Notizia | | 05/06/2018 | Tempo di lettura: ±4 minuti

Chi desidera andare in vacanza o fare un viaggio in una città degli Stati Uniti non deve dimenticarsi dell’ESTA: si tratta infatti di un documento obbligatorio per i viaggiatori di cittadinanza italiana.

Un ESTA USA non è un vero e proprio visto, ma una sorta di autorizzazione digitale di viaggio con la quale il governo degli Stati Uniti autorizza l’ingresso di un determinato viaggiatore negli Stati Uniti. Tale autorizzazione non è necessaria solo se si vuole rimanere negli Stati Uniti per un lungo periodo di tempo, ma anche per semplici transiti. Durante la richiesta ESTA, il richiedente è invitato a fornire i dati di una persona di contatto e il primo luogo di pernottamento. Di solito riceviamo molte domande su questi due elementi.

L’obbligo di ESTA

Chiunque desideri recarsi negli Stati Uniti e sia titolare di un passaporto italiano deve essere in possesso di un visto valido. Sebbene l’ESTA non sia un visto, si tratta comunque di un’autorizzazione di viaggio che determina se sarà possibile fare ingresso negli USA o meno.

In molti casi l’ESTA è sufficiente per un viaggio negli Stati Uniti. Il governo USA esegue controlli approfonditi, infatti l’autorizzazione di viaggio viene chiesta più volte; non solo all’arrivo nell’aeroporto statunitense, ma fin dalla partenza dall’aeroporto in Italia. Sarà quindi necessario esibire un ESTA valido. Le compagnie aeree sono obbligate a richiederlo e, se il passeggero non è in grado di esibire un’autorizzazione di viaggio valida, si vedrà negato l’imbarco. Trasportare passeggeri sprovvisti di questa autorizzazione al viaggio è severamente vietato.

Le compagnie aeree che ammettono a bordo i passeggeri senza verificare il possesso dell’ESTA possono incorrere in ingenti multe. Per questo motivo è importante predisporre correttamente e tempestivamente un’autorizzazione al viaggio. Anche i bambini devono essere in possesso di un passaporto valido e di un’autorizzazione di viaggio digitale.

Vacanze in AmericaGrand Canyon, Stati Uniti. Attrazione gettonata durante le vacanze in America.

L’ESTA non è un visto

In passato per recarsi negli Stati Uniti serviva un visto. Il visto era disponibile solo presso il consolato o l’ambasciata americana, mentre da qualche anno, per promuovere il turismo, la procedura è stata semplificata, rendendo possibile la presentazione di una richiesta telematica. Tecnicamente un ESTA USA non è un visto, ma un’autorizzazione digitale al viaggio sufficiente per i viaggiatori che si recano nel Paese per motivi turistici. I viaggiatori che desiderano lavorare negli Stati Uniti, invece, sono tenuti a richiedere un visto di tipo diverso presso il consolato o l’ambasciata americana.

Richiedere l’ESTA

Quando si richiede l’ESTA USA è necessario fornire una serie di dati. L’ESTA si può richiedere per più persone contemporaneamente, tuttavia i pagamenti devono essere effettuati individualmente. È importante che tutti i dati, come i dati del passaporto, vengano inseriti correttamente. Nella richiesta sarà necessario indicare la data di arrivo, se si desidera ricorrere alla consegna urgente e se il richiedente debba solo fare un transito o uno scalo verso un altro Paese.

Avvia una richiesta ESTA

Contatto di riferimento per ESTA USA

Ci sono anche altre voci da compilare, tra cui la voce "luogo di pernottamento" e "contatto di riferimento/contatto di emergenza". Non sempre queste parti vanno compilate, ma comprendono diverse domande adatte alle situazioni più diverse. Supponiamo ad esempio di essere in vacanza negli Stati Uniti e di spostarci da una città all’altra per due settimane per vedere le attrazioni principali: in questo caso non è necessario fornire un contatto di riferimento.

Il contatto di riferimento deve risiedere negli USA, e può essere un amico, un familiare o un collega. Non sarà però un problema se non si dispone di un contatto di riferimento. Compila poi i dati del tuo luogo di pernottamento, come ad esempio un albergo dove intendi alloggiare la prima notte, o, se non sai ancora dove alloggerai, scrivi semplicemente "UNKNOWN". Di solito anche le richieste sprovviste di questa informazione vengono approvate senza problemi.

Primo pernottamento

Fornire la prima località di pernottamento è un modo per dimostrare al governo degli Stati Uniti che il viaggio è già pianificato e che si dispone di un alloggio per la prima notte del soggiorno, aumentando così le possibilità di vedersi concedere l’ESTA. Ad ogni modo, ciò non significa che se non si dispone ancora di un alloggio la richiesta verrà rifiutata.

Non hai ancora una località di pernottamento? Lascia i campi vuoti.

Contatto di emergenza ESTA

Infine, nel modulo viene richiesto di indicare un contatto di emergenza. Questi campi non possono essere lasciati vuoti. Il contatto di emergenza non deve essere per forza un cittadino statunitense, ma deve essere reperibile nel caso in cui si verifichino incidenti che coinvolgono uno o tutti i passeggeri.

Attenzione: questo articolo concernente l’ESTA per gli USA è stato scritto più di un anno fa. Potrebbe contenere informazioni e consigli datati che non possono conferire alcun diritto. Se stai per partire per un viaggio e desideri sapere quali siano le norme attualmente in vigore, ti invitiamo a leggere tutte le informazioni attuali riguardanti l’ESTA per gli USA.