Notizia | | 26/11/2021 | Tempo di lettura: ±3 minuti

Il governo della Nuova Zelanda ha annunciato che i turisti e i viaggiatori d’affari saranno di nuovo i benvenuti dal 30 aprile 2022. I viaggiatori dovranno però soddisfare alcuni requisiti, per esempio essere in possesso di un visto Nuova Zelanda in corso di validità.

È stata stabilita una data definitiva

In settembre la premier neozelandese Jacinda Ardern aveva già fatto sapere che il Paese avrebbe protratto la chiusura dei confini per il resto dell’anno. Al momento, solo i cittadini e gli abitanti della Nuova Zelanda possono accedere al Paese, ma devono rimanere 7 giorni in quarantena in una struttura autorizzata dal governo. Tali strutture sono limitate, pertanto in molti hanno deciso di non tornare in Nuova Zelanda.

Si sperava che la Nuova Zelanda riaprisse i confini all’inizio del 2022, ma non era stata resa nota nessuna data definitiva. Ora, invece, sappiamo che i turisti e i viaggiatori d’affari completamente vaccinati potranno recarsi in Nuova Zelanda a partire dal 30 aprile. I cittadini e gli abitanti della Nuova Zelanda che hanno concluso il ciclo vaccinale e si trovano in Australi possono accedere al Paese già dal 16 gennaio, senza doversi sottoporre a quarantena in una struttura governativa. La data fissata per i cittadini e gli abitanti della Nuova Zelanda completamente vaccinati che si trovano in altri Paesi è il 13 febbraio.

L’attuale situazione coronavirus in Nuova Zelanda è relativa stabile. Il tasso vaccinale del Paese cresce velocemente: l’84% degli abitanti che possono ricevere il vaccino hanno già concluso il ciclo delle dosi. Nell’autunno di quest’anno si erano registrati alcuni focolai nel Paese, soprattutto nella regione di Auckland, dove il lockdown è stato rimosso a inizio dicembre.

Vaccinazioni e test Covid

Il governo neozelandese ha inoltre annunciato i requisiti che si applicheranno ai viaggiatori che vogliono recarsi nel Paese nel 2022. La condizione più importante è che tutti i viaggiatori abbiano concluso il ciclo vaccinale, ovvero con due dosi somministrate, una nel caso del vaccino Johnson. La Nuova Zelanda accetta tutti i vaccini approvati dall’OMS. Occorre poter esibire un certificato vaccinale ufficiale.

Prima della partenza i viaggiatori devono sottoporsi un test Covid-19. Sarà possibile mettersi in viaggio solo in caso di esito negativo. All’arrivo si dovrà effettuare un nuovo test. Se anche in questo caso l’esito sarà negativo non servirà mettersi in quarantena in una struttura autorizzata dal governo, ma si dovrà rispettare un autoisolamento di sette giorni presso il proprio domicilio.

Visto Nuova Zelanda obbligatorio

Oltre al certificato vaccinale e all’esito di un test occorre anche richiedere un visto obbligatorio per potersi recare in Nuova Zelanda. Il Paese finora non ha annunciato modifiche in ambito di visti. Pertanto, prima della partenza i viaggiatori devono richiedere un visto per poter effettuare il check in del proprio volo. Il modo più semplice per adempiere all’obbligo di visto è richiedere il visto NZeTA. Si tratta di un’autorizzazione di viaggio elettronica che viene associata in maniera digitale al passaporto del viaggiatore. Scannerizzando il passaporto il personale aeroportuale potrà verificare il rilascio di un visto valido.

Un visto Nuova Zelanda si richiede compilando il modulo di richiesta online, da compilare i solamente pochi minuti. Dopo aver inviato il modulo e effettuato il pagamento trascorrono in media cinque giorni lavorativi prima del rilascio del visto. Un visto NZeTA è valido per due anni e consente di soggiornare in Nuova Zelanda massimo 3 mesi ogni volta. Il visto può essere utilizzato per illimitati viaggi in Nuova Zelanda durante il periodo di validità di due anni.