Il governo del Canada ha adottato misure temporanee per proteggere i suoi cittadini dal Coronavirus (Covid-19). Queste misure hanno un forte impatto sui viaggiatori che desiderano recarsi in Canada in aereo con un'eTA. È ancora possibile richiedere un'eTA Canada, ma prima di farlo è opportuno leggere questa pagina per scoprire quali sono le restrizioni di cui dovresti tenere conto. Questo articolo è stato aggiornato il 18 agosto 2020.

Il Coronavirus costituisce un problema per il Canada?

Purtroppo sì: al 17 settembre 2020, in Canada si contano 141.652 casi di Coronavirus e, per quanto noto fino ad ora, sono decedute 9.244 persone. Oltre a prevenire l'ulteriore diffusione del Coronavirus in Canada, il governo canadese vuole prevenire nuovi casi negando temporaneamente l'ingresso ai viaggiatori.

A causa del Coronavirus (Covid-19), viaggiare con un'eTA Canada è in molti casi impossibileA causa del Coronavirus (Covid-19), viaggiare con un'eTA Canada è in molti casi impossibile

Posso presentare una richiesta eTA Canada nonostante il Coronavirus?

Sì, è possibile. Poiché un'eTA Canada ha una validità di cinque anni, è possibile presentare nuove richieste di eTA. Le persone che viaggiano frequentemente in Canada, di solito richiedono subito una nuova eTA quando quella precedente è scaduta. Questo è ancora possibile, e anche in altri casi è ancora possibile richiedere un'eTA Canada. I tempi medi di consegna non sono stati ritardati a causa della crisi relativa al Coronavirus. Anche se non sai ancora quando andrai in Canada, puoi già richiedere un'eTA.

Richiedi già un'eTA per un viaggio in Canada

Il Canada ha attualmente un divieto d'ingresso per i viaggiatori muniti di un'eTA?

Sì, attualmente vige un divieto d'ingresso per tutte le persone che desiderino recarsi in Canada. Vi sono alcune eccezioni al divieto di ingresso in Canada, ovvero: i residenti in Canada, le persone con un passaporto canadese, le persone in possesso di un "work permit" (permesso di lavoro) o di un "study permit" (permesso di studio) valido, le persone con un permesso di soggiorno permanente ("Permanent Resident"), familiari stretti di residenti in Canada, le persone che svolgono un lavoro importante in Canada e per il Canada, le persone il cui viaggio in Canada è di importanza nazionale per il Canada e gli americani che hanno un motivo essenziale per entrare nel paese. Il divieto d'ingresso canadese si applica quindi anche agli italiani in possesso di un'eTA Canada valida. Il divieto d'ingresso è temporaneo. Non è stato ancora annunciato definitivamente fino a quando vigerà, ma sarà almeno fino al 31 agosto. Le persone che hanno un motivo essenziale per recarsi in Canada durante il divieto d'ingresso fanno bene a chiedere il permesso per il viaggio anche all'IRCC canadese, oltre a richiedere un visto o un'eTA Canada, e dovranno svolgere 14 giorni in autoisolamento dopo l'arrivo in Canada. Quando sarà di nuovo possibile recarsi in Canada, potranno essere imposte condizioni supplementari, ma non sono attualmente disponibili informazioni definitive al riguardo.

Attualmente è possibile recarsi in Canada per fare transito/scalo per un'altra destinazione finale al di fuori del Canada, a condizione che il paese di destinazione finale consenta l'ingresso. Anche per un transito/scalo l'eTA Canada è obbligatoria. Inoltre, durante lo scalo il viaggiatore deve rimanere nel terminal per i viaggi internazionali.

I viaggiatori che sono stati in Europa nei 14 giorni precedenti non possono nemmeno recarsi negli Stati Uniti. Per informazioni aggiornate in merito, ti preghiamo di consultare la pagina sul Coronavirus negli USA.

Quando potrò di nuovo andare in Canada?

Non si sa ancora quando sarà di nuovo consentito partire per il Canada con un'eTA, ma si presuppone che il divieto d'ingresso e le altre misure relative al Coronavirus saranno in vigore almeno fino al 31 agosto. Sono state adottate misure anche da parte delle compagnie aeree, alcune delle quali sono di più ampia portata rispetto al divieto d'ingresso imposto dal governo canadese stesso, o hanno scadenze diverse. A tal proposito, ti consigliamo di rivolgerti alla tua compagnia aerea. Le informazioni in questo articolo vengono continuamente aggiornate, quindi non appena saranno disponibili ulteriori informazioni, saranno consultabili anche qui.

E se mi trovo già in Canada?

Per il momento, il governo non ritiene necessario tornare immediatamente in Italia. Tuttavia, è importante prendere le stesse precauzioni che si applicano in Italia e in altri paesi europei. Le seguenti misure generali riducono il rischio di contagio da Coronavirus:

  • Mantenere una distanza dagli altri di circa due braccia
  • Evitare il più possibile il contatto fisico con altri
  • Mantenere una buona igiene personale (lavati le mani regolamente)
  • Non starnutire o tossire in mano, ma con il gomito flesso
  • Toccare il viso il meno possibile

Oltre alle misure sopraelencate, il governo canadese (nazionale o regionale) può adottare ulteriori misure che i viaggiatori con un'eTA Canada dovranno rispettare. Per esempio, dal 20 aprile, i passeggeri dei voli diretti in Canada hanno l'obbligo di indossare la mascherina. Il governo canadese consiglia espressamente a tutti di attenersi al "distanziamento sociale" e di evitare tutti i viaggi che non sono strettamente necessari. La mascherina viene inoltre consigliata caldamente a chi si reca in Canada o vi fa transito in nave, auto o autobus. Ti invitiamo a seguire i media canadesi per rimanere al corrente delle misure.

Chi risarcirà i danni causati dal Coronavirus?

Il danno finanziario causato dal Coronavirus si aggira intorno a miliardi. Poiché pochi assicuratori dispongono di mezzi sufficienti per pagare tutti i danni, non è ancora certo che tutti i danni (conseguenti) derivanti dal divieto d'ingresso canadese verranno risarciti. Ti preghiamo di rivolgerti alla tua assicurazione di viaggio, polizza assicurativa per annullamento viaggio, compagnia aerea, agenzia di viaggio o tour operator. Il governo canadese non rimborserà i costi sostenuti per un'autorizzazione di viaggio eTA che non può essere utilizzata. Per giunta, le eTA concesse rimangono valide per cinque anni (o fino alla scadenza del passaporto al quale è collegata), quindi possono essere utilizzate anche per un viaggio in un secondo momento.

Esonero da responsabilità: il Coronavirus/Covid-19 è un problema in rapida crescita e con conseguenze enormi. A causa della rapidità dei suoi sviluppi non è possibile garantire che le informazioni contenute in questo articolo siano sempre complete e aggiornate. Tuttavia, questo articolo sui viaggi con un'eTA Canada verrà regolarmente aggiornato durante e dopo la pandemia di Coronavirus.