Grazie alla sua politica di tolleranza zero per sconfiggere il coronavirus (Covid-19), per lungo tempo l’Australia non ha conosciuto grandi focolai di Covid-19. Attualmente, stanno aumentando rapidamente sia il numero di contagi che quello dei vaccinati. Leggi questa pagina per scoprire quando potrai in grado di recarti di nuovo in Australia con un visto turistico o un visto per lavoro. Ultimo aggiornamento: 18-10-2021.

Il coronavirus in Australia

Fin dall’inizio della pandemia di coronavirus (Covid-19), l’Australia ha optato per una politica di tolleranza zero, con lockdown rigidi e confini quasi completamente chiusi. Poiché l’isola non ha confini terresti, è stato più facile applicare una tale politica in Australia che nella maggior parte degli altri Paesi. Per molto tempo, questa politica ha garantito un numero quasi trascurabile di contagi. Tuttavia, non appena la variante delta del coronavirus è diventata dominante, la situazione ha cominciato a peggiorare.

Nell’estate del 2021, il numero di contagi ha cominciato ad aumentare bruscamente e attualmente il numero giornaliero di infezioni rilevate per 100.000 abitanti in Australia è paragonabile alla situazione in Europa. Poiché l’Australia, per molto tempo, non si è dovuta confrontare con gravi picchi di contagio, la campagna vaccinale è stata avviata relativamente tardi. Da giugno 2021, il ritmo di vaccinazione è stato incrementato significativamente, affinché entro novembre l’Australia possa raggiungere un tasso di vaccinazione paragonabile alla maggior parte dei Paesi dell’Europa occidentale.

Quando sarà di nuovo possibile recarsi in Australia?

La politica di tolleranza zero del governo australiano per prevenire un grande focolaio di coronavirus sembra non reggere più. Tuttavia, per il momento le frontiere rimangono chiuse ai turisti e ai viaggiatori d’affari. Dato il tasso di vaccinazione in rapido aumento, il divieto di ingresso potrebbe essere revocato tra qualche mese. A maggio 2021, il Dipartimento per l’Immigrazione ha suggerito che le frontiere sarebbero rimaste chiuse molto probabilmente fino alla metà del 2022, ma allora non si prevedeva uno stato così avanzato del piano vaccinale.

Confini chiusi anche a Natale

A inizio ottobre 2021, il premier australiano Scott Morisson ha annunciato che probabilmente i confini rimarranno chiusi per i turisti per tutti il 2021. Poche settimane prima sembrava possibile una riapertura per Natale dello stesso anno. La pagina verrà aggiornata non appena verranno rilasciate maggiori a riguardo.

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Posso già richiedere un visto?

Sì, puoi già richiedere un visto Australia. Il visto per turisti e viaggiatori d’affari è valido per un anno. Questo significa che puoi già presentare una richiesta, anche se non sai esattamente quando viaggerai. Tuttavia, è necessario fornire una stima della data di arrivo. Inoltre, le richieste di visto non vengono ancora elaborate. Se richiedi il visto Australia ora, la richiesta verrà lasciata in sospeso fino alla revoca del divieto di ingresso. Solo in quel momento la tua richiesta verrà elaborata affinché tu possa viaggiare non appena le frontiere saranno riaperte.
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Il Coronavirus (Covid-19) influisce fortemente sui viaggi con un visto AustraliaIl visto Australia può essere già richiesto, ma a causa del coronavirus (Covid-19) non può ancora essere utilizzato

Eccezioni al divieto di ingresso in Australia

Hai un motivo urgente per cui il tuo viaggio in Australia non può essere rimandato? Ci sono attualmente poche eccezioni al divieto d’ingresso, cioè per:

  • Cittadini australiani o con status di residente permanente (“permanent resident”)
  • Familiari diretti delle persone sopracitate, cioè partner, figli minori e/o a carico, e tutori legali di figli a carico
  • Cittadini neozelandesi e residenti in Australia e che nei 14 giorni precedenti il loro viaggio in Australia sono stati solo in Nuova Zelanda
  • Viaggiatori che atterrano in Australia al solo scopo di fare scalo/transito e rimangono in Australia per meno di 72 ore e che grazie alla loro nazionalità non hanno bisogno di un visto per tale scopo
  • Persone che hanno un’altra ragione impellente per recarsi in Australia, come per fornire cure specialistiche (relative al Coronavirus), o per partecipare a un servizio di commiato di un membro della famiglia, e che hanno ottenuto un’esenzione scritta da parte del Dipartimento per l’Immigrazione, oltre a un visto

Requisiti per chi può recarsi in Australia grazie a un’eccezione

ATutti i viaggiatori devono compilare una dichiarazione ("Australia Travel Declaration") almeno 72 ore prima della partenza, compresi coloro che hanno ottenuto un’eccezione al divieto d’ingresso o che si recano in Australia solo per fare un transito/scalo. Questa dichiarazione viene utilizzata per raccogliere informazioni sui viaggiatori in arrivo, quali i recapiti, le informazioni relative al volo e le informazioni sulla salute. Dopo aver compilato la dichiarazione, i viaggiatori riceveranno una conferma via e-mail che deve essere presentata all’arrivo (in formato digitale o stampata). Una volta presentata, la Travel Declaration non può più essere modificata. Se i dettagli del tuo volo sono cambiati o se hai commesso un errore, devi cancellare la dichiarazione già presentata e presentarne una nuova.

Dal 22 gennaio 2021, tutti i viaggiatori di età superiore ai 5 anni sono inoltre obbligati a dimostrare l’esito negativo di un test Covid-19 PCR (effettuato entro le 72 ore prima della partenza). Questo obbligo si applica anche ai viaggiatori che devono solo effettuare un transito/scalo in Australia. L’obbligo non si applica alle persone che sono risultate positive al test per il Coronavirus e che sono in possesso di un certificato medico che attesti che sono trascorsi almeno 14 giorni dal momento in cui sono state infettate dal Coronavirus, che non hanno più febbre o problemi respiratori e che non sono più contagiose.

Dopo l’arrivo in Australia, tutti i viaggiatori devono sottoporsi a 14 giorni di quarantena per ridurre al minimo la possibilità di contagiare altre persone. I viaggiatori devono svolgere la quarantena in una struttura designata, come ad esempio un hotel all’aeroporto.

Ritorno in Italia

In base alla normativa italiana, si può fare ingresso/rientro in Italia dall’Australia, ma è necessario:

  • Compilare il formulario digitale di localizzazione (“digital Passenger Locator Form”, dPLF)
  • Essere in grado di dimostrare la certificazione di avvenuta vaccinazione (certificazione “verde” Covid-19 o di una certificazione equiparabile)
  • Presentare il risultato negativo di un test Covid (molecolare o antigenico) effettuato con tampone nelle 72 ore precedenti l’arrivo in Italia

In assenza della certificazione dell’avvenuta vaccinazione (o Green Pass) e/o il risultato negativo del test per il Coronavirus, si può comunque fare ingresso in Italia ma con l’obbligo di sottoporsi a isolamento fiduciario di 5 giorni, attivando la sorveglianza sanitaria attraverso l’ASL competente per territorio. Al termine dei 5 giorni, è necessario effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico.

Esonero da responsabilità: le misure e le indicazioni relative al Coronavirus sia del governo italiano, sia del Dipartimento per l’Immigrazione australiano sono soggette a modifiche continue, pertanto non è possibile garantire che tutte le informazioni sul visto Australia durante l’emergenza Coronavirus contenute in questo articolo siano completamente attuali. In ogni caso faremo il possibile per aggiornare l’articolo con le dovute modifiche e informazioni aggiuntive.