Un ESTA è valido fino a due anni dal momento del rilascio. Durante questo periodo è possibile effettuare un numero illimitato di viaggi negli USA (Stati Uniti d'America). Ogni soggiorno può durare fino a un massimo di 90 giorni. La validità di un ESTA può scadere prima per vari motivi. Un ESTA scaduto non può essere prorogato o corretto, ma è possibile presentare una nuova richiesta di ESTA.

In quali casi un ESTA vale meno di due anni?

La validità di un ESTA scade prima di due anni dalla sua concessione se:

  1. Si viaggia con un passaporto diverso da quello utilizzato per la richiesta ESTA
  2. Il modulo di richiesta ESTA è stato compilato in modo errato o incompleto
  3. Alcuni dati inseriti nel modulo ESTA compilato non sono più attuali*
  4. Si rimane negli USA per più di 90 giorni consecutivi
  5. Non si sono rispettati i requisiti per viaggiare con un ESTA

* Leggi in fondo a questa pagina in quali casi un cambiamento nelle circostanze risulta in un ESTA non valido e in quali casi l'ESTA rimane comunque valido.

Durata del soggiorno per viaggio: massimo 90 giorni consecutivi

Entro il periodo di validità di due anni è possibile effettuare un numero illimitato di viaggi negli Stati Uniti d'America (USA). Ogni singolo soggiorno negli Stati Uniti può durare fino a 90 giorni. Un ESTA è valido solo se utilizzato per motivi di lavoro o turistici. Comprende anche qualsiasi transito/scalo negli Stati Uniti o visite ad amici o familiari.

Soggiorno intermedio in Canada, Messico o su un’isola dei Caraibi

Se desideri recarti in Messico, Canada o su un'isola dei Caraibi nel corso o alla fine del tuo viaggio negli USA, questo soggiorno andrà incluso nel periodo di validità di 90 giorni.

Documento di validità

Esempio: soggiorno intermedio in Messico. Un viaggiatore arriva negli USA con un ESTA, vi rimane per 60 giorni e poi si sposta in Messico, dove rimane altri 20 giorni. La stessa persona lascia il Messico e ritorna negli USA. Da questo momento ha diritto a rimanere negli USA per altri 10 giorni, e non ulteriori 90 giorni. Se invece la stessa persona decidesse di tornare in Europa tra un soggiorno e l’altro negli USA, ad esempio, avrebbe diritto a un secondo soggiorno negli USA di un massimo di 90 giorni.


Periodo minimo tra due soggiorni negli USA con un ESTA

Non è consentito lasciare l'America per un breve periodo di tempo e poi ritornare, solo per ripristinare/estendere il periodo di validità di 90 giorni. Non esiste un periodo di tempo minimo ufficiale tra due viaggi negli USA con un ESTA. Quando si entra negli Stati Uniti, un dipendente dell’U.S. Customs & Border Protection valuterà la situazione. Se si sospetta che un viaggiatore abbia lasciato l'America provvisoriamente al solo scopo di eludere il periodo massimo di validità di 90 giorni, l'ESTA sarà invalidato. Chi desidera soggiornare negli USA con una certa frequenza e più a lungo, può richiedere un visto USA, per il quale queste regole non valgono.

Un ESTA valido è collegato ad un passaporto

Un ESTA è indissolubilmente legato al passaporto i cui dati sono stati inseriti nel modulo di richiesta. Non è quindi possibile andare negli USA con un passaporto diverso senza richiedere un ESTA completamente nuovo. Non appena il passaporto scade, scade anche la validità dell'autorizzazione di viaggio ESTA ad esso collegata. Non hai riportato correttamente tutti i dati del tuo passaporto al momento della richiesta ESTA? Allora anche in questo caso la validità decadrà.

Il passaporto è (quasi) scaduto? In caso affermativo, richiedi sempre prima un nuovo passaporto e solo successivamente un nuovo ESTA. Il numero del nuovo passaporto deve essere inserito nel modulo di richiesta ESTA. La maggior parte delle autorità locali offre una procedura d'urgenza per ottenere più rapidamente un nuovo passaporto. È anche possibile richiedere un ESTA urgente. Una richiesta urgente viene approvata in media dopo un'ora.

Altri motivi per cui un ESTA può perdere validità

Oltre alla durata massima del soggiorno negli USA e alla validità del passaporto, ci sono altri fattori importanti che determinano la validità di un ESTA.

I dati indicati sono errati o incompleti

Se il modulo di richiesta ESTA è stato compilato in modo incorretto o incompleto, consapevolmente o meno, è possibile che un ESTA venga concesso ma non sia valido. Questo perché il Dipartimento per l’Immigrazione non ha a disposizione i dati di tutti i viaggiatori del mondo e quindi potrebbe non essere in grado di individuare gli errori nella compilazione del modulo. Ad esempio, se si inserisce una data di nascita errata, la domanda non verrà rifiutata: l’ESTA verrà rilasciato, ma non sarà valido. A volte i viaggiatori se ne accorgono solo al momento del check-in. La compagnia aerea farà presente che non esistono autorizzazioni ESTA valide in base ai dati (corretti) del passaporto. Il fatto che l'approvazione di un ESTA sia avvenuta sulla base di dati errati non può essere verificato dalla compagnia aerea e non è rilevante. Questo problema può essere risolto solo presentando una nuova richiesta di ESTA.

I dati compilati non sono più attuali

Se le condizioni del viaggiatore sono cambiate e quindi le informazioni inserite al momento di richiedere un ESTA non risultano più attuali, l’ESTA può risultare non valido. La validità decade immediatamente se il viaggiatore:

  • Utilizza un nuovo passaporto
  • Assume un nuovo nome o cognome
  • Cambia nazionalità/cittadinanza o sesso
  • Si trasferisce in un altro paese
  • Non è più nella condizione di rispondere “no” a tutte le domande di sicurezza

Un ESTA rimane valido, invece, nel caso in cui il viaggiatore:

  • Si trasferisce, ma all'interno dello stesso paese
  • Cambia contatti di riferimento
  • Cambia la data del viaggio o l'indirizzo di soggiorno negli USA
  • Desidera fare un viaggio in America con uno scopo diverso*

* Perché un ESTA sia valido, il nuovo scopo del viaggio deve soddisfare i requisiti necessari per viaggiare con un ESTA.