Notizia | | 14/01/2022 | Tempo di lettura: ±6 minuti

Nella maggior parte dei casi una richiesta ESTA viene approvata entro tre giorni, spesso anche il giorno stesso. Tuttavia, a volte una richiesta ESTA viene respinta. Questo articolo delinea sette motivi per cui una richiesta di ESTA può essere rifiutata.

Il motivo è di solito sconosciuto

Anche se la maggior parte delle richieste di ESTA sono approvate senza problemi, può succedere che una richiesta sia rifiutata dal Dipartimento per l’Immigrazione statunitense. Può rivelarsi difficile scoprire la ragione esatta del rifiuto. Il Dipartimento per l’Immigrazione statunitense, l’U.S. Customs and Border Protection, non indica mai il motivo del rifiuto di una richiesta ESTA. Il richiedente viene semplicemente informato che la richiesta è stata respinta.

Qui di seguito si trovano sette motivi per cui una richiesta ESTA può essere respinta, in modo che tu sia ben preparato se vuoi richiedere un ESTA per un viaggio in America in futuro.

1: Hai risposto di “Sì” a una domanda di idoneità

Oltre alle domande generiche sul viaggiatore, il modulo ESTA contiene anche una serie di domande di sicurezza/idoneità. Lo scopo di queste nove domande è quello di impedire a persone indesiderate di recarsi negli USA. Una delle domande poste è se il viaggiatore è mai stato arrestato o condannato per un reato. Per ricevere un ESTA approvato, il viaggiatore deve essere in grado di rispondere a tutte le nove domande con “No”. Se il richiedente deve rispondere affermativamente a una delle domande, la richiesta ESTA verrà automaticamente respinta. Anche se si tratta di una risposta fornita per sbaglio.

Se hai risposto a una domanda di sicurezza con “Sì”, accidentalmente o no, di solito non ha molto senso presentare una nuova richiesta, poiché questa nuova richiesta di ESTA sarà comunque respinta. Anche se questa volta rispondi a tutte le domande di idoneità con “No”. Il Dipartimento per l’Immigrazione statunitense è molto severo a tale riguardo.

2: Non hai inserito la tua seconda nazionalità

Per richiedere un ESTA, il richiedente deve indicare se ha o ha mai avuto una seconda nazionalità. Questo può portare a dei problemi. A volte i viaggiatori non sanno di avere una seconda nazionalità. Ogni Paese ha regole diverse per quanto riguarda la nazionalità. La nazionalità cinese, per esempio, si perde sempre quando si acquisisce un’altra nazionalità. La nazionalità greca o marocchina, invece, non si può perdere mai legalmente, nemmeno se si acquisisce un’altra nazionalità.

È importante sapere quali regole si applicano nel tuo caso. Chi ha una seconda nazionalità, ma non la indica nel modulo ESTA, nella maggior parte dei casi vedrà rifiutata la sua richiesta.

3: Stai presentando una richiesta con un passaporto invalido

Il passaporto utilizzato per la richiesta di ESTA deve essere valido. Nel malaugurato caso in cui si perda il passaporto, se se ne denuncia la scomparsa, il documento sarà ufficialmente invalidato, anche se non si è ancora in possesso di un nuovo passaporto, attraverso un allarme elettronico che è visibile ai sistemi dei Dipartimenti per l’Immigrazione di tutto il mondo. Se in seguito recuperi il passaporto e cerchi di presentare una richiesta ESTA usando questo passaporto, la richiesta sarà rifiutata. È quindi importante controllare in anticipo se stai facendo domanda con il passaporto corretto.

4: Hai commesso un errore nel copiare i dati del passaporto

Richiedendo un ESTA, è molto importante che tu inserisca correttamente tutti i dati del passaporto. Una richiesta di ESTA può essere respinta se si commettono errori, per quanto piccoli, nel copiare i dati del passaporto. È anche possibile che l’ESTA venga approvato, ma non possa essere utilizzato perché non è stato collegato correttamente al passaporto del richiedente. Se scopri che hai commesso un errore nell’inserimento dei dati del passaporto, puoi provare a presentare una nuova richiesta, questa volta con i dati corretti. A differenza di altri errori, come rispondere in modo errato a una domanda di sicurezza, in questo caso presentare una nuova richiesta con i dati corretti si può ottenere un ESTA valido.

5: Il Dipartimento per l’Immigrazione statunitense sospetta che tu non intenda lasciare il Paese

Un ESTA è valido per due anni e permette di rimanere negli USA per un massimo di 90 giorni consecutivi alla volta. Tuttavia, a volte succede che i vaiggiatori non lascino gli USA al termine del periodo di soggiorno consentito. Restano negli USA illegalmente, per esempio per motivi economici. Questo genera molti problemi con le autorità statunitensi. Se si sospetta che un individuo non lascerà gli Stati Uniti d’America dopo la scadenza del periodo massimo di soggiorno con un ESTA, la richiesta sarà respinta. I viaggiatori che dichiarano di essere disoccupati corrono un rischio maggiore di essere respinti.

6: I tuoi dati personali appaiono accidentalmente nelle banche dati delle agenzie di sicurezza statunitensi

Le domande di sicurezza o idoneità nel modulo ESTA riguardano, tra le altre cose, un eventuale passato criminale. Potrai richiedere un ESTA solo se rispondi a tutte queste domande con “No”. Tuttavia, è possibile che il tuo cognome, il tuo contatto di riferimento o il tuo indirizzo negli USA corrispondano ai dati contenuti nelle banche dati penali delle agenzie di sicurezza statunitensi. Per esempio, se qualcuno con lo stesso cognome è stato condannato per un crimine, in rari casi può accadere che il sistema ESTA segnali anche il tuo nome. Può anche darsi che l’indirizzo da te inserito sia stato usato in passato per scopi criminali. In questi casi la richiesta ESTA sarà respinta.

7: Hai pubblicato contenuti problematici sui social media

Nel modulo ESTA, a ogni viaggiatore viene chiesto di inserire tutti i profili dei social media che ha avuto negli ultimi cinque anni. Se il Dipartimento per l’Immigrazione degli USA constata che ci sono post problematici su uno o più profili, può portare a problemi con la richiesta ESTA. Si tratta, ad esempio, di messaggi che glorificano il terrorismo o altri crimini. Se, sulla base di questi contenuti, il Dipartimento per l’Immigrazione determina che il viaggiatore è da considerare un rischio, la sua richiesta ESTA sarà rifiutata.

Rifiuto senza un motivo chiaro

Il Dipartimento per l’Immigrazione degli USA si riserva il diritto di rifiutare una richiesta ESTA senza indicarne i motivi. È possibile che tu abbia seguito tutte le regole, ma che la tua richiesta venga comunque respinta. C’è poco da fare a riguardo. È sempre possibile presentare una nuova richiesta, ma è probabile che venga respinta di nuovo.

È anche possibile che una richiesta ESTA sia inizialmente approvata, per poi essere revocata. In alcuni casi, i viaggiatori lo scoprono solo all’aeroporto, il che porta a grossi problemi. Anche se non c’è molto che tu possa fare, puoi evitare sorprese spiacevoli controllando prima della partenza sul sito web del Dipartimento per l’Immigrazione se il tuo ESTA è ancora valido. Lo stato attuale di un ESTA approvato può essere controllato online in qualsiasi momento, evitando così sorprese all’ultimo momento.

Il mio ESTA è stato rifiutato. Cosa posso fare?

Non puoi presentare ricorso alla decisione del Dipartimento per l’Immigrazione di rifiutare la tua richiesta ESTA, come indicato nella dichiarazione di consenso nel modulo ESTA. Presentare una nuova richiesta è di solito poco utile. Se un ESTA è già stato rifiutato, è molto probabile che anche le future domande saranno rifiutate, anche se tutti i dati sono corretti.

Se il tuo ESTA è stato rifiutato, puoi comunque richiedere un visto per recarti negli USA. Tuttavia, la procedura di richiesta del visto necessita di più tempo ed è più costosa rispetto alla richiesta di un ESTA, in parte perché per la richiesta del visto è necessario visitare il consolato per un colloquio.