Notizia | | 01/04/2022 | Tempo di lettura: ±2 minuti

Il parlamento canadese invita il governo a concedere agli ucraini la possibilità di viaggiare senza obbligo di visto. Secondo il parlamento, i viaggiatori ucraini dovrebbero poter richiedere un’eTA al posto del visto.

Vantaggi dell’eTA rispetto al visto

Attualmente, ai viaggiatori con cittadinanza ucraina è richiesto un visto per entrare in Canada. Si tratta di una procedura che richiede tempi e costi elevati. Il Canada ha stipulato accordi con diversi paesi, tra cui tutti i paesi dell’UE, per permettere ai cittadini di entrare in Canada senza un visto. Al suo posto, è necessario richiedere un’eTA (autorizzazione di viaggio elettronica). Rispetto al visto, l’eTA offre molti vantaggi: è molto più economica ed ha tempistiche molto più brevi. Una domanda eTA viene spesso approvata il giorno stesso. A differenza del visto, per ottenere l’eTA non è richiesto recarsi all’ambasciata. La procedura viene svolta online senza bisogno di stampare nulla e, una volta che l’eTA è stata approvata, si potrà viaggiare utilizzando il passaporto con cui è stata presentata la domanda.

Situazione unica dovuta alla guerra

Un accordo come quello richiesto dal parlamento canadese richiede di solito molto tempo. Spesso i paesi impiegano anni di trattative con il governo canadese per rendere possibili i viaggi senza obbligo di visto. Uno dei motivi è che il sistema eTA mira a garantire la sicurezza in Canada tramite il controllo dei viaggiatori prima del loro arrivo. Il Canada è quindi un paese molto selettivo riguardo le nazionalità che sono autorizzate a viaggiare senza visto nel paese. L’Ucraina, fin ora, non è stata inclusa tra queste.

Tuttavia, l’invasione russa ha cambiato la situazione. Il parlamento canadese ha chiesto al governo del primo ministro Justin Trudeau di offrire l’esenzione dal visto alle persone con cittadinanza ucraina. In questo modo, gli ucraini in fuga dal proprio paese potranno entrare in Canada più facilmente. Il Canada è una destinazione molto popolare tra gli ucraini. È infatti il terzo paese con il numero più alto di cittadini ucraini dopo l’Ucraina stessa e la Russia. A causa della guerra, molti rifugiati si stanno trasferendo in Canada, ma in alcuni casi la domanda del visto può richiedere anche molto tempo.

Sebbene l’eTA per il Canada non sia un permesso di soggiorno permanente, è valida per una permanenza in Canada di massimo sei mesi. Una volta arrivati in Canada, i rifugiati potranno poi richiedere un permesso di soggiorno permanente.

Il parlamento canadese ha inoltre suggerito al governo di aumentare il personale dell’ufficio immigrazione, in modo da riuscire a mettersi in pari con le domande di visto arretrate. Il Canada stava già lottando con la quantità di domande arretrate causate dalla pandemia di COVID-19 e la guerra in Ucraina ha peggiorato la situazione.

Sanzioni contro la Russia

Il governo canadese ha già adottato diverse sanzioni contro la Russia. Gli aerei russi, per esempio, non sono più accettati in Canada e le aziende canadesi non possono più avere scambi commerciali con la Banca centrale russa. Il Canada ha anche imposto un divieto sull’importazione di petrolio, uno dei maggiori prodotti di esportazione della Russia. Inoltre, il governo canadese ha imposto delle sanzioni anche contro alcuni uomini di fiducia del presidente russo Putin.