Notizia | | 13/08/2021 | Tempo di lettura: ±3 minuti

Il Vietnam ottiene un pessimo punteggio in una recente classifica dei passaporti basata sul numero di Paesi in cui è permesso viaggiare senza un visto. Un passaporto vietnamita permette di viaggiare solo in 54 paesi senza visto o altre autorizzazioni di viaggio, uno dei numeri più bassi di tutti i paesi dell’Asia.

Henley Passport Index

La classifica annuale è conosciuta come Henley Passport Index. L’Henley Passport Index confronta i passaporti di tutto il mondo in base al numero di paesi in cui il titolare di un passaporto può viaggiare senza visto sulla base di un sistema a punti. Per ogni Paese in cui è possibile entrare senza visto i passaporti ricevono 1 punto. Un passaporto riceve 1 punto anche se è possibile ottenere un visto all’arrivo nel Paese di destinazione. Se è necessario richiedere un visto prima della partenza, il passaporto non riceve punti. In seguito si sommano tutti i punti per determinare quanto sia "forte" o "debole" un passaporto.

Il passaporto vietnamita è uno dei più deboli

In base a questa classificazione, il passaporto del Vietnam ottiene un punteggio scarso nell’Henley Passport Index. Con soli 54 punti, il Vietnam si classifica al 94° posto su 116 paesi esaminati. Il Paese condivide la posizione con alcuni paesi limitrofi, ovvero Cambogia, Niger e Mali. Gli unici Paesi del Sudest asiatico che ottengono un punteggio inferiore a quello del Vietnam sono Laos e Myanmar. si potrebbe pensare che punteggi così bassi siano comuni in quella regione, non è assolutamente così. Per esempio, Singapore si classifica al 2° posto con 192 Paesi in cui con un passaporto nazionale si può viaggiare senza visto e la Malesia è al 12° posto.

Per il Vietnam, questo è un ennesimo risultato deludente. Sia nel 2019 che nel 2020 il Paese ha ottenuto un punteggio scarso e, rispetto al 2020 (88esimo posto), il Paese è addirittura regredito. Questo non perché i passaporti vietnamiti siano diventati "più deboli", ma perché sono rimasti statici. Altri paesi sono sempre più in grado di garantire viaggi che non richiedono un visto per i loro cittadini, mentre il governo vietnamita non riesce a fare progressi in questo senso.

Giappone e paesi occidentali in testa

La top ten della lista è costituita principalmente dalle potenze economiche mondiali. Il Giappone è al primo posto dal 2018. I passaporti giapponesi permettono di viaggiare senza visto in 193 paesi. Altri paesi in testa, oltre al già citato Singapore, sono la Corea del Sud (191) e la Germania (191). Anche l’Italia (190) ha un ottimo punteggio. Nel 2014 gli Stati Uniti condividevano ancora il primo posto, ma nel 2020 il Paese era sceso al settimo posto a causa della rigida politica d’immigrazione dell’amministrazione Trump.

In basso nella classifica si posizionano soprattutto paesi che risentono di conflitti strutturali. Per esempio, l’Afghanistan è all’ultimo posto (25) e anche paesi come la Siria e la Somalia ottengono un punteggio particolarmente basso.

Il visto Vietnam è facile da ottenere

Il fatto che il passaporto vietnamita ottenga un punteggio così basso sarà una sorpresa per alcuni. Viaggiare in Vietnam, infatti, è relativamente facile, anche grazie all’efficiente sistema di visti online che permette ai viaggiatori di presentare la domanda di visto online. L’ambasciata vietnamita consiglia persino ai viaggiatori che si qualificano per il visto elettronico di non ricorrere al visto all’arrivo che si può ottenere all’arrivo in aeroporto. Per richiedere il visto digitale Vietnam, compila il modulo di domanda online. Il tempo di consegna è in media una settimana, in casi urgenti 3 giorni lavorativi.

Richiedere un visto Vietnam

Per viaggiare in Vietnam, ogni viaggiatore, compresi i bambini minorenni, deve munirsi del proprio visto. Dal 2018 l’e-visa per il Vietnam può essere richiesto interamente online. In precedenza il visto poteva essere ottenuto anche all’arrivo in Vietnam, il cosiddetto visto all’arrivo, ma la procedura è sconsigliata dall’ambasciata vietnamita. Un’altra opzione è avere un visto fisico timbrato sul passaporto dall’ambasciata, ma è molto più complicato e richiede tempo.

Uno dei motivi principali per cui il passaporto vietnamita ottiene un punteggio così basso è che il Vietnam stesso offre viaggi senza visto per pochi paesi. I titolari di passaporti di soli 24 paesi possono viaggiare in Vietnam senza visto e la durata massima del soggiorno è molto breve in alcuni casi. Diversamente, Singapore offre viaggi senza visto a tutti i Paesi dell’Unione Europea.