Anche l’Egitto rientra fra i Paesi colpiti dal Coronavirus (Covid-19). Il Paese ha adottato diverse ordinanze di emergenza per contenere i rischi per la sicurezza. Queste ordinanze riguardano tutti i viaggiatori d’affari e i turisti che intendono recarsi in Egitto, anche se sono già in possesso di un visto. Leggi questo articolo per scoprire le conseguenze del Coronavirus sui tuoi programmi di viaggio (aggiornato al 08-07-2021).

Il Coronavirus in Egitto: la situazione attuale

All’8 luglio si registrano 282.582 casi ufficiali e 16.332 decessi. Non è del tutto chiaro quale sia il rapporto tra i casi effettivi e quelli registrati ufficialmente, ma è molto probabile che non tutti i contagi vengono individuati. Ciononostante, dalla fine di dicembre 2020, anche le cifre ufficiali mostrano un alto numero di infezioni al giorno.

Dal 1° luglio 2020 l’Egitto è di nuovo aperto per i voli internazionali e le autorità hanno ripreso l’elaborazione delle richieste di visto elettronico. Ulteriori requisiti per l’ingresso in Egitto sono che il viaggiatore sia in buona salute e sia in grado di dimostrare di avere una polizza assicurativa che copra le eventuali spese mediche in Egitto. Alcuni Paesi europei permettono l’atterraggio di aerei dall’Egitto, altri no (ad esempio l’Austria), ma in questi casi è possibile recarsi in Egitto attraverso altri Paesi. L’8 giugno, il Regno Unito ha inserito l’Egitto nella "lista rossa" delle destinazioni di viaggio.

Posso attualmente richiedere un visto per l’Egitto?

Anche se il governo egiziano ha revocato il divieto d’ingresso, partire per un viaggio in Egitto rimane sconsigliabile. Ricorda che i cittadini italiani possono spostarsi verso l’Egitto solo per motivi di assoluta urgenza, lavoro, salute, studio, ma non per turismo. Una volta che la richiesta di visto è stata elaborata, non può più essere annullata o rimborsata, nemmeno se il visto non può essere utilizzato.

L’Egitto ha temporaneamente sospeso l’obbligo di visto per i visitatori che soggiornano fino a 15 giorni in un resort a Sharm el-Sheikh, Dahab, Nuweiba o Taba e che atterrano all’aeroporto di Sharm el-Sheikh, al fine di incentivare il turismo. Ciò significa che per il momento non è necessario un visto per entrare in Egitto se si arriva all’aeroporto di Sharm el-Sheikh. Riceverai solo un timbro nel tuo passaporto che ti permette di soggiornare in uno dei resort per un massimo di 15 giorni. Se intendi viaggiare al di fuori di questa zona o di soggiornare in Egitto per più di 15 giorni, dovrai richiedere un visto.

Richiedi il visto Egitto

Di quali documenti ho bisogno all’arrivo in Egitto?

Dal 15 agosto 2020, per l’ingresso in Egitto è richiesto un test PCR negativo - in inglese o in arabo - emesso da un centro analisi ufficiale. Il test non deve essere più vecchio di 72 ore (vi sono eccezioni per le partenze dall’America del Nord, l’America del Sud e il Canada, dall’aeroporto di Heathrow a Londra, da Parigi e da Francoforte, nel qual caso il test non deve essere più vecchio di 96 ore). Il test PCR deve essere rilasciato e timbrato da un laboratorio accreditato, il risultato deve includere la data e l’ora del prelievo e non può presentare aggiunte o cancellature, altrimenti non sarà accettato e il viaggiatore non sarà ammesso. I viaggiatori che sono stati completamente vaccinati con un vaccino approvato dall’OMS almeno 14 giorni prima del loro viaggio, non hanno bisogno di mostrare il risultato di un test PCR. Il certificato di vaccinazione deve contenere un codice QR in modo che i funzionari egiziani possano controllare la prova. Il certificato di vaccinazione non può essere digitale (deve quindi essere cartaceo, non può essere mostrato sul telefono o tablet).

Non è richiesto alcun test PCR preliminare per l’ingresso negli aeroporti di Southern Sinai, Red Sea e Matrouh (arrivi negli aeroporti di Sharm el-Sheikh, Taba, Hurghada, Marsa Alam o Marsa Matrouh). Se non è possibile mostrare un risultato negativo di un test PCR, che non sia più vecchio di 72 ore, è necessario far eseguire, a proprie spese, un test PCR presso l’aeroporto stesso (nota bene: questo non è possibile in altri aeroporti del Paese, ad esempio al Cairo. Chi non è in grado di fornire un recente test PCR negativo lì, si vedrà rifiutato l’ingresso). Tuttavia, quando arrivi negli aeroporti di Southern Sinai, Red Sea e Matrouh senza un risultato negativo al test PCR, possono verificarsi lunghi tempi di attesa a causa delle basse capacità di test. Mentre si aspetta il risultato del test (di solito ci vogliono da 12 a 24 ore prima che il risultato sia disponibile) è obbligatorio andare in quarantena, ad esempio nella camera d’albergo.

All’arrivo o prima dell’arrivo i viaggiatori devono inoltre compilare una breve dichiarazione sanitaria ("Declaration Form"), indicando dove soggiornano in Egitto e fornendo i dettagli della loro assicurazione sanitaria.

Il Coronavirus (Covid-19) ha portato a un divieto d’ingresso in EgittoIl Coronavirus (Covid-19) ha portato a un divieto d’ingresso in Egitto, che ora è stato revocato

Vuoi riprogrammare il tuo viaggio in Egitto a causa del Coronavirus?

Il visto Egitto elettronico riporta una data di rilascio e una data di scadenza. Il periodo compreso fra queste due date è il periodo di validità del visto. Non è necessario che arrivi esattamente nella data di arrivo prevista che hai inserito nel modulo di richiesta del visto. È invece fondamentale che sia la data di arrivo effettiva in Egitto che la data di partenza finale rientrino interamente nel periodo di validità indicato sul visto.

Sono ancora in Egitto, cosa dovrei sapere?

Al fine di ridurre il rischio di contagio, le autorità locali raccomandano il massimo rispetto delle norme sul distanziamento sociale, evitando i luoghi affollati, quali ad esempio i mezzi pubblici. In caso di contagio con sintomi lievi è consentito l’autoisolamento domiciliare, mentre all’insorgere di sintomi moderati o gravi, le autorità sanitarie locali potrebbero imporre il ricovero in specifici ospedali o luoghi di isolamento. Se invece desideri tornare in Italia, ricordiamo che chiunque ritorni da un Paese extra UE ed extra Schengen è tenuto a osservare un autoisolamento fiduciario di 14 giorni. Fin quando ti trovi in Egitto, tieni in considerazione le seguenti misure relative al Coronavirus:

  • In tutto il Paese è obbligatorio indossare la mascherina nei luoghi pubblici chiusi, inclusi negozi, trasporti pubblici e taxi.
  • Restrizioni relative agli orari di apertura dei negozi, dei servizi di ristorazione e delle farmacie, la limitata occupazione consentita nei club, caffè, hotel e altre località turistiche e la chiusura di scuole e università. Tuttavia, si può presumere che non ci siano restrizioni per i turisti nelle zone turistiche vicine al Mar Rosso, al Sinai meridionale e a Marsa Matrouh.
  • Le possibilità di spostarsi all’interno dell’Egitto sono limitate. In particolare i trasporti pubblici sono limitati tra le 00:00 e le 04:00 di notte. Inoltre, per i viaggi nazionali può essere richiesto il risultato negativo di un test PCR effettuato recentemente.
  • Dato l’alto rischio di infezione, assicurati di tenere le distanze dalle altre persone ed evita i luoghi dove molte persone si radunano, come i trasporti pubblici.
  • Prendi le dovute precauzioni per ridurre il rischio di contagio, seguendo anche le raccomandazioni del Ministero della Salute italiano.
  • Tieni presente che in caso di insorgenza di sintomi della malattia o di contatto con una persona infetta in Egitto, vengono imposte misure di quarantena obbligatorie e strettamente monitorate.
  • Tieni presente che i costi per le cure ospedaliere in Egitto, se dovessero essere necessarie, possono essere piuttosto elevati.

Puoi fare ingresso/rientro in Italia dall’Egitto solo per determinate ragioni, con obbligo di compilare un formulario digitale di localizzazione/autodichiarazione, sottoporti a test molecolare o antigenico 72 ore prima dell’arrivo in Italia, isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 10 giorni e ulteriore test al termine dell’isolamento.

Quando sarà di nuovo possibile fare un viaggio in Egitto?

Anche se dal 1° luglio 2020 l’Egitto è di nuovo aperto ai voli internazionali, in base alla normativa vigente in Italia i viaggi in Egitto sono consentiti solo per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo. All’ingresso/rientro in Italia dall’Egitto è necessario sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni. Prima di pianificare un viaggio in Egitto si raccomanda di consultare attentamente le disposizioni vigenti. Gli avvisi di viaggio e le altre linee guida relative al Coronavirus da parte del governo italiano sono soggetti a modifiche continue, è saggio tenerli d’occhio per rimanere informato.

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Esonero da responsabilità: a causa dell’imprevedibilità dello sviluppo del Coronavirus sia in Egitto che nel mondo intero e dei rapidi cambiamenti nelle misure del governo egiziano, non possiamo garantire che le informazioni contenute in questa pagina siano sempre aggiornate e completamente corrette. Ti preghiamo di controllare questa pagina regolarmente per rimanere aggiornato sugli sviluppi, ma di verificare anche con la tua agenzia di viaggi e di consultare i siti web dei governi del tuo Paese d’origine e dell’Egitto prima di partire o di richiedere un visto.