Il governo del Canada ha adottato misure temporanee per proteggere i suoi cittadini dal Coronavirus (Covid-19). Queste misure hanno un forte impatto sui viaggiatori che desiderano recarsi in Canada in aereo con un'eTA. È ancora possibile richiedere un'eTA Canada, ma prima di farlo è opportuno leggere questa pagina per scoprire quali sono le restrizioni di cui devi tenere conto. Questo articolo è stato aggiornato il 7 gennaio 2021.

Il Coronavirus costituisce un problema per il Canada?

Purtroppo sì: al 6 gennaio 2021, in Canada si contano 631.466 casi di Coronavirus e, per quanto noto fino ad ora, sono decedute 16.403 persone. Oltre a prevenire l'ulteriore diffusione del Coronavirus in Canada, il governo canadese vuole prevenire nuovi casi negando temporaneamente l'ingresso ai viaggiatori.

A causa del Coronavirus (Covid-19), viaggiare con un'eTA Canada è in molti casi impossibileA causa del Coronavirus (Covid-19), viaggiare con un'eTA Canada è in molti casi impossibile

Posso presentare una richiesta eTA Canada nonostante il Coronavirus?

Sì, è possibile. Poiché un'eTA Canada ha una validità di cinque anni, è possibile presentare nuove richieste di eTA. Le persone che viaggiano frequentemente in Canada, di solito richiedono subito una nuova eTA quando quella precedente è scaduta. Questo è ancora possibile, e anche in altri casi è ancora possibile richiedere un'eTA Canada. I tempi medi di consegna non sono stati ritardati a causa della crisi relativa al Coronavirus. Anche se non sai ancora quando andrai in Canada, puoi già richiedere un'eTA.

Richiedi già un'eTA per un viaggio in Canada

Il Canada ha attualmente un divieto d'ingresso per i viaggiatori muniti di un'eTA?

Sì, attualmente vige un divieto d'ingresso per tutte le persone che desiderano recarsi in Canada. Vi sono alcune eccezioni al divieto di ingresso in Canada, puoi verificare se tu e i tuoi programmi di viaggio rientrano nelle eccezioni sulla pagina relativa. Il divieto d'ingresso canadese si applica quindi anche agli italiani in possesso di un'eTA Canada valida. Il divieto d'ingresso è temporaneo. Non è stato ancora annunciato definitivamente fino a quando vigerà, ma sarà almeno fino al 21 gennaio. Le persone che hanno un motivo essenziale per recarsi in Canada durante il divieto d'ingresso o che desiderano recarsi in Canada per visitare familiari, devono chiedere il permesso per il viaggio anche all'IRCC canadese, oltre a richiedere un visto o un'eTA Canada. Chiunque sia autorizzato a recarsi in Canada con tale eccezione deve svolgere 14 giorni in autoisolamento dopo l'arrivo in Canada e deve essere in grado di mostrare un programma di quarantena. Ad Alberta (all'Aeroporto Internazionale di Calgary) è in corso una prova per un periodo di quarantena ridotto, combinato con test Covid ad interim. I dettagli in merito sono disponibili sul sito web del governo canadese.

A volte è possibile ottenere un'esenzione dal divieto d'ingresso e una riduzione del periodo di quarantena per motivi umanitari. Questo è il caso soprattutto se un viaggiatore deve recarsi in Canada per un funerale o per un'altra cerimonia funebre di una persona cara o se desidera essere presente durante gli ultimi giorni di vita di una persona cara in Canada. Per poter partecipare, ad esempio, ad un funerale o per essere presenti negli ultimi giorni di una persona cara nonostante l'obbligo di quarantena, si deve scaricare il "Site Visit Authorization Form" dal sito web dell'IRCC canadese, compilarlo e caricarlo insieme alla richiesta di esenzione. Maggiori informazioni per quanto riguarda le possibilità di recarsi in Canada e le procedure da seguire per richiedere un permesso eccezionale sono disponibili sulla pagina con le eccezioni al divieto d'ingresso in Canada. Chi viene eccezionalmente autorizzato a recarsi in Canada, deve essere in grado di mostrare il risultato negativo di un test PCR all'imbarco, che non può essere più vecchio di 72 ore.

Attualmente è possibile recarsi in Canada per fare transito/scalo per un'altra destinazione finale al di fuori del Canada, a condizione che il paese di destinazione finale consenta l'ingresso. Anche per un transito/scalo l'eTA Canada è obbligatoria. Durante lo scalo il viaggiatore deve rimanere nel terminal per i viaggi internazionali.

I viaggiatori che sono stati in Europa nei 14 giorni precedenti al loro viaggio non possono nemmeno recarsi negli Stati Uniti. Per informazioni aggiornate in merito, ti preghiamo di consultare la pagina relativa al Coronavirus negli USA.

Quando potrò di nuovo andare in Canada?

Non si sa ancora quando sarà di nuovo consentito partire per il Canada con un'eTA, ma dato che il numero di casi è in aumento - anche nel Canada stesso - si presuppone che il divieto d'ingresso e le altre misure relative al Coronavirus rimarranno in vigore almeno fino al 21 gennaio. Oltre al divieto d'ingresso, sono state adottate misure anche da parte delle compagnie aeree, alcune delle quali sono di più ampia portata rispetto al divieto d'ingresso imposto dal governo canadese stesso, o hanno scadenze diverse. A tal proposito, ti consigliamo di rivolgerti alla tua compagnia aerea. Le informazioni contenute in questo articolo vengono continuamente aggiornate, quindi non appena saranno disponibili ulteriori informazioni, saranno consultabili anche qui.

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E se mi trovo già in Canada?

Per il momento, il governo non ritiene necessario tornare immediatamente in Italia. Tuttavia, è importante prendere le precauzioni che si applicano in Canada per contrastare la diffusione del Coronavirus (igiene, limitare gli spostamenti non necessari, utilizzare le mascherine, pulire superfici e oggetti, mantenere una distanza minima di 2 metri dagli altri e rimanere a casa in caso di sintomi o se si appartiene a un gruppo ad altro rischio). In alcune province, come l'Ontario, il Quebec e la Columbia Britannica sono in vigore restrizioni relative ai servizi pubblici, come le istituzioni culturali, i ristoranti e i negozi.

Il governo canadese (nazionale o regionale) può adottare ulteriori misure che i viaggiatori con un'eTA Canada dovranno rispettare. Per esempio, dal 20 aprile, i passeggeri dei voli diretti in Canada hanno l'obbligo di indossare la mascherina. Il governo canadese consiglia espressamente a tutti di attenersi al "distanziamento sociale" e di evitare tutti i viaggi che non sono strettamente necessari. Tieni d'occhio i media canadesi per rimanere informato su ulteriori misure. Al rientro in Italia, è necessario sottoporti a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni, devi compilare un'autodichiarazione e puoi raggiungere la tua destinazione finale in Italia solo con mezzo privato.

Chi risarcirà i danni causati dal Coronavirus?

Il danno finanziario causato dal Coronavirus si aggira intorno a miliardi. Poiché pochi assicuratori dispongono di mezzi sufficienti per pagare tutti i danni, non è ancora certo che tutti i danni (conseguenti) derivanti dal divieto d'ingresso canadese verranno risarciti. Ti preghiamo di rivolgerti alla tua assicurazione di viaggio, polizza assicurativa per annullamento viaggio, compagnia aerea, agenzia di viaggi o tour operator. Il governo canadese non rimborserà i costi sostenuti per un'autorizzazione di viaggio eTA che non può essere utilizzata. Per giunta, le eTA concesse rimangono valide per cinque anni (o fino alla scadenza del passaporto al quale è collegata), quindi possono essere utilizzate anche per un viaggio in un secondo momento.

Esonero da responsabilità: il Coronavirus/Covid-19 è un problema in rapida crescita e con conseguenze enormi. A causa della rapidità dei suoi sviluppi non è possibile garantire che le informazioni contenute in questo articolo siano sempre complete e aggiornate. Tuttavia, questo articolo sui viaggi con un'eTA Canada verrà regolarmente aggiornato durante e dopo la pandemia di Coronavirus.