Notizia | | 15/02/2022 | Tempo di lettura: ±3 minuti

Dal 15 febbraio 2022 il Vietnam tornerà ad accogliere i turisti internazionali. Nonostante la revoca del divieto di ingresso per il coronavirus è tuttora obbligatorio richiedere un visto.

Fine del divieto di ingresso in Vietnam

Per molto tempo il Vietnam è stato uno dei Paesi a gestire meglio il coronavirus. Mentre nel 2020 altri Paesi dovevano confrontarsi con migliaia di contagi e decessi a causa del Covid-19, il numero di morti in Vietnam per lungo tempo non ha superato la soglia dei cinquanta. La diffusione della variante Delta ha cambiato le cose. Il Vietnam è stato duramente colpito dalla nuova variante del virus e i contagi e i decessi sono schizzati nellʼestate del 2021. A causa del basso tasso vaccinale il governo ha faticato a gestire i diversi focolai. Di conseguenza, il Vietnam ha tenuti i suoi confini chiusi più a lungo della maggior parte degli altri Paesi.

Intanto più del 90% della popolazione ha concluso il ciclo vaccinale. Il governo del Vietnam ha deciso che è giunto il momento di riaprire completamente il Paese. Lʼeconomia vietnamita dipende fortemente dal turismo, che produce circa il 10% del PIL. A causa della pandemia di coronavirus il settore turistico del Vietnam è crollato. Il governo vietnamita intende contribuire così alla ripresa del turismo nel più breve tempo possibile.

Ripristino dei voli internazionali

Il Vietnam stava già accogliendo voli interazionali in diverse fasi. Dal 15 gennaio 2021 i voli provenienti da Paesi specifici, come Stati Uniti e Thailandia, possono atterrare in Vietnam. Nel gennaio 2022 possono fare lo stesso anche i voli provenienti da altri sei Paesi, come Francia e Germania.

Dal 15 febbaio 2022 i turisti e i viaggiatori dʼaffari provenienti da qualsiasi Paesi sono di nuovo i benvenuti in Vietnam. Non ci sono più limitazioni sul numero di voli internazionali che possono atterrare nel Paese. Il governo spera che il numero dei voli internazionali torni velocemente ai livelli del passato. Tutti i Paesi in passato collegati per via aerea al Vietnam sono stati infoamti. Secondo Dinh Viet Son, vicedirettore dellʼaviazione civile vietnamita, solo la Cina non ha ancora comunicato se ripristinerà i voli internazionali per il Vietnam, il che è problematico per il Paese perché la Cina è da sempre un mercato importante per il turismo vietnamita.

Vaccinazioni e quarantena

I viaggiatori che dal 15 febbraio vogliono recarsi in Vietnam devono essere completamente vaccinati, altrimenti non verranno ammessi. Allʼarrivo occorre sottoporsi a una quarantena di tre giorni, anche presso il proprio domicilio. Stando alle attuali norme anti-Covid una volta arrivati in Vietnam occorre esibire lʼesito negativo di un molecolare PCR effettuato massimo 72 ore prima. Inoltre, prima della partenza si deve compilare un modulo sullo stato di salute.

Rimane lʼobbligo di visto

Richiedere il visto Vietnam rimane obbligatorio. I viaggiatori che necessitano di un visto, tra cui i cittadini italiani o svizzeri, devono richiederlo online prima della partenza. Dopo lʼondata di coronavirus il Vietnam ha temporaneamente sospeso la possibilità di viaggiare senza un visto. Pertanto, anche chi normalmente non avrebbe bisogno di un visto Vietnam attualmente lo deve comunque richiedere. Non è ancora chiaro se e quando il governo vietnamita consentirà di nuovo i viaggi senza visto.

Il visto per il Vietnam è valido per soggiorno di 30 giorni. Il visto è detto “single-entry”, ovvero a ingresso singolo: i viaggiatori che abbandonano il Vietnam e intendono farvi ritorno devono richiedere un visto nuovo, anche se il visto precedente non è ancora scaduto.