Da febbraio 2022 le frontiere dell’Australia sono di nuovo aperte ai turisti e ai viaggiatori d’affari. Dal 18 aprile, i viaggiatori completamente vaccinati non hanno più bisogno di sottoporsi a un test Covid-19 prima della partenza. Per un viaggio in Australia è però obbligatorio un visto Australia. Ecco i passi da seguire per poter tornare a viaggiare in Australia. Ultimo aggiornamento: 15-06-2022.

Lʼandamento del coronavirus in Australia

Fin dallʼinizio della pandemia mondiale di coronavirus, lʼAustralia ha deciso di adottare una politica a tolleranza zero, con rigidi lockdown e una totale chiusura dei confini. Dato che lʼisola non presenta confini terrestri, tale politica ha potuto essere applicata meglio rispetto alla maggior parte degli altri Paesi, tanto che il numero dei contagi è stato per molto tempo quasi trascurabile. Tuttavia, dopo lʼestate del 2021 i casi hanno conosciuto una forte crescita. Con lʼarrivo della variante omicron i contagi sono aumentati con particolare velocità alla fine del 2021. Ciononostante, il governo dellʼAustralia ha deciso di riaprire le frontiere ai viaggiatori nel febbraio 2022 e ora il tasso di positività è nuovamente in calo.

Dato che lʼAustralia è sembrata sfuggire per molto tempo a un gran numero di infezioni da coronavirus, le vaccinazioni sono iniziate relativamente tardi. Da giugno 2021 il ritmo delle vaccinazioni si è fatto molto più sostenuto e lʼAustralia ha raggiunto un tasso vaccinale simile a quello della maggior parte dei Paesi dellʼEuropa occidentale.

Revoca del divieto dʼingresso

A causa della pandemia, il governo australiano ha imposto un rigido divieto dʼingresso per quasi due anni. A fine febbraio 2022 il divieto dʼingresso è stato finalmente revocato, consentendo nuovamente alla maggior parte delle persone di viaggiare in Australia. Il governo italiano reputa lʼAustralia un Paese sicuro in cui viaggiare, tuttavia restano in vigore alcune misure contro il coronavirus. Leggi questa pagina per scoprire di cosa devi tenere conto prima di partire per la tua vacanza o il tuo viaggio dʼaffari in Australia.

Il coronavirus (Covid-19) ha causato gravi impedimenti ai viaggi con il visto AustraliaLʼAustralia apre i confini ai viaggiatori internazionali il 21 febbraio 2022 dopo un lungo periodo di rigido divieto di ingresso a causa del coronavirus/Covid-19.

Richiedi un visto Australia

Prima di partire devi richiedere un visto Australia. Per le vacanze e per i viaggi dʼaffari solitamente è sufficiente un visto eVisitor. Questo visto può essere richiesto interamente online e ha un periodo di validità di 12 mesi. Durante questo periodo è possibile effettuare molteplici viaggi in Australia. Ogni soggiorno nel Paese può durare al massimo 3 mesi consecutivi.
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Obbligo vaccinale

Dal 21 febbraio, i viaggiatori completamente vaccinati possono recarsi in Australia senza dover richiedere unʼesenzione dal divieto di ingresso (‘travel exemption’). Sono da considerarsi completamente vaccinati coloro che hanno ricevuto due dosi di vaccino contro il coronavirus e la cui seconda vaccinazione è avvenuta almeno 7 giorni prima dellʼarrivo. Nel caso del vaccino Janssen/Johnson & Johnson è sufficiente una sola vaccinazione. Durante il viaggio occorre portare con sé il certificato vaccinale. È accettata, tra gli altri, la Certificazione Covid Digitale UE, ovvero il codice QR internazionale della Certificazione Verde. Si accettano anche certificazioni vaccinali digitali e cartacee erogate da un ente nazionale o provinciale scritte in inglese che contengano le seguenti informazioni:

  • nome del viaggiatore come riportato sul passaporto
  • data di nascita, numero del passaporto o numero di identificazione nazionale del viaggiatore
  • la marca del vaccino
  • le date di ogni vaccinazione o la data in cui è stata raggiunta lʼimmunizzazione completa.

Eccezioni allʼobbligo vaccinale

Ci sono eccezioni allʼobbligo vaccinale. I bambini sotto i 12 anni non devono essere vaccinati per potersi recare in Australia. I minori non vaccinati tra i 12 e i 17 anni possono recarsi in Australia nel rispetto di alcune condizioni che variano a seconda della provincia. Viaggi con minori non vaccinati tra i 12 e i 17 anni? Consulta le norme del governo provinciale della destinazione di viaggio.

Esiste anche unʼeccezione per coloro che per ragioni mediche non possono vaccinarsi. In tal caso si deve essere in grado di esibire una dichiarazione sanitaria in inglese che contenga le seguenti informazioni:

  • nome del viaggiatore
  • data della visita medica e dati del medico/della clinica
  • spiegazione della condizione medica per la quale il viaggiatore non può vaccinarsi contro il coronavirus.

Anche a coloro che per motivi medici non possono vaccinarsi si raccomanda di consultare le norme locali della destinazione di viaggio, dal momento che in alcune province vigono misure particolari per questa categoria di viaggiatori.

I viaggiatori non vaccinati dai 18 anni in su che vogliono recarsi in Australia e non dispongono di una dichiarazione sanitaria devono richiedere unʼesenzione dal divieto di ingresso (‘travel exemption’). Si tratta di unʼesenzione concessa solo in circostanze eccezionali, da richiedere al Dipartimento australiano per lʼimmigrazione.

Compilazione della Digital Passenger Declaration o della Maritime Travel Declaration

Tutti i viaggiatori che si recano in Australia in aereo o in nave (da crociera) devono compilare una dichiarazione. I viaggiatori che si recano in Australia in nave devono compilare la dichiarazione intitolata “Maritime Travel Declaration”. Questa dichiarazione va compilata almeno tre e non più di dieci giorni prima della partenza. I viaggiatori che si recano in Australia in aereo devono compilare la dichiarazione intitolata “Digital Passenger Declaration” nei 7 giorni precedenti la partenza. Nella dichiarazione vanno indicati:

  • i propri recapiti, incluso un recapito telefonico in Australia
  • il proprio stato vaccinale
  • una lista di tutti i Paesi visitati negli ultimi 14 giorni
  • la conferma che si è a conoscenza delle regole contro il coronavirus relative al proprio viaggio in Australia.

Dopo aver richiesto il visto, sulla pagina dello stato della tua richiesta di visto puoi leggere come e dove compilare la dichiarazione. Dopo aver compilato la dichiarazione riceverai una conferma via e-mail, che deve essere esibita allʼarrivo (in formato digitale o cartaceo). La Passenger Declaration non può più essere modificata dopo la consegna. Se sono cambiati i dati del volo o se hai commesso un errore, devi eliminare la prima dichiarazione e consegnarne una nuova.

Dopo lʼarrivo in Australia

Se soddisfi i requisiti sopracitati per un viaggio in Australia, allora puoi fare ingresso nel Paese. Allʼarrivo vigono però diverse misure contro il coronavirus a seconda della provincia in cui si arriva. Si applicano inoltre regole diverse a seconda che si viaggi in Australia in aereo o in nave da crociera. Le regole delle differenti province possono cambiare rapidamente e variano a seconda che il viaggiatore sia vaccinato o meno. È quindi saggio tenersi aggiornati sulle restrizioni contro il coronavirus locali che si applicano ai viaggiatori internazionali.

Attenzione: le seguenti regole valgono solamente per i viaggiatori vaccinati che arrivano in aereo. Ti rechi in Tasmania, nell’Australia Occidentale (Western Australia), Victoria, nel Territorio della Capitale Australiana (Australian Capital Territory) o nel Territorio del Nord (Northern Territory)? Allora all’arrivo non devi sottoporti a quarantena o a un test Covid-19. Ti rechi nel Nuovo Galles del Sud, nel Queensland o nell’Australia Meridionale (South Australia)? Allora sei obbligato/a a sottoporti a un test Covid-19 allʼarrivo. Dovrai isolarti in quarantena fino allʼesito negativo del test.

Ritorno in Italia

Dal 1 giugno 2022 i viaggiatori italiani possono rientrare in Italia dallʼAustralia senza restrizioni.

Esonero da responsabilità: le misure e le indicazioni relative al coronavirus sia del governo italiano, sia del Dipartimento per l’Immigrazione australiano sono soggette a modifiche continue. Pertanto, non è possibile garantire che tutte le informazioni sul visto Australia durante l’emergenza coronavirus contenute in questo articolo siano sempre complete e aggiornate. In ogni caso l’articolo viene aggiornato con regolarità.