.

Gli stranieri che desiderano richiedere un permesso di lavoro o un permesso di studio devono però in ogni caso farsi rilevare le impronte digitali. Il Canada ha adottato queste misure per contrastare il grande afflusso di richiedenti asilo. Dal gennaio 2017 sono arrivati in Canada già 30.000 immigrati provenienti dagli Stati Uniti.

Richiesta dell’eTA Canada

L’eTA Canada può essere richiesta facilmente online. Ciò significa che dopo averla ricevuta non è necessario fare altro prima di salire a bordo dell’aereo per il Canada. La richiesta dell’eTA Canada è obbligatoria per chiunque desideri recarsi in Canada in aereo senza visto. La sigla eTA sta per "electronic Travel Authorization": è un’autorizzazione di viaggio digitale dal governo canadese che indica che il viaggiatore ha il permesso di entrare nel Paese.

L’eTA è obbligatoria e va richiesta prima della partenza, in quanto già al momento dell’imbarco si deve essere in grado di dimostrare di essere in possesso di un passaporto e di un’eTA valida. È vietato alle compagnie aeree trasportare in Canada passeggeri che non hanno i documenti necessari, pena una multa da parte del governo canadese.

Onde evitare problemi, è quindi molto importante richiedere l’eTA Canada in tempo utile. La richiesta può essere presentata 24 ore su 24, 7 giorni su 7. L’eTA ha un costo di 19,95 € a persona e può essere richiesta in circa 5 minuti compilando il modulo eTA. Assicurati che tutti i dati inseriti siano corretti, un errore di digitazione potrebbe invalidare l’autorizzazione di viaggio.

Richiesta eTA Canada

Hai dimenticato di richiedere un’eTA Canada? In tal caso è consigliabile presentare una richiesta urgente. Le richieste di eTA vengono di solito elaborate entro 72 ore, ma nel caso di una richiesta urgente l’autorizzazione di viaggio viene normalmente concessa già entro 18 minuti. Tuttavia, i tempi di consegna non possono mai essere garantiti, in quanto il Dipartimento per l’Immigrazione canadese controlla le richiesta manualmente, ragione per cui in casi eccezionali può durare qualche giorno prima che l’eTA venga concessa o meno. Pertanto, richiedi l’eTA qualche settimana prima della partenza, se possibile.

Attenzione: questo articolo concernente l’eTA per il Canada è stato scritto più di un anno fa. Potrebbe contenere informazioni e consigli datati che non possono conferire alcun diritto. Se stai per partire per un viaggio e desideri sapere quali siano le norme attualmente in vigore, ti invitiamo a leggere tutte le informazioni attuali riguardanti l’eTA per il Canada.