Il governo del Canada ha adottato misure temporanee per proteggere i suoi cittadini dal Coronavirus (Covid-19). Queste misure hanno un forte impatto sui viaggiatori che desiderano recarsi in Canada in aereo con un’eTA. È ancora possibile richiedere un’eTA Canada, ma prima di farlo è opportuno leggere questa pagina per scoprire quali sono le restrizioni di cui devi tenere conto. Questo articolo è stato aggiornato l’8 luglio 2021.

Il Coronavirus costituisce un problema per il Canada?

Sì. All’inizio di marzo 2021, si è visto un altro aumento del numero di infezioni, ma ora il programma di vaccinazione sembra dare i suoi frutti. Al 7 luglio 2021, 1.426.122 canadesi sono stati diagnosticati con il Coronavirus. Per quanto noto fino ad ora, sono decedute 26.356 persone per cause attribuibili al Coronavirus. Oltre a prevenire l’ulteriore diffusione del Coronavirus in Canada, il governo canadese vuole prevenire nuovi casi negando temporaneamente l’ingresso ai viaggiatori.

A causa del Coronavirus (Covid-19), viaggiare con un’eTA Canada è in molti casi impossibileA causa del Coronavirus (Covid-19), viaggiare con un’eTA Canada è in molti casi impossibile

Posso presentare una richiesta eTA Canada nonostante il Coronavirus?

Sì, è possibile. Poiché un’eTA Canada ha una validità di cinque anni, è possibile presentare nuove richieste di eTA. Le persone che viaggiano frequentemente in Canada, di solito richiedono subito una nuova eTA quando quella precedente è scaduta. Questo è ancora possibile, e anche in altri casi è ancora possibile richiedere un’eTA Canada. I tempi medi di consegna non sono stati ritardati a causa della crisi relativa al Coronavirus. Anche se non sai ancora quando andrai in Canada, puoi già richiedere un’eTA.

Richiedi già un’eTA per un viaggio in Canada

Il Canada ha attualmente un divieto d’ingresso per i viaggiatori muniti di un’eTA?

Sì, attualmente vige un divieto d’ingresso per tutte le persone che desiderano recarsi in Canada. Vi sono alcune eccezioni al divieto di ingresso in Canada, puoi verificare se tu e i tuoi programmi di viaggio rientrano nelle eccezioni sulla pagina relativa. Il divieto d’ingresso canadese si applica quindi anche agli italiani in possesso di un’eTA Canada valida. Il divieto d’ingresso è temporaneo. Dal 22 aprile 2021, i voli commerciali provenienti dall’India e dal Pakistan non sono più autorizzati ad atterrare in Canada. Questo divieto di voli tra il Canada e l’India e Pakistan rimarrà in vigore almeno fino al 21 luglio 2021, ma forse anche più a lungo.

Attualmente è possibile recarsi in Canada per fare transito/scalo per un’altra destinazione finale al di fuori del Canada, a condizione che il Paese di destinazione finale consenta l’ingresso. Anche per un transito/scalo in Canada l’eTA Canada è obbligatoria. Durante lo scalo il viaggiatore deve rimanere nel terminal per i viaggi internazionali. Il transito non può durare più di 24 ore e il bagaglio deve essere registrato per la destinazione finale prima di partire per il Canada. Dal momento che i viaggiatori non sono autorizzati a lasciare il terminal per i viaggi internazionali, non possono andare a ritirare il bagaglio in Canada per il volo successivo. Un transito/scalo che richiede un pernottamento in Canada (all’aeroporto) è consentito solo a Toronto. Negli altri aeroporti dove è possibile fare transito (Montreal, Calgary e Vancouver), il volo successivo deve essere effettuato lo stesso giorno.

I viaggiatori che sono stati in Europa nei 14 giorni precedenti al loro viaggio non possono nemmeno recarsi negli Stati Uniti. Per informazioni aggiornate in merito, ti preghiamo di consultare la pagina relativa al Coronavirus negli USA.

Eccezioni al divieto di ingresso

Le persone che hanno un motivo essenziale per recarsi in Canada durante il divieto d’ingresso o che desiderano recarsi in Canada per visitare familiari, devono chiedere il permesso per il viaggio anche all’IRCC canadese, oltre a richiedere un visto o un’eTA Canada. Chiunque sia autorizzato a recarsi in Canada con tale eccezione, al momento della partenza deve essere in grado di mostrare il risultato negativo di un test PCR (che non può essere più vecchio di 72 ore) o deve essere risultato positivo al Coronavirus nei 14 - 90 giorni precedenti l’arrivo in Canada.

Tutti i viaggiatori devono registrarsi con l’applicazione ArriveCAN o attraverso il sito web del governo canadese prima della partenza. Nell’applicazione ArriveCAN devono prenotare un hotel designato dal governo per svolgere la quarantena i primi 3 notti in Canada. L’obbligo di prenotare un hotel designato per svolgere la quarantena cesserà dal 6 luglio per i viaggiatori completamente vaccinati contro il Coronavirus. Per viaggiatori completamente vaccinati si intendono i viaggiatori che hanno ricevuto l’ultima dose richiesta di un vaccino approvato dal governo (Moderna / Pfizer-BioNTech / AstraZeneca o Janssen) almeno 14 giorni prima del viaggio. I viaggiatori devono essere in grado di mostrare una prova in inglese o francese su carta o in formato digitale.

Controllo sanitario e quarantena

Al momento del check-in per il volo per il Canada, la compagnia aerea effettuerà un controllo sanitario di base per ogni passeggero. I passeggeri che presentano sintomi e i passeggeri a cui è stato negato l’imbarco negli ultimi 14 giorni a causa di sintomi simili a quelli del Coronavirus non saranno ammessi a bordo, a meno che non possano mostrare un certificato medico che attesti che i sintomi non sono legati al Coronavirus. Dopo l’arrivo in Canada, i viaggiatori devono sottoporsi a un nuovo test PCR e svolgere 14 giorni in quarantena in un hotel designato per la quarantena dal governo canadese. Se l’esito del test è negativo, i primi 3 giorni della quarantena devono essere svolti nell’hotel designato dal governo canadese e i restanti 11 giorni possono essere svolti in autoisolamento, se il test è positivo, tutti i 14 giorni devono essere svolti nell’hotel. I viaggiatori devono essere in grado di mostrare un piano per lo svolgimento della quarantena al controllo passaporti.

Alla fine del periodo di quarantena di 14 giorni, i viaggiatori devono effettuare un test rapido per il Coronavirus (il kit per il test sarà fornito). Se l’obbligo di quarantena non viene rispettato, questo può portare a multe molto elevate e anche a pene detentive.

Esenzione all’obbligo di quarantena

Le persone che hanno avuto il Coronavirus nel periodo da 14 a 90 giorni prima del viaggio, i diplomatici e altre persone che forniscono beni o servizi necessari per il Canada o che attraversano regolarmente il confine per motivi di lavoro, sono esentati dall’obbligo di quarantena. Dal 6 luglio, le persone che sono state completamente vaccinate con uno dei vaccini di Pfizer, Moderna, AstraZeneca o Janssen almeno 14 giorni prima della partenza saranno anche esentati dall’obbligo di quarantena. Tuttavia, devono caricare il certificato di vaccinazione nell’applicazione ArriveCAN e devono sottoporsi a un test PCR prima della partenza e dopo l’arrivo nonostante la vaccinazione. Anche i bambini fino a 18 anni al seguito che non sono stati vaccinati sono esentati dall’obbligo di quarantena.

Per il momento, il requisito rimane che un viaggiatore che non è un cittadino canadese o un residente permanente del Canada, o un familiare stretto di una tale persone, deve ottenere un permesso di eccezione per il viaggio, oltre all’eTA Canada. E nonostante l’esenzione dall’obbligo di quarantena, questi individui devono avere un programma di quarantena in atto nel caso in cui il funzionario al controllo delle frontiere concluda che questa persona in fin dei conti non soddisfa i requisiti per l’esenzione dall’obbligo di quarantena.

Eccezioni al divieto di ingresso per motivi umanitari

A volte è possibile ottenere un’esenzione dal divieto d’ingresso e una riduzione del periodo di quarantena per motivi umanitari. Questo è il caso soprattutto se un viaggiatore deve recarsi in Canada per un funerale o per un’altra cerimonia funebre di una persona cara o se desidera essere presente durante gli ultimi giorni di vita di una persona cara in Canada. Per poter partecipare, ad esempio, ad un funerale o per essere presenti negli ultimi giorni di una persona cara nonostante l’obbligo di quarantena, si deve scaricare il "Site Visit Authorization Form" dal sito web dell’IRCC canadese, compilarlo e caricarlo insieme alla richiesta di esenzione.

Maggiori informazioni relative alle possibilità di recarsi in Canada e alle procedure da seguire per richiedere un permesso eccezionale sono disponibili sulla pagina con le eccezioni al divieto d’ingresso in Canada.

Quando potrò di nuovo andare in Canada?

Non si sa ancora quando sarà di nuovo consentito partire per il Canada con un’eTA, ma dato che il numero di infezioni è alto - anche nel Canada stesso - si presuppone che il divieto d’ingresso e le altre misure relative al Coronavirus rimarranno in vigore almeno fino al 21 luglio. Oltre al divieto d’ingresso, sono state adottate misure anche da parte delle compagnie aeree, alcune delle quali sono di più ampia portata rispetto al divieto d’ingresso imposto dal governo canadese stesso, o hanno scadenze diverse. A tal proposito, ti consigliamo di rivolgerti alla tua compagnia aerea. Le informazioni contenute in questo articolo vengono continuamente aggiornate, quindi non appena saranno disponibili ulteriori informazioni, saranno consultabili anche qui.

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E se mi trovo già in Canada?

Per il momento, il governo non ritiene necessario tornare immediatamente in Italia. Tuttavia, è importante prendere in considerazione le precauzioni che si applicano in Canada per contrastare la diffusione del Coronavirus (igiene, limitare gli spostamenti non necessari, utilizzare le mascherine nei trasporti pubblici, compresi aerei, aeroporti, treni, autobus e traghetti, mantenere una distanza minima di 2 metri dagli altri e rimanere a casa in caso di sintomi o se si appartiene a un gruppo ad altro rischio). Le province del Canada hanno adottato diversi piani su come le misure relative al Coronavirus saranno allentate passo dopo passo. Per le persone che possono recarsi in Canada in base ad un’eccezione si applicano ulteriori misure, come ad esempio l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi pubblici e di fare una lista con tutti i contatti nei 14 giorni dopo l’arrivo in Canada.

Il governo canadese (nazionale o regionale) può adottare ulteriori misure che i viaggiatori con un’eTA Canada dovranno rispettare. Per esempio, dal 20 aprile 2020, i passeggeri dei voli diretti in Canada hanno l’obbligo di indossare la mascherina. La mascherina è inoltre obbligatoria in tutti gli aeroporti canadesi. Il governo canadese consiglia espressamente a tutti di attenersi al "distanziamento sociale" e di evitare tutti i viaggi che non sono strettamente necessari. Tieni d’occhio i media canadesi per rimanere informato su ulteriori misure.

Si può fare ingresso/rientro in Italia dal Canada, ma con alcune restrizioni. Sono previste misure speciali per i viaggiatori provenienti dal Canada. Per le persone che si sono trovate in Canada nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia, è obbligatorio:

  • Compilare un formulario digitale di localizzazione ("digital Passenger Locator Form", dPLF)
  • Effettuare un test molecolare o antigenico effettuato con tampone nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia, che deve essere negativo
  • Si può raggiungere l’abitazione dove verrà effettuato il periodo di isolamento fiduciario solo con un mezzo privato
  • Sottoporsi ad un periodo di isolamento fiduciario di 10 giorni e sottoporsi a sorveglianza sanitaria
  • Effettuare un altro test molecolare o antigenico alla fine del periodo di 10 giorni di isolamento

Per i viaggiatori che rientrano in Italia dal Canada e che sono in possesso di una Certificazione Verde Covid, possono utilizzare questa certificazione per rientrare in Italia senza obbligo di doppio test e isolamento indicati cui sopra.

Chi risarcirà i danni causati dal Coronavirus?

Il danno finanziario causato dal Coronavirus si aggira intorno a miliardi. Poiché pochi assicuratori dispongono di mezzi sufficienti per pagare tutti i danni, non è ancora certo che tutti i danni (conseguenti) derivanti dal divieto d’ingresso canadese verranno risarciti. Ti preghiamo di rivolgerti alla tua assicurazione di viaggio, polizza assicurativa per annullamento viaggio, compagnia aerea, agenzia di viaggi o tour operator. Il governo canadese non rimborserà i costi sostenuti per un’autorizzazione di viaggio eTA che non può essere utilizzata. Per giunta, le eTA concesse rimangono valide per cinque anni (o fino alla scadenza del passaporto al quale è collegata), quindi possono essere utilizzate anche per un viaggio in un secondo momento.

Esonero da responsabilità: il Coronavirus/Covid-19 è un problema in rapida crescita e con conseguenze enormi. A causa della rapidità dei suoi sviluppi non è possibile garantire che le informazioni contenute in questo articolo siano sempre complete e aggiornate. Tuttavia, questo articolo sui viaggi con un’eTA Canada verrà regolarmente aggiornato durante e dopo la pandemia di Coronavirus.