Il governo della Nuova Zelanda ha adottato misure drastiche contro un'ulteriore diffusione del Coronavirus (Covid-19), anche per quanto riguarda il visto Nuova Zelanda NZeTA. Hai intenzione di fare un viaggio in Nuova Zelanda? In caso affermativo, tieni d'occhio questa pagina con le informazioni sul Coronavirus e il visto Nuova Zelanda NZeTA (aggiornato il 17-09-2020).

Ci sono casi di Coronavirus in Nuova Zelanda?

Sì, al 16 settembre 2020 in Nuova Zelanda si riportano 1.809 casi e 25 decessi di Coronavirus. Dopo un lungo periodo senza nuovi casi, le autorità della Nuova Zelanda hanno dichiarato il paese libero dal Coronavirus. Il livello di allerta in relazione alle misure adottate dalle autorità neozelandesi è stato ridotto al livello 1, ma il divieto d'ingresso rimane in vigore per prevenire il più possibile nuovi contagi. A metà giugno due visitatori stranieri in visita a un parente morente sono risultati positivi, e successivamente sono emersi anche altri casi. Il 12 agosto il governo neozelandese ha attivato il livello 2 del piano di emergenza Covid, e il livello 3 del piano di emergenza ad Auckland e dintorni (i livelli sono 4 in totale). Ciò significa che le restrizioni sui contatti e sui viaggio sono di nuovo in vigore ad Auckland e dintorni.

(Covid-19) e misure di vasta portata in Nuova ZelandaIl Coronavirus (Covid-19) ha condotto a misure di vasta portata anche in Nuova Zelanda

È attualmente possibile richiedere un visto per la Nuova Zelanda?

Sì, richiedere il visto Nuova Zelanda (NZeTA) è possibile nonostante le attuali misure relative al Coronavirus. Questo, però, ha senso soltanto se hai intenzione di recarti in Nuova Zelanda più avanti nel corso dell'anno, poiché attualmente vige un divieto d'ingresso. Questo divieto vale per tutti i viaggiatori d'affari e i turisti, ma non per i cittadini neozelandesi, per i residenti in Nuova Zelanda titolari di un permesso di soggiorno permanente e per i cittadini australiani. Vi sono alcune eccezioni, che permettono di viaggiare in Nuova Zelanda a chi svolge professioni essenziali e per motivi urgenti con un permesso speciale, come per le visite a parenti in punto di morte. Non è ancora chiaro quanto ancora durerà il divieto d'ingresso. È probabile che il divieto duri ancora fino al 31 ottobre.

Richiedi subito un visto NZeTA

Ho già un visto Nuova Zelanda (NZeTA), è ancora valido?

Il Coronavirus sta causando molti impedimenti a chi desidera fare viaggi intercontinentali, e la Nuova Zelanda non fa eccezione in questo. Una delle misure anti Coronavirus prevede il divieto d'ingresso totale. Questo divieto implica che nessun turista o viaggiatore d'affari è autorizzato a recarsi in Nuova Zelanda, a meno che non appartenga alla categoria ”critical health worker” o “other critical worker”, e quindi svolga professioni essenziali. Questo riguarda anche chi è in possesso di un visto valido. La NZeTA è la variante di visto Nuova Zelanda più richiesta dai turisti e dai viaggiatori d'affari e ha una validità di 2 anni. A causa del Coronavirus il visto è attualmente inutilizzabile, ma non perde validità. Se il periodo di validità di un visto non sarà ancora scaduta dopo la revoca del divieto d'ingresso, il documento sarà ancora utilizzabile. Se sei in possesso di una NZeTA valida e il tuo viaggio avverrà più avanti, probabimente non avrai bisogno di richiedere un nuovo visto.

Quando saranno revocate le restrizioni relative al Coronavirus?

La maggior parte delle misure adottate dal governo neozelandese in relazione al Coronavirus sono in vigore dal 20 marzo 2020. La data di scadenza di queste misure non è certa. Tieni presente che c'è una possibilità significativa che le misure rimangano in vigore per ancora qualche mese. Quel che è certo è che il divieto di ormeggio in un porto neozelandese per le navi da crociera vigerà almeno fino all'1 settembre. Se desideri pianificare un viaggio in Nuova Zelanda, tieni d'occhio le notizie e questa pagina per rimanere informato sugli sviluppi del Coronavirus e delle misure relative.

Sono ancora in Nuova Zelanda, cosa devo fare?

Se desideri rimpatriare ma non ti è possibile, ricorda che in aeroporto dovrai compilare un'autocertificazione che specifichi i tuoi dati e l'indirizzo in Italia in cui svolgerai l'eventuale quarantena. Se non riesci a rimpatriare, o se hai deciso di rimanere in Nuova Zelanda per qualsiasi altro motivo, tieni in considerazione quanto segue. Se il tuo visto scade tra l'1 aprile e il 9 luglio, verrà automaticamente prorogato gratuitamente fino al 25 settembre. Prendi le dovute precauzioni per ridurre il rischio di contagio, seguendo anche le raccomandazioni del Ministero della Salute italiano. Assicurati, ad esempio, di mantenere le distanze dagli altri, di evitare i contatti sociali (soprattutto con le persone vulnerabili) e di lavare spesso le mani. Inoltre, dall'inizio di giugno in Nuova Zelanda sono in vigore le seguenti misure legate al Coronavirus:

  • Spostamenti consentiti solo all'interno della Nuova Zelanda
  • Divieto d'ingresso ancora in vigore, tranne per alcune eccezioni. Chi si reca in Nuova Zelanda con un permesso speciale deve svolgere 14 giorni in quarantena
  • Prendi le dovute precauzioni per ridurre il rischio di contagio (lavare spesso le mani, tossire con il gomito flesso, ecc.)
  • Tieni traccia dei tuoi spostamenti e delle persone con cui sei stato in contatto

Mi verranno rimborsati i costi del visto e del viaggio prenotato?

Se hai già sostenuto dei costi per un viaggio in Nuova Zelanda che non può avere luogo a causa del Coronavirus, potresti non aver modo di chiedere indennizzi. Molti assicuratori invocheranno la clausola di forza maggiore, secondo la quale, in caso di pandemia, sono esonerati dall'obbligo di versare indennizzi. Vi sono poi molti tour operator e agenzie di viaggi che semplicemente non hanno liquidità sufficiente per poter rimborsare tutti i viaggi prenotati. Neanche il Dipartimento per l'Immigrazione della Nuova Zelanda risarcisce il costo dei visti (NZeTA) che non possono essere utilizzati a causa del Coronavirus. Tuttavia, con ogni probabilità, i visti concessi potranno ancora essere utilizzati per un viaggio futuro.

Esonero da responsabilità: il Coronavirus (Covid-19) pone molte incertezze e la situazione Coronavirus in Nuova Zelanda è in costante mutamento. Nonostante siano state consultate diverse fonti, non ci è possibile garantire la completezza e la correttezza delle informazioni contenute nel presente articolo. Per un quadro aggiornato della situazione, ti preghiamo di consultare anche la tua compagnia aerea, tour operator e/o agenzia di viaggi.