Anche la Cambogia è tra i paesi colpiti dal Coronavirus (Covid-19). Scopri quali conseguenze implica il Coronavirus sul tuo visto e sui tuoi programmi di viaggio, prima di procedere con la richiesta di visto. In questo articolo abbiamo raccolto le informazioni più importanti riguardo al Coronavirus in Cambogia disponibili il 7 gennaio 2021.

Qual è la situazione attuale del Coronavirus in Cambogia?

La Cambogia ha conosciuto il primo caso di Coronavirus (Covid-19) il 27 gennaio 2020; si trattava di un uomo di nazionalità cinese in viaggio da Wuhan a Sihanoukville. Secondo le statistiche ufficiali, attualmente i casi di Coronavirus in Cambogia sono 385. Ad oggi (07-01-2021) le autorità della Cambogia riportano che nessun malato di Coronavirus è deceduto. Le frontiere con la Thailandia e il Vietnam sono chiuse. La maggior parte dei negozi, ristoranti e spiagge sono di nuovo aperti. I locali notturni e i bar karaoke rimangono chiusi.

La Cambogia e le misure severissime contro la diffusione del CoronavirusAnche in Cambogia sono state adottate misure severissime contro la diffusione del Coronavirus (COVID-19)

Posso attualmente recarmi in Cambogia?

Il 16 giugno 2020 il State Secretariat of Civil Aviation della Cambogia ha annunciato che è di nuovo possibile recarsi in Cambogia, ma nel rispetto di alcuni requisiti. Prima di tutto, i viaggiatori devono pagare un deposito di 2.000 dollari USA all'arrivo in Cambogia, che verrà utilizzato per pagare eventuali servizi relativi al Coronavirus e che può essere pagato in contanti o con carta di credito. Inoltre, i viaggiatori devono essere in possesso di un certificato medico che attesti la negatività al Covid-19, rilasciato non più di 72 ore prima della data di partenza. I viaggiatori devono inoltre essere in grado di dimostrare che la loro assicurazione di viaggio o sanitaria copre un importo fino a 50.000 dollari americani.

L'obbligo di pagare il deposito e di avere l'assicurazione di viaggio o sanitaria menzionata qui sopra non si applica alle persone che si recano in Cambogia per affari e che hanno ricevuto un certificato VAPGI ("Validation Application on Payment Guarantee/Invitation") approvato, che dimostra che in caso di un test Covid positivo l'azienda invitante copre i costi o che il viaggiatore stesso si farà carico di tali costi.

All'arrivo in Cambogia, verrà somministrato un test COVID a tutti i viaggiatori in un'apposita struttura governativa, dove i viaggiatori dovranno poi rimanere per 14 giorni di quarantena. I costi per il test PCR, per l'alloggio e i costi per eventuali cure mediche sono a carico del viaggiatore stesso. Secondo il Ministero delle Finanze cambogiano, il costo per il test PCR è di 165 dollari americani e il costo per un eventuale trattamento o per l'alloggio nella struttura governativa fino a 2.000 dollari americani. Il 13° giorno del loro soggiorno in Cambogia, tutti i viaggiatori devono sottoporsi nuovamente ad un test COVID nell'ospedale Khmer-Soviet Friendship o nella clinica Chak Angre a Phnom Penh.

Posso attualmente richiedere un visto per la Cambogia?

Non è ancora possibile recarsi in Cambogia con un visto elettronico. Recarsi in Cambogia è possibile soltanto con un visto fisico che viene apposto al passaporto, richiedibile all'ambasciata o al consolato. Anche se il visto elettronico può essere richiesto, la domanda sarà elaborata solo dopo che il Dipartimento per l'Immigrazione avrà ripreso l'ispezione delle domande di visto elettronico. Non si sa ancora quando ciò accadrà.

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Cosa devo fare se mi trovo già in Cambogia?

Il divieto di spostarsi tra le varie provincie della Cambogia è stato revocato, rendendo possibile i spostamenti all'interno del Paese. Tuttavia, è saggio non allontanarsi troppo dall'aeroporto internazionale di Phnom Penh, in quanto i voli vengono spesso annunciati con breve preavviso. Attualmente vi sono collegamenti aerei tra la Cambogia e l'Europa via Singapore e Seoul.

A partire dall'1 luglio, i viaggiatori che si trovano ancora in Cambogia sono tenuti a registrarsi tramite l'applicazione FPCS-GDI ("Foreigners Present in Cambodia System").

I visti dei viaggiatori che non possono lasciare il paese vengono automaticamente prorogati fino a nuovo avviso. I viaggiatori che non rispettano il periodo di validità del loro visto non riceveranno quindi alcuna multa.

All'ingresso/rientro in Italia dalla Cambogia, è necessario compilare un'autodichiarazione in cui devi indicare la motivazione che consente il tuo rientro/ingresso. Puoi raggiungere la tua destinazione finale in Italia solo con un mezzo privato ed è inoltre necessario sottoporti a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni.

Quando potrò recarmi in Cambogia in vacanza?

Il Coronavirus ha già vanificato molti programmi di viaggio. Anche se le autorità cambogiane hanno confermato che non è più vietato per i cittadini italiani fare ingresso nel paese (nel rispetto di requisiti severi), in base alla normativa vigente in Italia i viaggi in Cambogia sono consentiti solo per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute. Inoltre, se tu o uno dei passeggeri a bordo del tuo volo risulta positivo all'arrivo, questo può comportare costi elevati. Attualmente non è possibile dire con certezza quando potranno riprendere le vacanze in Cambogia, né quando i visti saranno nuovamente concessi. Le informazioni contenute in questa pagina saranno aggiornate regolarmente. Non appena partire per un viaggio in Cambogia sarà possibile e responsabile, tutte le novità a riguardo saranno comunicate tempestivamente.

Esonero da responsabilità: dato che le informazioni sulla crisi Coronavirus cambiano molto rapidamente, non c'è alcuna garanzia che questo articolo sia completo e aggiornato al momento della lettura. La decisione di recarsi o meno in Cambogia durante o dopo la crisi Coronavirus deve basarsi anche sulle informazioni fornite dalla tua agenzia di viaggi e/o compagnia aerea, prima ancora che tu richieda il visto.