La Cambogia presenta uno dei tassi vaccinali più elevati dell’Asia. Il coronavirus non è ancora stato sconfitto del tutto, ma si è registrato un netto calo nel numero di contagi negli ultimi mesi. Infatti, i turisti sono di nuovo i benvenuti in Cambogia. Ultimo aggiornamento: 30-06-2022.

Una campagna vaccinale ben riuscita

Rispetto ad altri Paesi limitrofi come il Vietnam, il Laos e la Thailandia, la campagna vaccinale della Cambogia va a gonfie vele. Circa l’84% della popolazione cambogiana ha completato il ciclo vaccinale, una percentuale più alta rispetto alla maggior parte dei Paesi europei. Inoltre, già da agosto 2021 vengono somministrate le terze dosi, i cosiddetti richiami. La Cambogia può ritenersi soddisfatta dei risultati raggiunti. Inoltre, il numero di contagi settimanali è molto basso in confronto alla maggior parte dei Paesi europei. Dopo un relativo picco di casi a febbraio a causa della diffusione della variante omicron, i contagi sono in costante calo.

Tuttavia, in Cambogia rimangono in vigore alcune misure contro il coronavirus. Per entrare in negozi, hotel e spazi pubblici è necessario presentare il certificato vaccinale e il codice QR “StopCovid”. Inoltre, in molti luoghi è obbligatorio indossare una mascherina. Si consiglia di consultare regolarmente e rispettare le linee guida locali riguardanti il coronavirus. Il governo impone regolarmente multe o in alcuni casi anche pene detentive per il mancato rispetto delle misure relative al coronavirus.

I turisti sono riammessi in Cambogia

Dall’inizio della crisi del coronavirus nel 2020, per più di un anno e mezzo non è stato possibile recarsi in Cambogia per una vacanza. Il forte calo del tasso di positività ha portato il governo cambogiano a decidere di riaprire le frontiere dal 15 novembre 2021. Anche il governo italiano consente i viaggi in Cambogia.

Ora i turisti completamente vaccinati possono di nuovo recarsi in Cambogia senza doversi sottoporre a un test Covid-19. Sei considerato/a completamente vaccinato/a se hai ricevuto due dosi di vaccino o una dose del vaccino Janssen/Johnson & Johnson. Non è necessaria aver ricevuto la dose di richiamo. I viaggiatori non (completamente) vaccinati sono tenuti a trascorrere 14 giorni in quarantena dopo l’arrivo. Inoltre, i turisti devono ancora tenere in considerazione una serie di importanti misure contro il coronavirus.

1° passaggio | Richiedi un visto

Vai in vacanza in Cambogia? Inizia la richiesta di visto per tempo. Il visto per la Cambogia è un cosiddetto visto elettronico, il che significa che può essere richiesto interamente online. Non occorre dunque recarsi presso un’ambasciata o un consolato. Il visto può essere richiesto utilizzando un modulo di richiesta online.
Richiedi il visto Cambogia

2° passaggio | In viaggio per la Cambogia

Una volta in viaggio dovrai sempre essere in grado di esibire il tuo passaporto, visto e certificato vaccinale. Anche durante il volo per la Cambogia devi attenerti a una serie di misure contro il coronavirus, per esempio l’obbligo di mascherina.

Ritorno in Europa

In assenza di sintomi compatibili con il coronavirus, i viaggiatori italiani completamente vaccinati possono rientrare in Italia dalla Cambogia senza restrizioni. Anche i viaggiatori italiani senza Certificazione Covid Digitale UE o certificazione equivalente possono rientrare in Italia, ma devono, una volta in Italia, sottoporsi a quarantena presso il proprio domicilio per cinque giorni e, al termine dei cinque giorni, sottoporsi a un test molecolare o antigenico.

Anche in Cambogia sono state adottate misure molto severe per contrastare la diffusione del coronavirus (Covid-19).La Cambogia è a buon punto con le vaccinazioni contro il coronavirus/Covid-19 e riapre le frontiere ai turisti.

Esonero da responsabilità: dato il veloce cambiamento delle informazioni relative al coronavirus non è in alcun modo possibile garantire che questa pagina sia sempre aggiornata e completa. Decidi se recarti o meno in Cambogia durante o dopo la pandemia di coronavirus anche sulla base delle informazioni della tua agenzia di viaggi e/o compagnia aerea, ancora prima di richiedere il visto.