Gli Stati Uniti d’America sono il terzo Paese più grande del mondo e sono costituiti da grandi aree urbane e vaste pianure scarsamente popolate che si alternano con paesaggi meravigliosi. Negli Stati Uniti si trova anche una notevole diversità culturale. Grazie anche ai fenomeni di migrazione del XVII secolo, negli Stati Uniti convive un variopinto mix di culture provenienti da tutto il mondo.

Gli Stati Uniti sono un Paese dalle proporzioni travolgenti: tutto è grande, enorme, infinito. Supermercati enormi, porzioni di cibo molto abbondanti e grattacieli giganteschi, tanto da farci sentire piccoli piccoli. Gli americani pensano in grande, tutto sembra possibile qui. Non è quindi un caso che l’America sia vista da molti come la terra delle possibilità illimitate. Il “sogno americano”, la varietà e i contrasti presenti sia nel paesaggio sia nella cultura rendono gli USA una meta di vacanza molto apprezzata.


Fatti e cifre

CapitaleWashington D.C.
Superficie9’826’675 km2
Popolazione323’995’528 abitanti (2016)
Religionecristiani: 79,8%, ebrei: 1,4%, musulmani: 0,6%
Differenza di fuso orario5 - 10 ore avanti
Durata del viaggio8 - 12 ore di volo
Presa di corrente110V (consigliata spina universale)
Aspettativa di vitauomini: 74,4 anni, donne: 80,0 anni
Acqua del rubinettopotabile

Mappa

Inizialmente gli Stati Uniti erano composti da 13 stati, a cui si sono aggiunti 37 stati tra il XIX e il XX secolo, giungendo così ai 50 stati attuali. Le cinque città più grandi sono New York, Los Angeles, Chicago, Houston e Phoenix.


Storia

Gli Stati Uniti sono un Paese relativamente moderno, ragione per cui non vi si trovano gli edifici antichi a cui siamo abituati in Europa. Ciò è in parte dovuto all’evoluzione degli Stati Uniti. L’America non è stata scoperta da Colombo nel 1492, come si pensa comunemente, bensì probabilmente molti secoli prima, dagli asiatici. A quei tempi, gli indios vivevano già negli Stati Uniti.

Indipendenza
Il 4 luglio 1776 (Giorno dell’Indipendenza) tredici colonie dichiararono la loro indipendenza dalla Gran Bretagna. Gli inglesi non erano d’accordo e questo fu l’inizio di una guerra tra le colonie e l’Inghilterra. Nel 1787, dopo molti anni di guerra, fu firmato il Trattato di Parigi e George Washington divenne il primo presidente d’America.

Altri importanti eventi storici
Altri importanti eventi storici sono la guerra civile americana (1861-1865) e la Grande depressione degli anni ’30 del XX secolo. All’epoca della guerra civile americana, gli stati del Nord erano in conflitto con gli stati del Sud e si svolsero molte battaglie e campagne sanguinose. Con “Grande depressione” si intende la grave crisi economica e finanziaria durante la quale circa un quarto della popolazione attiva perse il lavoro.

Origine del nome del Paese

L’origine del nome America
L’America prende il nome dal marinaio italiano Amerigo Vespucci, uno dei primi a rendersi conto del fatto che il Paese non si trovava in Asia, ma in un nuovo continente. Vespucci ha descritto la sua scoperta nelle lettere “Quatuor Americi Vesputii Navigationes” e “Mundus Novus”, resoconti di viaggio diffusi poi in tutta Europa. Alcuni cartografi chiamarono successivamente il continente “Terra Americi”, proprio in onore di Amerigo Vespucci. Alla fine il nome divenne “America”.

Italiani in America
Negli Stati Uniti sono ancora oggi presenti tantissimi discendenti degli italiani che, fra il 1880 e il 1915, scelsero di attraverso l’Oceano verso le Americhe. In totale si trattò di circa 4 milioni di persone, ma sono cifre che non tengono conto di tutti coloro che rientrarono in Italia, una quota considerevole (50/60%) nel periodo 1900-1914.


Lingua e cultura

La lingua veicolare ufficiale degli USA è l’inglese. In quanto gli Stati Uniti d’America sono vasti e comprendono 50 stati diversi, durante il viaggio potresti anche sentire parlare altri idiomi, come lo spagnolo, il cinese o il francese, ma anche il navajo, una lingua dei nativi che conta tuttora 178.000 parlanti.

Bandiera degli USA

Giorni festivi
Gli Stati Uniti vantano un numero considerevole di giorni festivi. Nota bene: se un giorno festivo cade di lunedì, spesso anche le attività del fine settimana precedente vengono influenzate.

Giorno festivoEnti pubblici, aziende e banche aperti o chiusi
1° gennaio: CapodannoLa maggior parte delle aziende sono chiuse
3° lunedì di gennaio: “Martin Luther King day”La maggior parte degli uffici amministrativi e delle banche sono chiusi
14 febbraio: San ValentinoLa maggior parte delle aziende sono aperte
3° lunedì di febbraio: “Washington’s Birthday”La maggior parte degli uffici amministrativi e delle banche sono chiusi
17 marzo: “St. Patrick’s Day”Giorno festivo irlandese, la maggior parte delle aziende sono aperte
Una domenica a marzo o ad aprile: PasquaLa maggior parte delle aziende sono aperte
Ultimo lunedì di maggio: “Memorial day”La maggior parte degli uffici amministrativi e delle banche sono chiusi
4 luglio: Giorno dell’IndipendenzaLa maggior parte delle aziende sono chiuse
1° lunedì di settembre: “Labor day”La maggior parte delle aziende sono chiuse
2° lunedì di ottobre: Giorno di Colombo (“Columbus Day”)La maggior parte degli uffici amministrativi e delle banche sono chiusi
31 ottobre: HalloweenLa maggior parte delle aziende sono aperte
11 novembre: “Veterans Day”La maggior parte degli uffici amministrativi e delle banche sono chiusi
4° giovedì di novembre: “Thanksgiving”La maggior parte delle aziende sono chiuse
24 dicembre: vigilia di NataleLa maggior parte delle aziende sono chiuse
25 dicembre: NataleLa maggior parte delle aziende sono chiuse

Meteo e clima

Essendo così ampi, gli Stati Uniti contano una grande varietà di zone climatiche: dal clima freddo della tundra a quello equatoriale. Il nord-ovest degli USA è prevalentemente umido, mentre la parte centrale del Paese è abbastanza arida e calda. Pertanto, controlla sempre il meteo e il clima dello stato in cui ti devi recare e preparati bene alle diverse condizioni meteorologiche, in modo da poter godere appieno del soggiorno.

Il periodo migliore per viaggiare tenendo conto del meteo
Per quanto riguarda il clima, la primavera e l’autunno sono generalmente i periodi migliori per recarsi negli Stati Uniti d’America. In questi mesi le temperature sono piacevoli nella maggior parte del Paese. In inverno le precipitazioni sono più frequenti, mentre d’estate le temperature aumentano.

Uragani e tornado
Gli uragani e i tornado sono relativamente comuni negli USA, anche se la frequenza varia a seconda del luogo. Da ottobre a novembre possono verificarsi uragani e tornado soprattutto nelle zone che presentano acqua di mare calda, come la Florida.

Informati sul meteo
Poiché l’America è così vasta e include così tante zone climatiche diverse, è difficile fornire informazioni specifiche sul meteo e sul clima del Paese. Pertanto, è bene informarsi con largo anticipo rispetto alla partenza sul meteo del luogo in cui ci si recherà. È inoltre importante tener conto del fatto che dalla fine di dicembre fino a marzo il numero di viaggiatori che si recano negli Stati Uniti è elevato, anche se l’afflusso varia a seconda del luogo.


Trasporti

Negli USA si può viaggiare comodamente in aereo, treno, autobus, barca, metro, taxi, camper o auto (a noleggio). In genere il trasporto pubblico è ben organizzato nelle città, ma non al di fuori. Se desideri percorrere lunghe distanze in breve tempo, l’aereo è spesso una buona opzione, in quanto i voli nazionali sono generalmente più economici dell’autobus o del treno. La metropolitana e i taxi sono particolarmente adatti a spostarsi velocemente in città e le tariffe sono spesso molto ragionevoli. In generale, il noleggio di un’auto è la migliore opzione per viaggiare negli Stati Uniti, in quanto ti consente di andare dove vuoi, quando vuoi. Ufficialmente, le patenti di guida italiane sono riconosciute, ma può essere saggio portare con te una patente di guida internazionale.

Taxi a New York

Dipartimento per l’Immigrazione
Tutti i cittadini italiani hanno bisogno di un passaporto per recarsi negli Stati Uniti, che deve essere valido per tutta la durata del soggiorno negli USA. Questo vale anche per i minori e i neonati, l’iscrizione del minore sul passaporto del genitore non è applicabile. Se desideri attraversare i confini degli Stati Uniti, entrando o uscendo, con più di diecimila euro in contanti, lo devi dichiarare alla dogana. È vietato importare, tra l’altro, stupefacenti, frutta, carne, semi, latticini e biglietti della lotteria.

Visto o ESTA USA

Visto o ESTA
Se devi partire per gli Stati Uniti, hai bisogno di un visto o di un ESTA (significato). L’ESTA è l’alternativa al modulo verde I-94W che un tempo era necessario per recarsi negli USA. Al giorno d’oggi, i cittadini italiani possono recarsi negli USA senza visto, utilizzando un ESTA (visualizza i requisiti per l’ESTA). Un ESTA è adatto ai turisti e ai viaggiatori d’affari che non rimangono negli USA per più di 90 giorni consecutivi. Di solito, presentare una domanda di ESTA non richiede più di qualche minuto, a differenza della richiesta di un visto, che costa di più sia in tempo che in denaro. Se non dovessi essere idoneo all’ESTA, puoi sempre richiedere un visto USA.
Per saperne di più sull’ESTA


Valuta

Negli USA si paga in dollari americani. Il valore del dollaro oscilla molto rispetto all’euro, ed è quindi consigliabile verificare appena prima della partenza quanti dollari vale un euro. Il 1° gennaio 2020 si ricevevano circa 1,12 dollari per un euro.

Dollari americani

Carta di debito (carta bancaria)
In generale, nei negozi e nelle banche è possibile utilizzare la carta di debito italiana, poiché questa carta di solito contiene il logo Maestro, e la puoi utilizzare ovunque vi sia il logo Maestro sul terminale di pagamento. Se hai una carta di debito con il logo V-Pay, e non Maestro, potrebbe essere più difficile pagare o prelevare con la carta di debito negli Stati Uniti. Tieni in mente che spesso va pagato un importo per prelevare contanti e convertire gli euro in dollari. Inoltre, è importante sapere che spesso è necessario attivare la possibilità di utilizzare la carta all’estero (al di fuori dell’UE), il che di solito può essere fatto facilmente online. La maggior parte delle banche ha bloccato l’utilizzo delle carte all’estero per motivi di sicurezza.

Carta di credito
Può essere molto utile prendere con te anche una carta di credito, in quanto negli USA è normale pagare tutto con la carta di credito (o semplicemente in contanti). Pagare con carta di credito significa inoltre che non dovrai portare con te contanti, il che rende il tuo viaggio e soggiorno più sicuro.

Mance
La maggior parte degli americani lascia una mancia del 15% circa quando il servizio in un ristorante è buono. Gli stipendi dei dipendenti nel settore dell’ospitalità americano sono molto bassi, in quanto ci si aspetta che vengono compensati dalle mance.


Sicurezza

Gli Stati Uniti d’America sono un Paese sicuro per viaggiare. Tuttavia, il Paese ha anche dei quartieri nelle città più grandi dove è meglio non andare. Pertanto, all’arrivo, informati presso il tuo alloggio o l’ufficio turistico locale sui luoghi dove puoi andare e quali sono i posti che dovresti evitare. Consigliamo inoltre di leggere gli attuali avvisi di viaggio sul sito web del Ministero degli Affari Esteri prima della partenza.