Per anni, lo Sri Lanka ha annunciato l’intenzione di offrire l’ETA gratuitamente ai cittadini di determinati Paesi. Il 25 maggio 2026, la misura è finalmente entrata in vigore e i costi consolari dell’ETA Sri Lanka sono stati soppressi.
L’esenzione dai costi consolari dell’ETA Sri Lanka
Il 19 maggio, il Dipartimento per l’Immigrazione dello Sri Lanka ha pubblicato un comunicato per annunciare che i costi consolari per l’ETA Sri Lanka sarebbero stati soppressi a partire dal 25 maggio 2026. Ambasciate e consolati sono ora tenuti a comunicare questa modifica ai viaggiatori.
Quali Paesi beneficiano dell’ETA gratuita?
L’ETA gratuita può essere richiesta dai cittadini dei Paesi seguenti:
Arabia Saudita, Australia, Austria, Bahrein, Belgio, Bielorussia, Canada, Cina, Corea del Sud, Danimarca, Emirati Arabi Uniti, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, India, Indonesia, Iran, Israele, Italia, Kazakistan, Kuwait, Malesia, Nepal, Norvegia, Nuova Zelanda, Oman, Paesi Bassi, Pakistan, Polonia, Qatar, Regno Unito, Repubblica Ceca, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Thailandia e Turchia.
Cosa comporta l’esenzione dai costi consolari dell’ETA?
I titolari di un passaporto ordinario rilasciato da uno dei Paesi sopra indicati possono richiedere l’ETA gratuitamente sul sito del Dipartimento per l’Immigrazione dello Sri Lanka. I viaggiatori italiani continuano a essere soggetti all’obbligo di ETA o di visto valido per recarsi in Sri Lanka e rimangono in vigore anche tutte le altre regole dell’ETA. Il soggiorno autorizzato dall’ETA Sri Lanka rimane quindi di 30 giorni e deve avvenire nell’arco del periodo di validità di 180 giorni. Durante il soggiorno, è consentito uscire dallo Sri Lanka e rientrarvi una volta.
Una misura di sostegno all’economia dello Sri Lanka
Introducendo questa modifica alla politica sui visti, il governo srilankese cerca di rendere lo Sri Lanka una destinazione più attraente agli occhi dei turisti stranieri. L’obiettivo è quello di aumentare le entrate generate dal settore turistico. Si prevede che la perdita dei ricavi derivanti dal prezzo delle autorizzazioni di viaggio ETA sarà compensata da un aumento delle entrate dovute a una crescita del numero di visitatori.
La guerra degli Stati Uniti e Israele contro l’Iran sta avendo gravi ripercussioni sul settore turistico dello Sri Lanka. A causa dell’aumento dei prezzi dei biglietti aerei e della cancellazione di numerosi voli, il numero di visitatori internazionali in Sri Lanka è fortemente diminuito.
Richiedi l’ETA su Visti.it
Nonostante l’ETA Sri Lanka possa essere richiesta gratuitamente sul sito del Dipartimento per l’Immigrazione dello Sri Lanka, molti viaggiatori scelgono di presentare la richiesta rivolgendosi a un’agenzia specializzata. Visti.it ti permette di utilizzare un semplice modulo di richiesta in italiano corredato da istruzioni utili per ogni campo da compilare. In caso di bisogno, puoi inoltre sempre contattare il nostro servizio di assistenza.