Turisti e viaggiatori d’affari sono di nuovo i benvenuti in Nuova Zelanda. Tuttavia, ci sono ancora alcune misure in atto contro il coronavirus (COVID-19). Preparati bene per il tuo viaggio in Nuova Zelanda e leggi questa pagina per capire come il coronavirus può ancora influenzare le tue vacanze o il tuo viaggio d’affari. Ultimo aggiornamento: 22-06-2022.

Il coronavirus (COVID-19) in Nuova Zelanda

Durante la pandemia, la Nuova Zelanda è riuscita a proteggersi relativamente bene dal coronavirus. All’inizio del 2020 è stato imposto un rigido divieto d’ingresso, anche ai viaggiatori già in possesso di un visto. Coloro che hanno ottenuto un’eccezione al divieto d’ingresso hanno dovuto passare due settimane in quarantena dopo l’arrivo. Nel frattempo, il divieto di ingresso e gli obblighi di quarantena sono stati revocati.

Solo a febbraio 2022 sono stati registrati per la prima volta più di mille risultati positivi ai test per il coronavirus in un solo giorno. Il tasso di infezione, all’epoca alto, è di nuovo in discesa. Circa l’85% di tutto i neozelandesi sono completamente vaccinati ed è stato così possibile limitare l’impatto del coronavirus durante l’ondata primaverile in Nuova Zelanda.

Vacanze e viaggi d’affari di nuovo possibili

Le frontiere della Nuova Zelanda sono state chiuse ai viaggiatori d’affari e ai turisti dal 18 marzo 2020 fino al 1 maggio 2022. Ora le frontiere sono di nuovo aperte e dal 21 giugno 2022 i viaggiatori non dovranno più sottoporsi a test COVID-19 prima della partenza. Tuttavia, si devono ancora prendere in considerazione alcune misure contro il coronavirus. Prima della partenza è necessario dimostrare di aver completato il ciclo vaccinale. Dopo l’arrivo, si dovranno effettuare due test COVID-19 fai-da-te. Inoltre, proprio come prima della pandemia di coronavirus, devi richiedere per tempo un visto Nuova Zelanda. Leggi quanto segue per sapere come prepararti adeguatamente per una vacanza o un viaggio d’affari in Nuova Zelanda.

1° passo | Richiedere il visto

Puoi richiedere il visto necessario con largo anticipo rispetto alla partenza per la Nuova Zelanda. Sia per una vacanza che per un viaggio d’affari puoi usare la cosiddetta NZeTA. Questo tipo di visto è valido per due anni, per un numero illimitato di viaggi in Nuova Zelanda. Ogni soggiorno può durare fino a 3 mesi consecutivi. In totale, una NZeTA ti permette di rimanere nel Paese fino a sei mesi all’anno. La NZeTA è adatta ai viaggiatori con nazionalità di Italia, Paesi Bassi, Belgio, Svizzera, Regno Unito e tutti gli altri Paesi dell’Unione Europea.

Richiedi subito il tuo visto NZeTA

2° passo | Procurarsi il certificato vaccinale

Puoi recarti in Nuova Zelanda solo se sei completamente vaccinato/a contro il coronavirus. La vaccinazione è considerata completa con almeno due dosi di vaccino contro il coronavirus con un vaccino riconosciuto in Europa. Anche chi ha ricevuto una vaccinazione mista può recarsi in Nuova Zelanda. Anche chi ha ricevuto una dose di Jansen/Johnson & Johnson è considerato/a completamente vaccinato/a.

Devi poter dimostrare l’avvenuta vaccinazione per mezzo di un certificato vaccinale. Il certificato vaccinale deve riportare il tuo nome, il tipo di vaccino che hai ricevuto, il nome dell’ente che ha somministrato il vaccino, il luogo in cui è avvenuta la vaccinazione e la/e data/e in cui sei stato/a vaccinato/a. I bambini di 16 anni o meno non devono essere stati vaccinati contro il coronavirus. Inoltre, viene fatta un’eccezione per le persone in possesso di un certificato rilasciato da un medico che attesti la controindicazione alla vaccinazione.

3° passo | Presentare il certificato vaccinale

Dopo aver richiesto il visto Nuova Zelanda, nella pagina personale della tua richiesta troverai le istruzioni per presentare il certificato vaccinale. Al momento dell’invio di questo documento, devi inoltre dichiarare di non presentare sintomi assimilabili al COVID-19. Una volta che il certificato vaccinale e la dichiarazione sono stati elaborati riceverai un’email con un codice QR. Dovrai essere in grado di esibire il codice durante il viaggio in Nuova Zelanda.

4° passo | Consegnare il certificato vaccinale e il risultato del test

Dopo aver richiesto il visto Nuova Zelanda, sulla pagina personale relativa alla tua richiesta di visto vedrai le istruzioni su come fornire il tuo certificato vaccinale e il risultato del test. Quando fornisci queste prove, devi anche dichiarare di non presentare alcun sintomo associato al coronavirus. Una volta che il tuo certificato vaccinale e il risultato del test sono stati elaborati, riceverai un’e-mail con un codice QR. Devi essere in grado di mostrare questo codice QR durante il viaggio in Nuova Zelanda.

5° passo | Test fai-da-te dopo l’arrivo

All’arrivo in Nuova Zelanda riceverai due test fai-da-te per il coronavirus. Dovrai effettuare un test il primo giorno dopo l’arrivo e l’altro il quinto o sesto giorno dopo l’arrivo. Dopo l’arrivo riceverai un’e-mail con le istruzioni su come comunicare i risultati di questi due test.

Il coronavirus (COVID-19) ha portato a misure drastiche anche in Nuova ZelandaLa Nuova Zelanda ha revocato il divieto d’ingresso che era stato imposto per contrastare il coronavirus (COVID-19)

Le conseguenze del coronavirus per il viaggio di ritorno in Italia

Il governo italiano consente i viaggi in Nuova Zelanda e, in assenza di sintomi compatibili con il coronavirus, i viaggiatori italiani completamente vaccinati possono rientrare in Italia senza restrizioni. Naturalmente rimane necessario rispettare le misure contro il coronavirus ancora in vigore in Italia.

Esonero da responsabilità: il coronavirus ha già causato molte sorprese e le misure sono a volte difficili da prevedere. Anche se questa pagina sulla situazione relativa al coronavirus in Nuova Zelanda è stata redatta con cura, le informazioni contenute in questa pagina non conferiscono alcun diritto. Per avere un quadro aggiornato della situazione, consulta anche la tua compagnia aerea e/o la tua agenzia di viaggi.