Prima di richiedere il visto Myanmar (ex Birmania) verifica se c’è la possibilità che il Coronavirus mandi a monte i tuoi piani di viaggio, sia che si tratti di una vacanza, sia di un viaggio d’affari. Anche in Myanmar sono stati segnalati ufficialmente casi e decessi di Coronavirus. Consultando questo articolo puoi scoprire quali sono le possibili conseguenze del Coronavirus sui tuoi programmi di viaggio. Questo articolo è stato aggiornato l’ultima volta il: 15-04-2021.


Quanto risente il Myanmar del Coronavirus?

Dopo una diffusione inizialmente lenta del Coronavirus in Myanmar, il numero di persone contagiate e decedute a causa del Coronavirus è aumentato rapidamente. Il governo del Myanmar ha adottato molte misure per prevenire l’ulteriore difussione del virus e ora il numero di casi nuovi è in calo. Il 14 aprile 2021 si segnalano 142.605 casi di Coronavirus e 3.206 decessi ad esso riconducibili. Sembra che vengano somministrati molti meno test per il Coronavirus dal colpo di stato del 1° febbraio, motivo per cui non si sa se le cifre riflettono la realtà. Dal 15 marzo, alcuni quartieri della città di Rangoon e parti di Mandalay sono sotto il diritto bellico. In relazione al colpo di stato, in tutto il Paese vige un coprifuoco tra le 20:00 e le 04:00.


Le possibilità di viaggio tra le diverse province del Myanmar sono limitate e i lunghi viaggi in autobus non sono attualmente possibili. Le persone che si recano da una parte del Paese in un’altra, indipendentemente dal mezzo usato, sono soggette all’obbligo di quarantena. In tutto il Paese vige l’obbligo di indossare una mascherina nei luoghi pubblici. Il mancato uso della mascherina è soggetto a pene elevate e alcuni trasgessori sono stati arrestati.

I viaggiatori rimasti in Myanmar che non hanno la possibilità di rimpatriare non hanno l’obbligo di lasciare il Paese, nemmeno se il loro visto è scaduto. È inoltre in vigore un divieto d’ingresso temporaneo, che attualmente impedisce a qualsiasi turista o viaggiatore d’affari di recarsi in Myanmar, anche se titolare di un visto. Solo in caso di motivi impellenti ("compelling reasons") l’ambasciata può decidere, in casi eccezionali, che una persona sia autorizzata a recarsi in Myanmar.

I voli commerciali per il Myanmar sono stati cancellati almeno fino al 31 maggio. Non è attualmente possibile dire se o fino a quando il divieto d’ingresso verrà prorogato. Coloro che sono autorizzati a recarsi in Myanmar grazie a un’eccezione devono essere in grado di presentare il risultato negativo di un test PCR che non può essere più vecchio di 72 ore al controllo passaporti e sottoporsi ad almeno 14 giorni di quarantena dopo l’arrivo in Myanmar. Tutte le persone che sono state nel Regno Unito nei 14 giorni precedenti all’arrivo in Myanmar, sono soggette a un divieto d’ingresso fino a nuovo avviso.

Il numero di casi di Coronavirus in Myanmar è relativamente bassoCoronavirus in Myanmar: il numero di casi è ancora alto, soprattutto a Rangoon e Mandalay

Posso già richiedere un visto Myanmar?

Hai già in programma un viaggio in Birmania e desideri richiedere un visto per il Myanmar per partire quando saranno cessate le restrizioni relative al Coronavirus? In tal caso puoi già presentare la tua richiesta di visto, ma dovrai aspettare che il Dipartimento per l’Immigrazione birmano riprenda le elaborazioni prima di vederla approvata. Fino ad allora, tutte le richieste saranno messe in attesa. Non appena il governo del Myanmar giudicherà la situazione Coronavirus abbastanza sicura, tutte le richieste già presentate verranno elaborate. Al momento non è noto quando le restrizioni saranno ridimensionate al punto da rendere nuovamente possibile un viaggio d’affari o una vacanza in Myanmar. L’ambasciata del Myanmar può, in caso di motivi impellenti ("compelling reasons"), rilasciare un’autorizzazione specifica per recarsi in Myanmar nonostante il divieto d’ingresso.

Per il momento il Dipartimento per l’Immigrazione ha sospeso l’emissione dei visti elettronici fino al 30 aprile. Si prevede che il Dipartimento per l’Immigrazione del Myanmar fornisca aggiornamenti e pubblichi ulteriori informazioni sulle misure future relative al Coronavirus in Myanmar dopo tale data.

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Ho già un visto, posso usarlo comunque?

Il periodo di validità del visto Myanmar inizia immediatamente al momento della concessione del visto e dura 90 giorni. La data di scadenza è indicata sul visto. Il Dipartimento per l’Immigrazione del Myanmar ha annunciato che la validità dei visti elettronici per il Myanmar rilasciati tra il 02-01-2020 e il 21-03-2020 verrà automaticamente estesa a 90 giorni dopo la revoca del divieto d’ingresso.

Restrizioni di viaggio a causa dello stato di emergenza

Il 1° febbraio l’esercito ha arrestato alti funzionari statali e ha dichiarato lo stato di emergenza per un anno. Di conseguenza, tutti i voli commerciali internazionali e nazionali (ad eccezione di alcuni voli umanitari) sono stati sospesi almeno fino alla fine di maggio. Recarsi in Myanmar è attualmente possibile solo dopo aver ottenuto il permesso preventivo dall’ambasciata del Myanmar.

E se mi trovo già in Myanmar?

Se ti trovi nel Paese, è importante prendere le stesse precauzioni che si applicano in Italia, oltre a seguire attentamente le regole e le istruzioni delle autorità locali. È obbligatorio, ad esempio, indossare una mascherina protettiva quando esci di casa. In caso di violazione delle norme igieniche possono essere comminate multe elevate.

Al ritorno in Italia dal Myanmar, è necessario compilare un’autodichiarazione in cui indichi la motivazione che consente il tuo rientro/ingresso. Puoi raggiungere la tua destinazione finale in Italia solo con un mezzo privato ed è inoltre necessario sottoporti a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni.

Verrò risarcito per i danni derivanti dal Coronavirus?

Se hai un visto per il Myanmar che non puoi utilizzare a causa del Coronavirus, potresti subire danni economici. Il risarcimento di questi danni può essere chiesto o meno a seconda dell’assicurazione di viaggio scelta. In ogni caso il Dipartimento per l’Immigrazione del Myanmar non rimborserà alcun danno e, inoltre, i visti già rilasciati non possono essere annullati. Tuttavia, il Dipartimento per l’Immigrazione del Myanmar ha annunciato che la validità dei visti elettronici per il Myanmar non utilizzati, rilasciati tra il 02-01-2020 e il 21-03-2020, verrà automaticamente estesa a 90 giorni dopo la revoca del divieto d’ingresso.

Esonero da responsabilità: non è possibile ricavare alcun diritto dalle informazioni contenute in questa pagina. Dato il rapido sviluppo degli eventi, non si garantisce che tutte le informazioni siano aggiornate e complete; tuttavia verrà fatto il possibile per fornire aggiornamenti tempestivi sullo stato del Coronavirus in Myanmar (Birmania) e le sue conseguenze per i piani di viaggio e i visti.