Notizia | | 03/11/2021 | Tempo di lettura: ±3 minuti

Lunedì 25 ottobre, il governo statunitense ha apportato ulteriori modifiche ai requisiti per gli stranieri che intendono recarsi nel Paese. In questo articolo troverai una panoramica di tutto quello che devi sapere, dai vaccini ai visti.

Data definitiva: 8 novembre

Dopo lʼannuncio da parte del governo americano della riapertura dei confini per i viaggiatori europei diretti negli USA regnava una grande eccitazione. Tuttavia, la Casa Bianca si è rifiutata per lungo tempo ancora di fornire una data definitiva per lʼingresso degli europei in America. Alla fine, la data definitiva è stata annunciata: dallʼ8 novembre i cittadini europei possono partire per gli Stati Uniti con un visto o un ESTA valido. Ai viaggiatori che intendono partire prima di tale data serve unʼautorizzazione particolare, detta National Interest Exception (NIE).

Le regole in vigore dal 25 ottobre

Il 25 ottobre, in una dichiarazione, la Casa Bianca ha modificato una serie di regole per recarsi negli USA. Al momento si applicano i requisiti seguenti:

  • i viaggiatori devono aver concluso il ciclo vaccinale. Tutti i vaccini somministrati in Europa sono accettati dal governo statunitense. Inoltre, occorre esibire un certificato di vaccinazione ufficiale.
  • lʼobbligo di vaccinazione non vale sotto ai 18 anni (prima era sotto ai 12 anni)
  • i viaggiatori devono effettuare un test Covid-10 prima della partenza. Sono accettati test PCR e NAAT. I viaggiatori completamente vaccinati devono effettuare il test massimo 3 giorni prima della partenza, quelli non vaccinati massimo 24 ore prima della partenza.
  • prima della partenza è obbligatorio richiedere un ESTA o un visto.

Diversamente da Paesi come il Canada con ArriveCAN app e lʼIndia con Air Suvidha portal, gli USA non hanno introdotto unʼapp o una piattaforma dove poter caricare il proprio certificato vaccinale o lʼesito negativo del test. La Casa Bianca ritiene che spetti alle compagnie aeree verificare che le informazioni sulla certificazione vaccinale coincidano con i dati del viaggiatore (per esempio sullʼESTA). Inoltre, devono controllare che il certificato sia stato rilasciato da un ente sanitario ufficiale nel Paese di provenienza del viaggiatore.

Anche bambini di età compresa tra i 2 e i 17 anni devono effettuare un test Covid prima della partenza. Se un bambino non vaccinato si mette in viaggio con un adulto vaccinato, si applicano per il bambino le stesse regole degli adulti vaccinati, ovvero occorre un test Covid effettuato massimo 3 giorni prima della partenza. Se sia il bambino che il genitore o i genitori non sono vaccinati, anche il bambino deve sottoporsi a un test Covid massimo 24 ore prima della partenza.

Eccezioni anche per i Paesi a basso tasso vaccinale

La Casa Bianca applica unʼeccezione per i viaggiatori provenienti da Paesi a basso tasso vaccinale. Il Center for Disease Control and Prevention (CDC) americano ha stilato una lista di Paesi a riguardo. LʼOMS ha ribadito più volte che numerosi Paesi africani risentono di una carenza strutturale di vaccini, soprattutto perché gli stati più ricchi si accaparrano tutte le dosi. LʼAmerica, molto chiaramente, non ne tiene conto. Lʼeccezione, tuttavia, si applica solamente a coloro che viaggiano senza visto turistico.

Obbligo di ESTA e visto ancora in vigore

Le nuove regole di viaggio per gli USA non comportano il decadimento delle condizioni precedenti. Il requisito principale è che tutti i viaggiatori devono essere in possesso di ESTA o di un visto validi. Richiedere un ESTA è più facile ed economico rispetto a un visto. È vero, però, che i requisiti per lʼESTA sono molto più rigorosi. Innanzitutto, occorre verificare se si ha diritto allʼESTA, che è disponibile solo per i viaggiatori provenienti da alcuni Paesi. I cittadini italiani possono richiedere un ESTA.

Coloro che non hanno diritto allʼESTA, possono comunque richiedere un visto presso unʼambasciata o un consolato statunitense, ma è una procedura più lunga e costosa rispetto allʼESTA.