Il governo della Nuova Zelanda ha adottato misure drastiche contro un'ulteriore diffusione del Coronavirus (Covid-19), anche per quanto riguarda il visto Nuova Zelanda NZeTA. Hai intenzione di fare un viaggio in Nuova Zelanda? In caso affermativo, tieni d'occhio questa pagina con le informazioni sul Coronavirus e il visto Nuova Zelanda NZeTA (aggiornato il 25-06-2020).

Ci sono casi di Coronavirus in Nuova Zelanda?

Sì, al 24 giugno 2020 in Nuova Zelanda si riportano 1.519 casi e 22 decessi a causa del Coronavirus. Poiché da tempo non erano stati rilevati nuovi casi, all'inizio di giugno il governo della Nuova Zelanda ha dichiarato il paese libero dal Coronavirus. Pertanto, il 9 giugno le misure adottato dalle autorità neozelandesi sono state ridotte a livello 1, ma il divieto d'ingresso rimane in vigore per prevenire il più possibile nuove infezioni. Purtroppo, a metà giugno è stato rilevato il Coronavirus in due stranieri che si erano recati in Nuova Zelanda per visitare un parente morente, e successivamente sono state rilevate anche alcune nuove infezioni.

(Covid-19) e misure di vasta portata in Nuova ZelandaIl Coronavirus (Covid-19) ha condotto a misure di vasta portata anche in Nuova Zelanda

È attualmente possibile richiedere un visto per la Nuova Zelanda?

Sì, richiedere il visto Nuova Zelanda (NZeTA) è possibile nonostante le attuali misure relative al Coronavirus. Questo, però, ha senso soltanto se hai intenzione di recarti in Nuova Zelanda più avanti nel corso dell'anno, poiché attualmente vige un divieto d'ingresso. Questo divieto vale per tutti i viaggiatori d'affari e i turisti, ma non per i cittadini neozelandesi, per i residenti in Nuova Zelanda titolari di un permesso di soggiorno permanente e per i cittadini australiani. Vi sono alcune eccezioni, che permettono di viaggiare in Nuova Zelanda per professioni essenziali e per motivi urgenti (ad esempio le visite a parenti in punto di morte) con un permesso speciale. Non è ancora chiaro quanto verrà prolungato il divieto d'ingresso, ma si tratterà minimo di quattro settimane. Dal 14-05-2020 le richieste di visto per la Nuova Zelanda vengono elaborate come il solito e alla normale velocità, ma per il momento non è ancora possibile per i cittadini europei recarsi in Nuova Zelanda, ad eccezione delle persone per cui valgono le eccezioni menzionate.

Richiedi subito un visto NZeTA

Ho già un visto Nuova Zelanda (NZeTA), è ancora valido?

Il Coronavirus sta causando molti problemi per i viaggi intercontinentali e la Nuova Zelanda non rappresenta un'eccezione in questo. Una delle misure contro il Coronavirus è il divieto d'ingresso totale. Questo divieto implica che nessun turista o viaggiatore d'affari è autorizzato a recarsi in Nuova Zelanda, nemmeno se in possesso di un visto valido. La NZeTA è la variante di visto Nuova Zelanda più richiesta dai turisti e dai viaggiatori d'affari e ha una validità di 2 anni. A causa del Coronavirus il visto è attualmente inutilizzabile, ma in senso stretto la sua validità non è decaduta; se il periodo di validità di un visto non sarà ancora scaduto dopo la sospensione del divieto d'ingresso, il visto dovrebbe essere ancora utilizzabile. Se sei in possesso di una NZeTA valida e il tuo viaggio avverrà più avanti quest'anno, con ogni probabilità non avrai bisogno di richiedere un nuovo visto.

Quando saranno sollevate le restrizioni relative al Coronavirus?

La maggior parte delle misure adottate dal governo neozelandese riguardo al Coronavirus sono in vigore dal 20 marzo 2020. La data di scadenza di queste misure non è certa. Tieni presente che c'è una possibilità significativa che le misure rimangano in vigore per ancora qualche mese. Quel che è certo è che il divieto di ormeggio in un porto neozelandese per le navi da crociera vigerà almeno fino all'1 settembre. Desideri pianificare un viaggio in Nuova Zelanda? In caso affermativo, tieni d'occhio le notizie e questa pagina per rimanere informato sugli sviluppi del Coronavirus e delle misure relative.

Sono ancora in Nuova Zelanda, cosa devo fare?

Se desideri rimpatriare e questo ti è possibile, ricorda che, in base alla normativa vigente in Italia, dovrai disporre di un'autocertificazione che specifichi i motivi del viaggio, l'indirizzo in Italia in cui svolgerai l'autoisolamento fiduciario obbligatorio di 14 giorni, il mezzo privato che utilizzerai per raggiungerlo e un recapito telefonico. Se non riesci a rimpatriare, o se hai deciso di rimanere in Nuova Zelanda per qualsiasi altro motivo, tieni in considerazione quanto segue. Se il tuo visto scade tra l'1 aprile e il 9 luglio, verrà automaticamente prorogato gratuitamente fino al 25 settembre. Prendi le dovute precauzioni per ridurre il rischio di contagio, seguendo anche le raccomandazioni del Ministero della Salute italiano. Assicurati, ad esempio, di mantenere la distanza dagli altri, di evitare i contatti sociali (soprattutto con le persone vulnerabili) e di lavare spesso le mani. Inoltre, dall'inizio di giugno in Nuova Zelanda sono in vigore le seguenti misure legate al Coronavirus:

  • Spostarsi all'interno della Nuova Zelanda è consentito
  • Il divieto d'ingresso rimane in vigore, tranne per alcune eccezioni. Chi si reca in Nuova Zelanda con un permesso speciale deve svolgere 14 giorni in quarantena
  • Prendi le dovute precauzioni per ridurre il rischio di contagio (lavare spesso le mani, tossire con il gomito flesso, ecc.)
  • Tieni traccia dei tuoi spostamenti e delle persone con cui sei stato in contatto

Mi verranno rimborsati i costi del visto e del viaggio prenotato?

Se hai già sostenuto dei costi per un viaggio in Nuova Zelanda che non può avere luogo a causa del Coronavirus, potresti non aver modo di chiedere indennizzi. Molti assicuratori invocheranno la clausola di forza maggiore, secondo la quale, in caso di pandemia, sono esonerati dall'obbligo di versare indennizzi. Vi sono poi molti tour operator e agenzie di viaggi che semplicemente non hanno liquidità sufficiente per poter rimborsare tutti i viaggi prenotati. Neanche il Dipartimento per l'Immigrazione della Nuova Zelanda risarcisce il costo dei visti (NZeTA) che non possono essere utilizzati a causa del Coronavirus. Tuttavia, con ogni probabilità, i visti concessi potranno ancora essere utilizzati per un viaggio futuro.

Esonero da responsabilità: il Coronavirus (Covid-19) pone molte incertezze e la situazione Coronavirus in Nuova Zelanda è in costante mutamento. Nonostante siano state consultate diverse fonti, non ci è possibile garantire la completezza e la correttezza delle informazioni contenute nel presente articolo. Per un quadro aggiornato della situazione, ti preghiamo di consultare anche la tua compagnia aerea, tour operator e/o agenzia di viaggi.