A inizio dicembre, il governo vietnamita ha comunicato che i viaggiatori muniti di visto elettronico (e-visa) potranno entrare in Vietnam tramite un numero maggiore di punti d’ingresso. In particolare, il numero di valichi di frontiera autorizzati per l’ingresso in Vietnam con il visto elettronico è pressoché raddoppiato. L’obiettivo è quello di facilitare l’accesso di turisti e viaggiatori d’affari al Vietnam.
Punti d’ingresso autorizzati con il visto elettronico
Un requisito fondamentale del visto elettronico riguarda il punto d’ingresso in Vietnam. Non tutti i valichi di frontiera in Vietnam dispongono infatti dei mezzi necessari per controllare i visti elettronici. Per molto tempo, i titolari di visto elettronico sono stati autorizzati a entrare in Vietnam tramite 42 diversi punti d’ingresso: 13 aeroporti (tra cui gli aeroporti internazionali di Hanoi e Ho Chi Minh City), 13 porti e 16 frontiere terrestri.
Recentemente, le autorità vietnamite hanno aggiunto 41 nuovi punti d’ingresso, quasi raddoppiando così il numero di località autorizzate. Di seguito è riportato un elenco completo delle località che consentono l’ingresso in Vietnam con il visto elettronico. I viaggiatori che desiderano entrare in Vietnam passando per una località non presente nell’elenco devono richiedere un visto cartaceo presso l’ambasciata vietnamita.
Nuovi punti d’ingresso in Vietnam con visto elettronico
Il 2 dicembre 2025, le autorità vietnamite hanno adottato una risoluzione che consente ai visitatori internazionali in possesso di un visto elettronico di entrare nel Paese passando per un maggior numero di località. Alle 42 località esistenti se ne aggiungono altre 41, per un totale di 83 punti d’ingresso autorizzati. I seguenti aeroporti, porti e valichi di frontiera sono stati aggiunti recentemente:
| Aeroporti internazionali | ||
|---|---|---|
| Aeroporto Internazionale di Long Thanh (una volta aperto) | Aeroporto Internazionale di Gia Binh (una volta aperto) | Aeroporto internazionale di Vinh |
| Aeroporto di Chu Lai | ||
| Porti marittimi | |||
|---|---|---|---|
| Van Gia | Diem Dien | Hai Thinh | |
| Ninh Binh | Cua Lo - Ben Thuy | Son Duong | |
| Gianh | Hon La | Cua Viet | |
| Thuan An | Ky Ha | Sa Ky | |
| Vung Ro | Ca Na | Ninh Chu | |
| Phu Quy | Lien Huong | Ben Luc | |
| Dong Thap | Soai Rap | My Thoi | |
| Hon Chong | An Thoi | Truong Long Hoa | |
| Giao Long | Nam Can | ||
| Frontiere terrestri | |||
|---|---|---|---|
| Dong Dang (ferrovia) | Lao Cai (ferrovia) | Tra Linh | |
| Long Sap | Nam Giang | Le Thanh | |
| Binh Hiep | Thuong Phuoc | Dong Thap | |
| Tan Nam | Thanh Thuy | ||
Maggiore accessibilità per i turisti
I nuovi punti di arrivo, dotati delle strutture necessarie per la gestione dei visti elettronici, offrono maggiore flessibilità a viaggiatori, tour operator, compagnie aeree e compagnie di navigazione. Le agenzie di viaggio, ad esempio, possono ora offrire tour più vari e con itinerari diversi e le compagnie aeree possono lanciare nuove rotte. I viaggiatori interessati a visitare le zone remote del Vietnam hanno ora a disposizione un numero notevolmente maggiore di punti d’ingresso tra cui scegliere.
Con l’aumento del numero di punti d’ingresso autorizzati, il Vietnam cerca di rendersi una meta più attraente agli occhi dei turisti internazionali, dei viaggiatori d’affari e degli investitori. Il governo vietnamita spera inoltre di distribuire meglio i turisti e di promuovere le aree meno visitate fuori dalle grandi città. Ci si aspetta che la redistribuzione dei turisti aiuti anche a decongestionare gli aeroporti principali e a dare un impulso dal punto di vista economico alle città più piccole e alle zone costiere. Il governo vietnamita si augura di vedere i primi risultati delle nuove misure nel prossimo inverno, con la speranza di riuscire a smistare meglio i viaggiatori internazionali già in occasione del Capodanno vietnamita.