Se sei alla ricerca di una destinazione per rilassarti dopo un periodo impegnativo o vuoi scoprire una natura mozzafiato diversa da quella del tuo Paese, la Tanzania è la meta che fa per te. In questa pagina troverai consigli utili e curiosità sul Paese da leggere attentamente per evitare sorprese. Inoltre, non dimenticare di richiedere il tuo visto Tanzania per tempo.


Fatti e cifre

CapitaleDodoma
LinguaLo swahili è lingua nazionale ufficiale
Superficie945.000 km²
Abitanti56,3 milioni
ReligioneCristianesimo (60%), islam (35%), religioni etniche tradizionali (5%)
ValutaScellino tanzaniano
Fuso orarioFuso orario UTC +3 (ora legale 1 ora avanti, ora solare 2 ore avanti)
Durata del volo13-15 ore da Roma a Dar es Salaam
Prese elettricheTipo D e G (adattatore da viaggio necessario)
Acqua del rubinettoNon potabile
VistoVisto obbligatorio

Mappa

La Tanzania si trova in Africa occidentale e confina con Kenya, Mozambico, Malawi, Zambia, Congo, Burundi, Rwanda e Uganda. Il Paese è circondato da ampi specchi dʼacqua. Oltre allʼOceano Indiano, sui confini esterni del Paese si trovano anche i laghi Vittoria, Malawi e Tanganica. La città più grande e famosa è Dar es Salaam, che però non è la capitale. La capitale è Dodoma, nel centro nel Paese. La stragrande maggioranza della popolazione vive nelle città costiere o sulle isole di Pemba o Zanzibar, che attira molti turisti in cerca di relax. I vasti parchi nazionali, tra cui il Parco Nazionale del Serengeti, si trovano nella parte settentrionale del Paese.


Storia

Il nome “Tanzania” deriva dalla fusione di Tanganica e Zanzibar ed è stato adottato in seguito allʼunificazione dei due Paesi nel 1964. In passato i due Paesi erano distinti e entrambi avevano da poco ottenuto la loro indipendenza. Per motivi economici le superpotenze mostravano grande interesse per questi Paesi.

Il Tanganica
Con gli odierni Burundi e Ruanda, lʼex Tanganica è stato una colonia tedesca fino alla Prima guerra mondiale, lʼAfrica Orientale tedesca. La superficie totale del territorio tedesco era di quasi 995ʼ000 km², circa tre volte lʼattuale Germania. Con il Trattato di Versailles, la Germania perse le sue colonie tra cui lʼAfrica Orientale tedesca. Il territorio venne suddiviso e il Tanganica assegnato al dominio britannico.

Zanzibar
Durante il dominio portoghese, nel 1503, Zanzibar perse velocemente la buona posizione commerciale di cui aveva goduto in precedenza. Nel 1698 Zanzibar fu annessa allʼOman e nel diciannovesimo secolo cadde nelle mani dellʼInghilterra. L’indipendenza di Zanzibar venne dichiarata nel 1963.

Curiosità sulla Tanzania

La guerra anglo-zanzibariana
Durante il dominio inglese, nel 1896, tra Zanzibar e il Regno Unito scoppiò la guerra più breve di sempre. Si dice che Zanzibar abbia ceduto dopo 38-45 minuti, portando alla nomina di un nuovo sultano (il sultano Hamoud bin Mohammed). Il suo sultanato ha posto fine alla tratta degli schiavi.


Il momento migliore per un viaggio in Tanzania

Le temperature alte sono tipiche della Tanzania, situata vicino allʼequatore. È sempre il momento giusto di visitare la Tanzania! Durante il giorno le temperature si aggirano tra i 25 e i 30 gradi, mentre di notte il clima è piacevole e consente sonni rigeneranti. Nei mesi tra maggio e ottobre le precipitazioni sono minime.

Isola di ZanzibarLʼisola di Zanzibar

Mese
Temperature massime in media in °C
Temperature massime in media in °C
Temperature minie in media in °C
Temperature minime in media in °C
Giorni di pioggia in media
Giorni di pioggia in media
Gennaio281717
Febbraio281714
Marzo281717
Aprile271717
Maggio26168
Giugno25132
Luglio25132
Agosto26132
Settembre28141
Ottobre29164
Novembre301710
Dicembre291718

Natura

La Tanzania è il Paese perfetto per scoprire paesaggi unici, territori naturali meravigliosi e una fauna incredibilmente varia. Il Paese conta ben quattordici parchi nazionali e trenta riserve. La maggior parte dei parchi si trova nella parte settentrionale del Paese, formando un vero paradiso per gli amanti della natura. Durante un safari nel Parco nazionale del Serengeti e nel Cratere del Ngorongoro potrete ammirare tutti e cinque i Big Five. Un dettaglio non da poco, visto che al giorno dʼoggi possono essere avvistati solo in cinque luoghi in Africa.

Safari TanzaniaSafari in Tanzania

Oltre ai numerosi parchi naturali, il Paese è famoso anche per il Kilimangiaro – massiccio montuoso composto da tre stratovulcani – e per il lago più grande dellʼAfrica, il lago Vittoria. Non cʼè dunque da stupirsi se la Tanzania è una destinazione africana così gettonata tra i turisti.


Lingua

Lo swahili – in Tanzania si dice ʼKiswahiliʼ – è una lingua particolare. Nonostante sia la lingua nazionale ufficiale della Tanzania e del Kenya e venga parlata da circa 50 milioni di persone in cinque Paesi nellʼAfrica orientale, lo swahili conta solamente tra i cinque e i dieci milioni di parlanti madrelingua. La lingua madre dei restanti 45 milioni è unʼaltra lingua bantu. Lo swahili è stato utilizzato per lungo tempo come lingua franca, per rendere possibile la comunicazione tra parlanti di lingue diverse. In swahili si pronunciano tutte le lettere, anche le consonanti e le doppie. Nellʼistruzione secondaria e superiore, in parlamento e nelle occasioni ufficiali, lʼinglese sostituisce sempre di più lo swahili. Lʼinglese, infatti, è la seconda lingua veicolare della Tanzania. Anche se i tanzaniani pronunciano le parole inglese in maniera diversa, la maggior parte della popolazione è anglofona.


Popolazione

I popoli bantu, che costituiscono il 95% della popolazione africana, comprendono oltre 130 tribù che vivono nel rispetto reciproco. Il gruppo etnico più numeroso è quello dei Sukuma (12%), seguito da Nyamesi (9%), Hehe-Bena (8%), Haya (7%), Swahili (6%), Chagga (6%) e Makonde. Le caratteristiche tipiche degli abitanti del Paese sono il rispetto per gli anziani, una suddivisione tradizionale dei ruoli tra uomo e donna e legami familiari molto stretti. Per la popolazione locale, la buona educazione è importantissima. Ricordati che gli abitanti si aspettano di essere salutati e apprezzano indumenti coprenti, anche perché il 35% della popolazione è musulmana. La maggior parte dei musulmani si trovano a Zanzibar, dove ben il 95% della popolazione professa la religione islamica. Pertanto, oltre ai giorni festivi tradizionali, vengono ampiamente celebrate sia le ricorrenze religiose cristiane che quelle musulmane.


Denaro e valuta

In Tanzania si paga con lo scellino tanzaniano. Il 26 febbraio del 2021 1€ valeva 2.810,46 scellini tanzaniani. Le banconote sono disponibili in tagli da 500, 1ʼ000, 2ʼ000, 5ʼ000 e 10ʼ000 TZS e sono accettate senza alcun problema dappertutto. Il resto crea spesso difficoltà, quindi fai in modo di portare con te anche i tagli di banconote più piccoli.

Le carte di credito non vengono accettate dappertutto e molte banche europee bloccano lʼutilizzo del bancomat al di fuori dellʼEuropa. Prima della partenza, assicurati quindi di poter pagare con il tuo bancomat anche fuori dai confini europei.


Visto

È possibile recarsi in Tanzania solo muniti di un visto valido. Dal 2018 è possibile anche richiedere un e-visa, ovvero un documento elettronico in formato PDF. Dato che il visto Tanzania elettronico può essere richiesto in maniera semplice, veloce ed economica online, questo tipo di visto è il più comune. Prima di effettuare la tua richiesta, controlla se soddisfi tutti i requisti per il visto. Se hai altre domande, leggi qui le domande frequenti sul visto.

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