Notizia | | 12/09/2023 | Tempo di lettura: ±3 minuti

Il 17 giugno 159 Paesi sono stati rimossi dalla lista dei Paesi esenti da visto per viaggi in Indonesia. Di conseguenza, i viaggiatori provenienti da questi Paesi devono ora richiedere il visto Indonesia. Per i viaggiatori provenienti da alcuni di questi Paesi, è possibile richiedere un visto elettronico o un visto all’arrivo (visa on arrival, VOA), mentre per gli altri è necessario richiedere un visto tramite l’ambasciata.

L’Indonesia cambia le regole sui visti con effetto immediato

Il 17 giugno l’Indonesia ha rimosso 159 Paesi dall’elenco dei Paesi autorizzati a viaggiare in Indonesia senza visto. Si tratta di una misura temporanea atta a tutelare la salute pubblica indonesiana. Al momento, i cittadini di appena 10 Paesi potranno recarsi in Indonesia senza visto. Si tratta dei Paesi membri dell’Associazione delle Nazioni del Sudest asiatico (ASEAN), ovvero Brunei, Cambogia, Filippine, Laos, Malesia, Myanmar, Singapore, Thailandia, Vietnam e Timor Est. I viaggiatori di altre nazionalità dovranno richiedere un visto per recarsi in Indonesia. Il visto da richiedere dipende dalla nazionalità del viaggiatore in questione.

Visto elettronico, VOA o visto all’ambasciata?

I viaggiatori provenienti da 92 dei 159 Paesi non più esentati dal visto possono usufruire del visto all’arrivo (visa on arrival, VOA). Gli stessi potranno inoltre richiedere un visto elettronico Indonesia, detto anche e-VOA. I viaggiatori che non possono richiedere né un visto elettronico né un VOA dovranno richiedere un visto presso l’ambasciata. La rimozione di un gran numero di Paesi dall’elenco di quelli autorizzati ad accedere all’Indonesia senza visto sembra essere una misura temporanea, ma non è chiaro se e quando saranno reintegrati.

Perché non si può più viaggiare senza visto?

In una dichiarazione ufficiale, il Ministero della Giustizia e dei Diritti Umani ha affermato che la salute e la sicurezza pubblica in Indonesia risentono della politica di esenzione dal visto. Infatti, ammettendo viaggiatori provenienti da Paesi affetti da malattie non (più) presenti in Indonesia o da Paesi che l’OMS non ha dichiarato liberi da tali malattie, la salute pubblica in Indonesia è regredita. L’ammissione senza visto di viaggiatori provenienti da tali Paesi non è più in linea con i bisogni dell’Indonesia in termini di sicurezza dello Stato e di salute pubblica. Per questo motivo, il numero di Paesi autorizzati ad accedere all’Indonesia senza visto è stato ridotto. Inoltre, tale riduzione dovrebbe giovare alla sicurezza del Paese.

L’esenzione potrebbe essere ripristinata per alcuni Paesi

Non si sa ancora quanto durerà l’abolizione dell’esenzione dal visto per i Paesi in questione. È possibile che per determinate nazionalità torni la possibilità di recarsi in Indonesia senza visto, ma a determinate condizioni. Silmy Karim, direttore generale dell’Immigrazione presso il Ministero della Giustizia e dei Diritti Umani, afferma che la reciprocità è una condizione importante affinché l’esenzione dal visto venga ripristinata. In altre parole, affinché un Paese venga esentato dal visto, anche i cittadini indonesiani dovranno poter accedere a quel Paese senza visto.

Richiedere il visto per l’Indonesia

Questa decisione del governo indonesiano implica grandi cambiamenti per i viaggiatori provenienti dall’Unione Europea, compresi gli italiani, che non potranno recarsi in Indonesia senza visto. Sarà necessario richiedere online un visto per l’Indonesia. I viaggiatori italiani potranno richiedere un visto elettronico (e-VOA) o un Visa on Arrival (visto all’arrivo).

Entrambi i visti sono validi per un soggiorno fino a 30 giorni e, all’occorrenza, possono essere prorogati per altri 30 giorni. Ciò vuol dire che i viaggiatori muniti di uno di questi visti possono soggiornare in Indonesia per un massimo di 60 giorni. Tuttavia, il passaporto dev’essere valido per almeno 6 mesi dal momento in cui lascerai l’Indonesia. Inoltre, è necessario dimostrare che si lascerà l’Indonesia una volta scaduto il visto, ad esempio esibendo un biglietto aereo per un altro Paese.

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