Notizia | | 22/10/2021 | Tempo di lettura: ±5 minuti

Per organizzare un viaggio in Tanzania è importante controllare qual è il periodo dell’anno più adatto per partire. Diverse aree del Paese possono essere visitate durante tutto l’anno, ma per praticare alcune attività è saggio tenere conto del meteo e delle migrazioni degli animali all’interno del Paese. Il cratere Ngorongoro, per esempio, nel nord, può essere visitato tutto l’anno. Ma, in base a quando e dove deciderai di visitare il Paese, potrai avvistare o meno gli animali selvaggi.

Un altro aspetto importante per preparare la tua partenza è la richiedere la documentazione di viaggio necessario. Per pianificare il viaggio, è importante conoscere il costo del visto Tanzania e i suoi tempi di consegna. In questo articolo troverai qualche informazione in più sul miglior periodo per recarti in Tanzania e sulla procedura di richiesta del visto.

Alta stagione

Luglio e agosto sono i mesi dell’alta stagione e a giusto titolo: sono i mesi perfetti per ammirare gli animali selvaggi. Inoltre, è in questo periodo che, ogni anno, si verifica la Grande Migrazione, durante la quale moltissimi gnu attraversano il fiume Mara. Ogni anni, infatti, numerosi turisti si dirigono verso il fiume sperando di vedere i grandi branchi di questi splendidi animali passare da una sponda all’altra. È uno spettacolo indescrivibile. Ricorda che ogni anno i fenomeni migratori degli animali subiscono piccoli cambiamenti e che è bene consultare la tua guida a riguardo.

Non sono solo gli gnu ad attraversare il fiume o a sostare nelle sue prossimità. Il periodo è perfetto anche per ammirare gli elefanti, le zebre, i rinoceronti, gli ippopotami, i leoni e molti altri animali. Durante la stagione secca gli animali selvaggi, in Tanzania, si assembrano intorno alle pozze d’acqua e ai torrenti ed è quindi molto semplice avvistarli gli animali selvaggi.

Ci sono molti altri motivi che rendono la stagione secca così popolare. Un altro grosso vantaggio, per esempio, è che, a causa del clima secco di questo periodo dell’anno, ci sono molte meno zanzare. Ciononostante, è saggio verificare se occorre portare con sé farmaci antimalarici. La maggior parte degli enti governativi dell’UE e del Regno Unito raccomandano di munirsi di tali farmaci per un viaggio in Tanzania, indipendentemente dal periodo dell’anno.

In tutto il Paese, inoltre, le temperature sono più basse durante questo periodo dell’anno. Pertanto, può essere utile vestirsi a strati e mettere in valigia qualche indumento più pesante per il mattino presto e la sera tardi. Un altro vantaggio è che, in generale, non piove, fa bel tempo e l’aria è pulita. O ancora, il fogliame e la vegetazione, in generale meno fitti a causa della siccità, permettono di avvistare gli animali più facilmente.

Nonostante l’alta stagione comprenda ufficialmente luglio e agosto, i vantaggi menzionati sopra valgono a grandi linee anche tra giugno e ottobre. In generale, infatti, non piove ed è possibile avvistare gli animali. Chi decide di recarsi in Tanzania appositamente per ammirare le migrazioni, durante tale periodo, può godere di un clima piacevole, delle condizioni perfette per avvistare gli animali selvaggi e del bel tempo, evitando grandi folle e prezzi più alti.

Stagione umida e stagione secca

In Tanzania, si distinguono una lunga stagione delle piogge, da marzo a maggio compreso, e una lunga stagione secca, tra giugno e ottobre. Inoltre, tra novembre e dicembre si registra la stagione umida più breve, seguito dalla breve siccità dei mesi di gennaio e febbraio.

Il periodo tra novembre e febbraio è quello più gettonato dai viaggiatori dell’emisfero boreale che decidono di partire per la Tanzania e godersi il bel tempo, le spiagge e la costa. Dato che la Tanzania si trova nell’emisfero sud del pianeta, è la destinazione perfetta per “svernare” per chi proviene da Paesi nordici più freddi. Sulla costa della Tanzania possono cadere forti piogge tra marzo e maggio, i mesi meno adatti per una vacanza a base di sole e mare.

La stagione secca più breve è ideale per poter ammirare uccelli spettacolari. Inoltre, tra gennaio e marzo compreso, nelle pianure meridionali nascono ogni giorno centinaia di piccoli gnu: uno spettacolo meraviglioso.

Tra novembre e febbraio la temperatura media nel Paese si aggira tra 30 e 32° C. In alcuni luoghi le temperature possono variare naturalmente, per esempio nelle città settentrionali possono scendere sotto ai 10° C.

Quando evitare la stagione delle piogge

Certe attività si possono svolgere durante tutto l’anno, per esempio, avvistare splendidi animali selvaggi nelle riserve del nord del Paese come il Serengeti o il Ngorongoro. Tuttavia, in alcune riserve nel sud e nell’ovest nel Paese è molto più raro avvistare gli animali della stagione umida perché molti di loro migrano verso a nord.

Le piogge riguardano sopratutto la parte occidentale e meridionale del Paese. In tale periodo le strade possono allagarsi e, poiché i parchi sono così ampi e gli animali si sparpagliano, avvistarli diventa molto più difficile. I safari, chiaramente, sono disponibili anche nella stagione umida, ma meglio nel nord del Paese.

Una delle attività più popolari in Tanzania è sicuramente la scalata del Kilimanjaro. Dal punto di vista tecnico è sempre possibile scalare la montagna, ma è importante considerare che raggiungere la cima è più difficile durante un acquazzone, a volte impossibile. Le precipitazioni, infatti, possono rendere i sentieri scivolosi e meno agibili.

Si raccomanda, pertanto, di scalare la montagna durante la stagione secca. Inoltre, la stagione secca più breve, a gennaio e febbraio, è la più calda, perché cade in estate.

Richiedere un visto Tanzania

Indipendentemente dal periodo in cui viaggi, dovrai richiedere un visto Tanzania. La richiesta del visto Tanzania si svolge in modo semplice e veloce online. Non ti servirà recarti in ambasciata o al consolato per un colloquio personale. La procedura di richiesta è semplice, ma ricorda che può trascorrere un mese prima che il visto venga concesso. Pertanto, è importante richiedere il visto Tanzania per tempo. Dopo il rilascio riceverai un visto elettronico via e-mail. Dovrai stampare il visto e portarlo con te in Tanzania. Con il visto potrai trascorrere in Tanzania massimo 90 giorni consecutivi.

Attenzione: questo articolo concernente il visto per la Tanzania è stato scritto più di un anno fa. Potrebbe contenere informazioni e consigli datati che non possono conferire alcun diritto. Se stai per partire per un viaggio e desideri sapere quali siano le norme attualmente in vigore, ti invitiamo a leggere tutte le informazioni attuali riguardanti il visto per la Tanzania.

Visti.it è un'agenzia di visti commerciale e professionale che fornisce assistenza ai viaggiatori nell'ottenimento di documenti quali il visto per la Tanzania. Visti.it agisce da mediatore e non è in alcun modo associata ad un governo. È possibile richiedere un visto anche direttamente al Dipartimento per lʼImmigrazione (50 USD per visto, tramite eservices.immigration.go.tz). Tuttavia, senza assistenza in italiano. Se presenti la richiesta tramite Visti.it, il nostro centro di assistenza sarà a tua disposizione 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Inoltre, controlleremo personalmente la tua richiesta e tutti i documenti da te forniti prima di inoltrare tutto al Dipartimento per lʼImmigrazione. In caso di sospetti errori o omissioni, ti contatteremo subito personalmente per garantire che la tua richiesta possa comunque essere elaborata velocemente e correttamente. Per usufruire dei nostri servizi, paghi le tariffe consolari di 50 USD, che pagheremo al Dipartimento per lʼImmigrazione a nome tuo, oltre al costo di servizio di 32,40 €, come compenso per la nostra mediazione, IVA inclusa. I nostri servizi hanno già permesso a molti viaggiatori di evitare seri problemi in viaggio. Se una richiesta dovesse essere respinta nonostante la nostra assistenza e verifica, rimborseremo lʼintero importo dʼacquisto (a meno che una richiesta di visto Tanzania per lo stesso viaggiatore non sia già stata respinta in precedenza). Clicca qui per saperne di più sui nostri servizi.