La diffusione su scala mondiale del Coronavirus (Covid-19) ha un forte impatto sui viaggi negli Stati Uniti, anche per i viaggiatori già in possesso di un ESTA. Su questa pagina web puoi leggere tutto sulla situazione attuale, così come sulle previsioni relative ai viaggi in America con un ESTA USA al tempo di Coronavirus. Tutte le informazioni su questa pagina sono state aggiornate il 25 giugno 2020.

Ci sono casi di Coronavirus negli USA?

Sì, in questo momento gli Stati Uniti d'America sono il paese più colpito dal Coronavirus. Al 25 giugno 2020 sono stati ufficializzati circa 2.381.361 casi e circa 121.970 decessi di Coronavirus. Gli stati più colpiti sono New York, Washington e la California, ma il contagio riguarda ormai tutti gli stati.

A causa del Coronavirus (Covid-19), viaggiare in America con un ESTA USA non è sempre possibile.A causa del Coronavirus (Covid-19), partire per gli Stati Uniti con un ESTA USA non è possibile in tutti i casi

Le richieste ESTA vengono approvate durante questo periodo?

Sì, nonostante il Coronavirus è ancora possibile richiedere un ESTA USA. In media, le richieste vengono concesse con la stessa rapidità del solito. Poiché i programmi di viaggio esatti non devono essere noti al momento della richiesta e un ESTA è valido per due anni, molte richieste vengono ancora elaborate e approvate. Se desideri recarti negli Stati Uniti nei prossimi due anni, quindi, puoi già richiedere l'ESTA USA.

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Posso comunque partire per gli USA con un ESTA, nonostante il Coronavirus?

Per il momento, tutte le autorizzazioni di viaggio ESTA concesse rimangono valide fino a due anni dalla data di rilascio. La validità dell'ESTA scadrà prima solo se scade il passaporto al quale è collegato l'ESTA. Il Coronavirus non influisce su questo, tuttavia il fatto che tu disponga di un ESTA valido non significa che tu possa partire per gli USA. Il governo degli Stati Uniti ha adottato una serie di misure per porre un freno alla diffusione del Coronavirus. Queste includono anche un temporaneo divieto d'ingresso per le persone che sono state in un'area a rischio.

Il divieto d'ingresso negli USA

Al momento il governo Trump non esclude i viaggiatori in base alla loro nazionalità, ma in base ai paesi in cui si sono recati di recente. Anche se sono in possesso di un ESTA, l'ingresso negli USA potrebbe essere loro negato a causa del rischio di un'ulteriore diffusione del Coronavirus. Questo divieto d'ingresso temporaneo significa che l'ingresso negli Stati Uniti verrà negato ai viaggiatori che sono stati in Italia nei 14 giorni precedenti alla loro partenza, o in uno dei paesi elencati di seguito:

Chiunque sia stato in uno di questi paesi negli ultimi 14 giorni è soggetto al divieto d'ingresso degli Stati Uniti
ItaliaBelgioAustria
BrasileCinaDanimarca
EstoniaFinlandiaFrancia
GermaniaGreciaUngheria
IslandaIranIrlanda
Paesi BassiLettoniaLiechtenstein
LituaniaLussemburgoMalta
NorvegiaPoloniaPortogallo
SlovacchiaSloveniaSpagna
Repubblica CecaSveziaSvizzera
Regno Unito*

* ad eccezione dei territori d'oltremare al di fuori dell'Europa

Le uniche eccezioni al divieto d'ingresso negli USA con un ESTA sono i residenti negli Stati Uniti e le persone di nazionalità americana, nonché i loro figli, coniugi, genitori o tutori legali (di residenti negli Stati Uniti di età inferiore a 21 anni), fratelli e sorelle (non coniugati e di età inferiore a 21 anni) di residenti negli Stati Uniti o persone di nazionalità statunitense. Tuttavia, questi viaggiatori hanno a disposizione soltanto un numero limitato di voli e aeroporti.

I viaggiatori che non sono stati in nessuno dei paesi elencati sopra possono richiedere l'ESTA per fare transito/scalo negli Stati Uniti.

Il mio ESTA può essere annullato?

Se un funzionario del Dipartimento per l'Immigrazione degli Stati Uniti ha motivo di credere che un viaggiatore non si stia attenendo al divieto di ingresso, il suo ESTA verrà annullato. Non appena il viaggiatore si sarà conformato di nuovo alle regole potrà richiedere un nuovo ESTA. In casi eccezionali, gli ESTA possono essere annullati in maniera ingiusta. Questo accade se la compagnia aerea non ha provveduto a informare correttamente il Dipartimento per l'Immigrazione degli Stati Uniti che un residente di uno dei paesi indicati sopra non si trova più in uno di questi paesi da almeno 14 giorni. Il tuo ESTA è stato annullato immeritatamente? In caso affermativo, contatta la tua compagnia aerea, spiega che il divieto di ingresso non ti riguarda e chiedi alla compagnia aerea di segnalarlo al RCLG.

Quando potrò di nuovo recarmi negli Stati Uniti?

Purtroppo non è ancora chiaro quando sarà di nuovo possibile per i cittadini italiani andare in vacanza o in viaggio d'affari negli Stati Uniti con un ESTA, ma con ogni probabilità il divieto d'ingresso e molte altre misure relative al Coronavirus verranno estese. Inoltre, è possibile che vengano adottate ulteriori misure che incidono sui viaggi negli Stati Uniti con un ESTA. Tieni d'occhio questa pagina nelle prossime settimane per rimanere informato sugli sviluppi.

E se mi trovo già negli Stati Uniti?

Se ti trovi già negli Stati Uniti non devi necessariamente tornare subito in Italia. Tuttavia, è importante prendere alcune precauzioni per ridurre il rischio di infezione da Coronavirus. In linea di principio sono le stesse di quelle che valgono in Italia e in altri paesi europei. Inoltre valgono le raccomandazioni delle autorità locali, che differiscono da uno Stato all'altro. In ogni caso, rispetta le seguenti linee guida per ridurre al minimo il rischio di contagio da Coronavirus:

  • Evitare i contatti sociali e non far visita a persone vulnerabili
  • Mantenere una distanza minima di un metro e mezzo dalle altre persone
  • Evitare il più possibile il contatto fisico con altri (anche le strette di mano): chiunque potrebbe potenzialmente avere il virus
  • Lavare le mani spesso e a lungo (almeno 20 secondi) con il sapone
  • Pulire regolarmente il telefono (cellulare), anche quello può diffondere il virus
  • Non tossire o starnutire in mano, ma con il gomito flesso
  • Toccare il viso il meno possibile
  • Utilizzare fazzoletti di carta

I viaggiatori che non riescono a lasciare gli USA in tempo (ad esempio a causa delle attuali restrizioni di viaggio, di malattia o della cancellazione del volo) e il cui ESTA sta per scadere, possono richiedere una proroga per rimanere altri 30 giorni negli USA. Per farlo, devono prendere contatto con il Dipartimento per l'Immigrazione degli Stati Uniti, con uno degli aeroporti o posti di frontiera, o con uno dei cosiddetti Deferred Inspection Sites.

Chi risarcirà i danni finanziari derivanti dal Coronavirus?

Un ESTA USA concesso rimane valido nonostante le misure adottate in relazione al Coronavirus. Le autorizzazioni di viaggio e i visti concessi non possono mai essere reclamati, nemmeno se non vengono o non possono essere utilizzati. Molte persone si rivolgono alle assicurazioni di viaggio e alle polizze assicurative per annullamento viaggio. Al momento non è ancora chiaro se gli assicuratori risarciranno i danni causati dal Coronavirus. Molti assicuratori invocano la clausola di forza maggiore contenuta in molte polizze assicurative. Poiché l'impatto finanziario del virus è notevole, molti assicuratori semplicemente non hanno liquidità sufficiente per poter finanziare tutte le richieste di risarcimento per voli, prenotazioni alberghiere e ESTA non utilizzati.

Esonero da responsabilità: questo articolo sulle conseguenze del Coronavirus/Covid-19 sui viaggi con un ESTA è stato redatto con cura sulla base delle informazioni attualmente disponibili; tuttavia, non fa sorgere alcun diritto. Data la velocità della diffusione del Coronavirus, non è possibile garantire che le informazioni contenute in questo articolo siano sempre complete e aggiornate.