Anche la Cambogia è tra i paesi colpiti dal Coronavirus (Covid-19). Scopri quali conseguenze implica il Coronaviris sul tuo visto e sui tuoi programmi di viaggio, prima di procedere con la richiesta di visto. In questo articolo abbiamo raccolto le informazioni più importanti riguardo al Coronavirus in Cambogia disponibili il 9 luglio 2020.

Qual è la situazione attuale del Coronavirus in Cambogia?

La Cambogia ha conosciuto il primo caso di Coronavirus (Covid-19) il 27 gennaio; si trattava di un uomo di nazionalità cinese in viaggio da Wuhan a Sihanoukville. Da quel momento, secondo le statistiche ufficiali, i casi di Coronavirus in Cambogia sono 273. Ad oggi (18-08-2020) le autorità della Cambogia riportano che nessun malato di Coronavirus è deceduto. Le frontiere con la Thailandia e il Vietnam sono chiuse, così come le scuole e le attività di ristorazione rimarranno chiuse fino a nuovo ordine.

La Cambogia e le misure severissime contro la diffusione del CoronavirusAnche in Cambogia sono state adottate misure severissime contro la diffusione del Coronavirus (COVID-19)

Posso attualmente recarmi in Cambogia?

Il 16 giugno il State Secretariat of Civil Aviation della Cambogia ha annunciato che è di nuovo possibile recarsi in Cambogia per i cittadini italiani titolari di un visto Cambogia, ma nel rispetto di alcuni requisiti. Prima di tutto, i viaggiatori devono pagare un deposito di 3.000 dollari USA all'arrivo in Cambogia, che verrà utilizzato per pagare eventuali servizi relativi al Coronavirus e che può essere pagato in contanti o con carta di credito. Inoltre, i viaggiatori devono essere in possesso di un certificato medico che attesti la negatività al Covid-19 ed essere in grado di dimostrare che la loro assicurazione di viaggio o sanitaria copre un importo fino a 50.000 dollari americani.

All'arrivo in Cambogia, verrà somministrato un test COVID a tutti i viaggiatori. Se dal test risulta che nessun viaggiatore è affetto dal virus, ogni viaggiatore può svolgere la quarantena autonomamente. Se, invece, un passeggero di un determinato volo risulta positivo, tutti i passeggeri di quel volo dovranno trascorrere 14 giorni di quarantena in una struttura governativa (del costo di circa 1380 dollari americani). I viaggiatori affetti dal virus saranno portati in un ospedale pubblico, il costo del quale dipende dal quadro clinico del viaggiatore e dall'ospedale.

Posso attualmente richiedere un visto per la Cambogia?

Non è ancora possibile recarsi in Cambogia con un visto elettronico. Recarsi in Cambogia è possibile soltanto con un visto fisico richiesto all'ambasciata o al consolato e che viene apposto al passaporto. Anche se il visto elettronico può essere richiesto, la domanda sarà elaborata solo dopo che il Dipartimento per l'Immigrazione avrà ripreso l'ispezione delle domande di visto elettronico. Non si sa ancora precisamente quando ciò accadrà.

Cosa devo fare se mi trovo già in Cambogia?

Ai viaggiatori che si trovano ancora in Cambogia si consiglia di rimpatriare quanto prima, se possibile. Il divieto di spostarsi tra le varie provincie della Cambogia è stato revocato, rendendo possibile i spostamenti all'interno del Paese. Tuttavia, è saggio non allontanarsi troppo dall'aeroporto internazionale di Phnom Penh, in quanto i voli vengono spesso annunciati con breve preavviso.

A partire dall'1 luglio, i viaggiatori che si trovano ancora in Cambogia sono tenuti a registrarsi tramite l'applicazione FPCS-GDI ("Foreigners Present in Cambodia System").

I visti dei viaggiatori che non possono lasciare il paese vengono automaticamente prorogati fino a nuovo avviso. I viaggiatori che non rispettano il periodo di validità del loro visto non riceveranno quindi alcuna multa.

Quando potrò recarmi in Cambogia in vacanza?

Il Coronavirus ha già vanificato molti programmi di viaggio. Anche se le autorità cambogiane hanno confermato che non è più vietato per i cittadini italiani fare ingresso nel paese (nel rispetto di requisiti severi), in base alla normativa vigente in Italia i viaggi in Cambogia sono consentiti solo per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute. Attualmente non è possibile dire con certezza quando potranno riprendere le vacanze in Cambogia, né quando i visti saranno nuovamente concessi. Le informazioni contenute in questa pagina saranno aggiornate regolarmente. Non appena partire per un viaggio in Cambogia sarà possibile e responsabile, tutte le novità a riguardo saranno comunicate tempestivamente.

Esonero da responsabilità: dato che le informazioni sulla crisi Coronavirus cambiano molto rapidamente, non c'è alcuna garanzia che questo articolo sia completo e aggiornato al momento della lettura. La decisione di recarsi o meno in Cambogia durante o dopo la crisi Coronavirus deve basarsi anche sulle informazioni fornite dalla tua agenzia di viaggi e/o compagnia aerea, prima ancora che tu richieda il visto.