Notizia | | 24/09/2021 | Tempo di lettura: ±3 minuti

Nonostante Israele sia da sempre un fedele alleato degli Stati Uniti, i cittadini israeliani hanno ancora bisogno di un visto se vogliono recarsi in America. Israele, infatti, non fa parte del programma americano Visa Waiver, che permette ai cittadini di alcuni Paesi di viaggiare in America senza un visto.

Ritardi di 7 mesi nell’elaborazione delle domande di visto

Ogni anno centinaia di migliaia di cittadini israeliani si recano in America, per turismo, affari o per motivi di studio. Dato che Israele non fa parte del programma americano Visa Waiver, noto anche come programma ESTA, la maggior parte dei viaggiatori deve richiedere un visto presso l’ambasciata americana di Gerusalemme, il che può generare tempi di attesa molto lunghi. Al momento si registrano ritardi pari a 7 mesi nell’elaborazione delle domande di visto per gli USA. Il coronavirus non ha fatto che peggiorare tale situazione. Al momento i visti possono essere concessi solamente in via straordinaria, per un’urgenza medica, ad esempio, ma non per viaggi di lavoro

L’ammissione al programma ESTA potrebbe alleggerire questa situazione. Un ESTA può essere utilizzato sia per turismo che per viaggi d’affari e per richiederlo non occorre recarsi in ambasciata. L’ESTA, infatti, può essere richiesto online e permette di risparmiare tempo e denaro.

Possibile ammissione di Israele all’ESTA

In un recente incontro, sia il Segretario di Stato americano Blinken che il premier israeliano Bennet si sono espressi a favore di ulteriori passi verso l’esenzione dal visto per i viaggi tra i due Paesi. Stando a quanto affermato Bennet, da anni la burocrazia impedisce che vengano fatti progressi in tale direzione. Servirebbe un “spinta” da parte dell’America e sembra che, su impulso di Bennet, Blinken sia disposto ad agire. Secondo Israele non ci sarebbe alcun motivo di impedimento all’adesione di Israele al programma ESTA. Il Paese, infatti, è un fedele alleato degli Stati Uniti. Al momento il programma include 40 Paesi, tra i quali, afferma Israele, alcuni non presentano un legame così stretto con l’America. Tuttavia, il governo americano rileva alcune criticità.

Differenze culturali

Nonostante le affermazioni del governo israeliano, secondo l’America ci sono di fatto alcuni problemi che impediscono a Israele di entrare a far parte del programma ESTA. Un requisito imposto ai Paesi per l’ammissione al programma ESTA è che il numero di visti respinti non superi il 3% di tutte le richieste di visto per gli Stati Uniti. Israele, però, non riesce a rispettare questa soglia. Sono relativamente numerosi gli israeliani la cui richiesta di visto per gli Stati Uniti viene respinta. Tuttavia, stando a quanto affermato dal governo di Israele, ciò accade sopratutto a causa delle differenze strutturali. La maggior parte dei rifiuti riguarda individui che di più di 20 anni, che hanno generalmente appena terminato il servizio militare obbligatorio in Israele e vogliono viaggiare per qualche mese prima di continuare gli studi o di tornare a lavorare.

L’ambasciata americana, però, li considera come giovani disoccupati che vogliono recarsi in America e le loro richieste vengono automaticamente associate a un profilo ad alto rischio. In questi casi, infatti, il timore è che, per motivi economici o politici, questi giovani vogliano fermarsi negli Stati Uniti anche oltre il periodo di validità del loro visto. Tuttavia, Israele segnala che il Paese presenta una delle percentuali più basse di cittadini la cui permanenza supera la durata del visto, pari a solo 0,5%.

Un altro problema deriva dal fatto che Israele stesso respinge numerose domande di visto da parte di cittadini palestino-americani che vogliono recarsi nel Paese, il non è certo visto di buon occhio dagli Stati Uniti. Il governo israeliano si è detto disposto ad apportare dei cambiamenti a riguardo se necessario per l’ammissione al programma ESTA.

Richiedere un ESTA o un visto

Non è sorprendente che Israele tenga molto all’adesione al programma americano Visa Waiver. La possibilità di richiedere un ESTA, infatti, facilita notevolmente i viaggi per gli Stati Uniti. I vantaggi di un ESTA rispetto a un visto sono molteplici: è più economico, più semplice da richiedere e viene concesso molto più velocemente. In alcuni casi, l’ottenimento di un visto può richiedere mesi, mentre un ESTA può essere approvato persino in giornata. Con un ESTA è possibile soggiornare in America fino 90 giorni.

L’Italia fa parte del Visa Waiver Program. I cittadini italiani possono richiedere il proprio ESTA online.