Anche in Australia sono state adottate misure severe per contrastare la diffusione del Coronavirus (COVID-19). La maggior parte dei visti per l'Australia non sono più utilizzabili, fatta eccezione per alcuni casi. Scopri su questa pagina quali conseguenze ha il Coronavirus sui tuoi programmi di viaggio e sul tuo visto Australia (aggiornato al 07-01-2021).

Il Coronavirus ha colpito anche l’Australia?

Sì. Al 7 gennaio 2021 si riportano circa 28.546 casi di Coronavirus e 909 decessi ad esso dovuti. Da ottobre, il Coronavirus sembra essere relativamente ben sotto controllo nel Paese. Solo a Sydney e nelle zone limitrofe sono in vigore restrizioni severe a causa di un numero elevato di infezioni.

Le richieste di visto vengono approvate al momento?

Al momento è ancora possibile richiedere il visto eVisitor Australia. Questo tipo di visto è destinato ai viaggi d’affari e ai viaggi turistici. Al momento le richieste vengono semplicemente lasciate in sospeso, e probabilmente sarà così fino alla revoca del divieto d'ingresso. In ogni caso, dato che il visto Australia ha validità di 1 anno può essere richiesto per viaggi che avverranno nei prossimi 12 mesi.

Richiedi subito il visto Australia per viaggiare più avanti quest’anno

Posso comunque utilizzare il mio visto Australia durante l’emergenza Coronavirus?

A causa del Coronavirus, l’Australia non ammette l’ingresso ai visitatori per il momento. Vi sono solo tre eccezioni. La prima riguarda i residenti australiani, ovvero coloro che sono in possesso della cittadinanza australiana o di un visto permanente ("permanent resident") per l'Australia. La seconda riguarda i familiari stretti dei cittadini australiani o dei titolari di un visto permanente. La terza eccezione riguarda le persone di nazionalità neozelandese che risiedono in Australia e le persone che sono state in Nuova Zelanda per almeno 14 giorni prima di recarsi in Australia che da lì si recano in Australia con un volo "libero da quarantena". Un volo libero da quarantena trasporta solo passeggeri che hanno dichiarato di essere stati per 14 giorni o di più in Nuova Zelanda. I viaggiatori che non rientrano in queste eccezioni e che hanno un motivo urgente per recarsi in Australia possono richiedere un'eccezione al divieto d'ingresso presso il Department of Home Affairs australiano.

I viaggiatori provenienti da Paesi i cui cittadini sono autorizzati a fare transito/scalo in Australia senza visto, tra cui l'Italia, possono ancora fare transito/scalo in Australia, a condizione che siano in possesso di un biglietto di transito, non lascino l'area di transito dell'aeroporto e non rimangano in Australia per più di 72 ore. I viaggiatori che effettuano uno scalo/transito nello stato dell'Australia Occidentale possono rimanere in Australia per un massimo di 24 ore.

Il Coronavirus (Covid-19) comporta grossi impedimenti per i viaggi con un visto AustraliaIl Coronavirus (Covid-19) comporta grossi impedimenti per i viaggi con un visto Australia

Quando sarà di nuovo possibile andare in Australia?

Al momento non è chiaro quando sarà nuovamente possibile recarsi in Australia con un visto ordinario. Si sta valutando la possibilità di allentare le restrizioni di viaggio per gli studenti e per gli altri visitatori di lunga durata. Tieni d’occhio questa pagina per restare aggiornato sulle misure e le restrizioni connesse all’uso del visto Australia.

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Se hai la cittadinanza australiana, sei titolare dello status di residente permanente, o sei un parente diretto di qualcuno che rientra in queste due categorie, puoi recarti in Australia. Un'eccezione può essere fatta anche se lavori in un settore cruciale o se disponi di competenze essenziali, ad esempio per fornire assistenza medica. A tal fine serve un’autorizzazione aggiuntiva del Dipartimento per l’Immigrazione, oltre a un visto valido. Per ottenere questa autorizzazione devi dimostrare di soddisfare i requisiti. Se possibile, l'autorizzazione deve essere richiesta almeno due settimane, ma non più di tre mesi, prima del viaggio previsto. Tieni conto che, se desideri recarti in Australia quest'anno, è necessario prima di tutto richiedere l'eccezione al divieto d'ingresso e che riceverai un invito a presentare la domanda di visto solo dopo che l'eccezione è stata approvata.

Tutti i viaggiatori devono compilare una dichiarazione ("Australia Travel Declaration") almeno 72 ore prima della partenza, compresi coloro che hanno ottenuto un'eccezione al divieto d'ingresso o che si recano in Australia solo per fare un transito/scalo. Questa dichiarazione viene utilizzata per raccogliere informazioni sui viaggiatori in arrivo, quali i recapiti, le informazioni relative al volo e le informazioni sulla salute. Dopo l'arrivo in Australia, tutti devono effettuare 14 giorni in quarantena per ridurre al minimo la possibilità di contagiare altre persone (tranne le persone che arrivano con un volo libero da quarantena dalla Nuova Zelanda). I viaggiatori devono sottoporsi alla quarantena in una struttura designata, come ad esempio un hotel all'aeroporto.

Posso/devo tornare in Italia?

In base alla normativa vigente sei autorizzato a rientrare in Italia. Ricorda che al rientro dovrai sottoporti a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni, compilare un'autodichiarazione e che potrai raggiungere la tua destinazione finale in Italia solo con un mezzo privato. Se desideri rimanere in Australia, verifica con la tua assicurazione di viaggio se la copertura è ancora valida. Assicurati inoltre che il tuo visto abbia validità sufficiente. Il tuo visto scade tra breve? Allora richiedine uno nuovo prima che quello precedente scada. Puoi optare per un cosiddetto "bridging visa": questi visti vengono rilasciati più rapidamente e possono essere una soluzione temporanea alle domande di visto a lungo termine. Normalmente alcuni tipi di visto non si possono richiedere mentre si è in Australia, ma, data l’emergenza Coronavirus, è possibile richiedere deroghe al Dipartimento per l'Immigrazione. I viaggiatori che non possono lasciare l'Australia a causa di restrizioni di viaggio internazionali, ma il cui visto attuale sta per scadere e che non hanno diritto a un altro visto possono richiedere un visto speciale: il "COVID-19 Pandemic event visa".

Ti trovi in Australia al momento? Anche qui valgono le seguenti indicazioni:

  • Mantieni una distanza di almeno 1 metro e mezzo dagli altri
  • Evita i contatti sociali, specialmente con soggetti vulnerabili
  • Lavati regolarmente le mani per almeno 20 secondi
  • Tossisci e starnutisci nel gomito
  • Evita di toccarti il viso con le mani
  • Richiedi assistenza medica e il tampone per il Coronavirus se non ti senti bene

Il governo australiano offre test e trattamenti gratuiti per il Coronavirus.

A causa di un numero elevato di infezioni a Sydney, in una parte del nord della città vige un lockdown. Altri stati australiani hanno imposto restrizioni all'ingresso e obblighi di quarantena per le persone che sono state a Sydney.

Dove posso richiedere un risarcimento dei danni per il Coronavirus?

Questo non è chiaro al momento. Dipende dalla tua situazione, ad esempio da dove hai prenotato il tuo viaggio in Australia e da quali costi avresti dovuto sostenere o hai già sostenuto. Alcune assicurazioni di viaggio e tour operator risarciscono i danni legati al Coronavirus, mentre altri dichiarano di non essere nella condizione di compensare i danni perché semplicemente non dispongono di mezzi economici sufficienti. I visti per l’Australia che non possono essere utilizzati non possono essere annullati. Il Dipartimento per l’Immigrazione non ritira i visti, né risarcisce i visti non utilizzati.

Esonero da responsabilità: le misure e le indicazioni relative al Coronavirus sia del governo italiano, sia del Dipartimento per l'Immigrazione australiano sono soggette a modifiche continue, pertanto non è possibile garantire che tutte le informazioni sul visto Australia durante l'emergenza Coronavirus contenute in questo articolo siano completamente attuali. In ogni caso faremo il possibile per aggiornare l’articolo con le dovute modifiche e informazioni aggiuntive.