Alcuni articoli pubblicati di recente hanno fatto pensare alla possibilità che i requisiti dell’ESTA possano essere inaspriti a breve. L’ambasciata degli Stati Uniti ha tuttavia chiarito che, per il momento, i requisiti non saranno modificati.
L’incertezza dopo il decreto presidenziale
L’incertezza è nata in seguito al decreto presidenziale 14161, firmato a gennaio 2026 da Donald Trump, con cui il Dipartimento per l’Immigrazione degli Stati Uniti (CBP) ha proposto una modifica significativa del sistema ESTA.
Che cosa prevede la proposta del CBP?
La proposta del CBP prevede che l’indicazione dei social media dei viaggiatori nel modulo ESTA diventi obbligatoria e che la richiesta di ESTA non possa più essere effettuata tramite il sito web, ma esclusivamente tramite l’app. Presentando la richiesta tramite l’app del Dipartimento per l’Immigrazione degli Stati Uniti, i viaggiatori dovrebbero scattare obbligatoriamente un selfie al momento. Tramite un sistema automatico di riconoscimento facciale, l’app confronterebbe poi la foto scattata con la fototessera presente nel passaporto.
La proposta del CBP prevede inoltre la raccolta di ulteriori dati, tra cui:
- i numeri di telefono e gli indirizzi e-mail utilizzati dal richiedente negli ultimi cinque anni;
- gli indirizzi IP e i metadati delle foto caricate;
- i dati dei familiari, tra cui luogo di nascita, indirizzi e recapiti;
- dati biometrici come riconoscimento facciale, impronte digitali, scansioni dell’iride o DNA;
- e-mail e numeri di telefono aziendali utilizzati negli ultimi cinque anni;
Chiarimento dell’ambasciata degli Stati Uniti in Francia
L’11 febbraio, l’ambasciata degli Stati Uniti in Francia ha pubblicato una comunicazione ufficiale sulla proposta di modifica della procedura di richiesta dell’ESTA. L’ambasciata ha spiegato che non è stata ancora presa alcuna decisione sui nuovi requisiti dell’ESTA. Nel comunicato ufficiale vengono illustrati anche i passaggi successivi necessari per un’eventuale introduzione delle modifiche e viene chiarito che i nuovi requisiti non entreranno in vigore prima della metà del 2026.
Richiesta di ESTA per gli Stati Uniti
L’ESTA è il modo più semplice per soddisfare l’obbligo di visto imposto dagli Stati Uniti. Secondo il governo statunitense, il modulo di richiesta dell’ESTA rimarrà invariato nei prossimi mesi. Se hai in programma una vacanza, un viaggio d’affari o uno scalo negli Stati Uniti, non sei tenuto a richiedere il visto all’ambasciata e puoi utilizzare il semplice ESTA. La maggior parte dei viaggiatori europei, compresi i viaggiatori italiani, soddisfa i requisiti di richiesta e di utilizzo di questa autorizzazione elettronica. Visti.it ti permette di utilizzare un modulo di richiesta interamente in lingua italiana. Dopo aver compilato il modulo, devono essere caricati una foto del passaporto e una fototessera (selfie) di ogni viaggiatore per cui si desidera richiedere un ESTA.
Le richieste presentate su Visti.it vengono sempre controllate per assicurarsi che i dati forniti non contengano eventuali errori di compilazione. In questo modo si riduce il rischio che la richiesta venga rifiutata. Se le foto caricate non soddisfano i requisiti imposti dal Dipartimento per l’Immigrazione statunitense, viene data la possibilità di caricare nuove foto. Dopo la presentazione della richiesta, l’ESTA viene generalmente concesso entro 3 giorni. I viaggiatori che devono partire per gli Stati Uniti a breve possono utilizzare il servizio di consegna urgente. Le richieste urgenti vengono approvate in media dopo 6 ore. L’ESTA può essere utilizzato per entrare negli Stati Uniti un numero illimitato di volte. Ogni soggiorno può durare al massimo 90 giorni consecutivi.