Il Regno Unito comprende la Gran Bretagna (Inghilterra, Galles e Scozia) e l’Irlanda del Nord. La Gran Bretagna è l’isola più grande d’Europa e la nona isola più grande al mondo. Il Regno Unito gode di una ricchissima storia ed è oggi una delle principali economie europee. Londra, la vivace capitale, è una destinazione molto popolare per le vacanze in città in Europa. Il Regno Unito offre attrazioni interessanti anche per gli amanti della natura, dai campi verdi e i paesaggi collinari dell’Inghilterra centrale alle imponenti montagne delle Highlands scozzesi.


Fatti e cifre

Capitale Londra
Superficie ca. 243.610 km2
Popolazione 68.400.000 (2023), ca. 282 abitanti/km²
Lingua Inglese (lingua più parlata, non ufficiale) e lingue regionali come irlandese, scozzese e gallese
Valuta Sterlina britannica
Religione 46,2% cristianesimo, 37,2% nessuna religione, 6,5% islam, 1,7% induismo e altre religioni minori (dati relativi all’Inghilterra e al Galles)
Differenza di fuso orario - 1 ora rispetto a UTC+1 (Roma)
Durata del viaggio Circa 2 ore e 40 minuti (Roma – Londra)
Presa elettrica 230 volt, frequenza 50 Hz (come in Italia). È necessario l’adattatore
Acqua del rubinetto Potabile
Visto ETA o visto obbligatorio per i viaggiatori europei dal 2 aprile 2025

Mappa

Il Regno Unito è uno Stato insulare dell’Europa occidentale composto dall’isola di Gran Bretagna (Inghilterra, Scozia e Galles) e da parte dell’isola d’Irlanda (Irlanda del Nord), chiamate Isole Britanniche. Fanno poi parte del Regno Unito anche altri gruppi di isole più piccoli che circondano le isole britanniche.


Storia

La preistoria
Durante l’Età del Bronzo fu costruito Stonehenge, uno dei monumenti megalitici più famosi al mondo che costituisce tutt’oggi un’attrazione turistica molto popolare.

L’epoca romana
Nell’anno 43, l’imperatore romano Claudio iniziò la conquista della Britannia (attuale Gran Bretagna) e in pochi anni riuscì a ottenere una vittoria contro le tribù locali e a conquistare gran parte dell’isola. I Romani penetrarono fino ai confini dell’attuale Scozia. La provincia romana della Britannia rimase in gran parte sotto il dominio romano fino all’anno 410. Nel 410, i Romani si ritirarono dall’isola.

L’epoca anglosassone
Dopo il ritiro dei Romani, la Gran Bretagna fu invasa da diverse tribù germaniche, principalmente dagli Juti, dagli Angli e dai Sassoni. Il nome Inghilterra deriva dalla parola “Angli”, che riuscirono a insediarsi sull’isola e a scacciare gli abitanti del luogo verso il perimetro l’isola. I nuovi governanti formarono sull’isola i propri Stati.

L’epoca vichinga
A partire dal 793, l’Inghilterra anglosassone fu attaccata più volte dai Vichinghi provenienti dalla Scandinavia. Intorno all’850, le incursioni si trasformarono in conquiste. In altre parole, i Vichinghi non attaccarono più solo per razziare, ma per installarsi effettivamente nelle isole britanniche. Intorno all’865, i Vichinghi invasero l’Inghilterra con la cosiddetta “Grande armata danese”, guidata da Ívarr Senz’Ossa e Halfdan Ragnarsson. I Vichinghi attraversarono il mare dalla Danimarca e sconfissero rapidamente i regni dell’isola. Prima di poter sottomettere il più potente regno del Wessex, i Vichinghi furono però sconfitti da re Alfredo nell’878. Ciononostante, re Alfredo fu costretto a concedere ai Vichinghi una porzione dell’isola britannica, che fu chiamata “Danelaw”, a condizione che i Vichinghi si convertissero al cristianesimo.

Nave vichingaI Vichinghi hanno esercitato a lungo un’influenza importante sulla Gran Bretagna

L’attacco dei Normanni
Nel 1066 si scatenò una battaglia per il trono inglese. Al tempo, i candidati al trono inglese erano tre, tra cui Guglielmo di Normandia. I nobili inglesi proclamarono però re Harold Godswinson, che divenne Re Aroldo II. Tale decisione non piacque a Guglielmo di Normandia che, poco tempo dopo, attaccò l’Inghilterra. Nella famosa battaglia di Hastings, Guglielmo sconfisse il re Aroldo II e conquistò tutta l’Inghilterra.

La casata dei Tudor
La casata dei Tudor è stata una dinastia inglese da cui sono provenuti tutti i re e le regine d’Inghilterra e del Galles tra il 1485 e il 1603. Durante la reggenza dei Tudor, il regno si trasformò da uno stato del tutto trascurabile a una nazione forte e influente. L’inizio della dinastia Tudor è considerato la fine del Medioevo in Inghilterra e l’origine del periodo di massimo splendore della cultura, della letteratura, dell’architettura e del commercio inglesi.

La rivoluzione industriale
L’Inghilterra è riconosciuta come il Paese che ha dato origine alla Rivoluzione industriale, il profondo mutamento che iniziò intorno al 1750 e interessò quasi tutti gli aspetti dell’economia. A partire da questo momento, i processi produttivi furono sempre più eseguiti dalle macchine e il numero sempre maggiore di beni prodotti veniva trasportato attraverso una rete stradale in continua espansione. Sempre in quel periodo nacquero molte fabbriche e gran parte della popolazione si spostò dalle campagne alle città in rapida crescita.

Il XIX secolo
Durante il XIX secolo, l’Inghilterra ebbe un periodo di intensa fioritura economica in cui l’industrializzazione era in pieno slancio. In termini di tecnologia, l’Inghilterra era un vero e proprio esempio per il resto del mondo occidentale. All’inizio del XIX secolo, i britannici erano in guerra contro il francese Napoleone. Dopo che i britannici avevano distrutto la sua flotta, Napoleone voleva indebolire l’economia nemica per mezzo di un embargo commerciale che vietava a tutti i porti europei di commerciare con la Gran Bretagna.

Nel 1815, dopo la sconfitta di Napoleone in Europa nel 1814, l’Inghilterra fu il Paese più potente del mondo fino al 1914. Questo periodo durato un secolo e chiamato “pax Britannica” vedeva il Regno Unito come potenza egemonica globale che aveva il pieno controllo su tutti gli oceani. Gran parte della popolazione mondiale viveva in territori dipendenti o controllati dall’impero britannico.

Il periodo compreso tra il 1837 e il 1901 è chiamato età vittoriana in onore della regina Vittoria, allora a capo del regno. Durante la sua reggenza, la popolazione inglese crebbe rapidamente e Londra fu a lungo la città più grande del mondo. Purtroppo, la rivoluzione industriale non portò solo ed esclusivamente successi. Forte inquinamento, acqua potabile impura e malattie erano infatti all’ordine del giorno.

Nella seconda metà dell’Ottocento furono avviate diverse riforme politiche e iniziò l’emancipazione della classe operaia.

Il XX secolo
Nel frattempo, altre potenze europee si accingevano per superare l’Inghilterra dal punto di vista economico e militare.

Il 1914 vide lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, che durò quattro anni e si concluse con la Gran Bretagna dalla parte dei vincitori. L’equilibrio di potere era tuttavia cambiato. L’era dell’indiscussa egemonia britannica era giunta al termine e alcune colonie inglesi iniziarono a dichiarare la propria indipendenza. Il processo di decolonizzazione stava iniziando e rappresentò un mutamento significativo per tutto il XX secolo.

Dopo la Prima Guerra Mondiale, il Partito Laburista inglese prese il posto del Partito Liberale tra i due partiti principali. La classe operaia chiedeva sempre più diritti e incidenza. Allo stesso tempo, la Chiesa perdeva sempre più influenza e, anche a causa del crescente livello d’istruzione, iniziava ad avere sempre più difficoltà a convertire fedeli.

La Seconda Guerra Mondiale iniziò nel 1939. La Gran Bretagna si trovò di nuovo dalla parte dei vincitori, ma fu segnata pesantemente anche da questo conflitto. La Gran Bretagna non fu più in grado di controllare l’impero britannico. Le Indie Orientali Britanniche divennero indipendenti nel 1947, così come quasi tutte le altre colonie nella seconda metà del XX secolo. L’impero britannico terminò così di esistere.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il Partito Laburista ottenne una netta vittoria che portò a importanti cambiamenti sociali. Alcune aziende furono nazionalizzate e furono istituiti il National Health Service (il sistema sanitario britannico) e lo stato sociale.

Durante il governo del Partito Conservatore di Margaret Thatcher, tra il 1979 e il 1989, sono state invece attuate politiche neoliberiste e molte aziende vennero privatizzate. Margaret Thatcher è considerata uno dei leader politici più importanti degli anni Ottanta.

Tra il 1997 e il 2010 è seguito un governo del Partito Laburista sotto il primo ministro Tony Blair. Durante il suo mandato, in seguito a un referendum popolare, la Scozia, il Galles e l’Irlanda del Nord hanno ottenuto un proprio parlamento.

Il XXI secolo
Nel 2016, l’allora primo ministro ha ordinato un referendum sull’appartenenza del Regno Unito all’Unione Europea. Il referendum si è concluso con una maggioranza del 51,89% a favore dell’uscita dall’Unione Europea. Il 31 gennaio 2020, il Regno Unito ha ufficialmente lasciato l’Unione Europea.


Cultura

La cultura del Regno Unito presenta una grande diversità in quanto è stata influenzata da numerosi fattori come la sua storia, l’influenza religiosa del cristianesimo e l’influenza degli altri Paesi europei e delle colonie. A loro volta, le ex colonie conservano ancora oggi molti aspetti ereditati della cultura britannica.

Lingua
La lingua inglese è emersa per la prima volta nell’alto Medioevo ed è oggi la lingua ufficiale de facto del Regno Unito. Si stima che il 95% della popolazione britannica parli esclusivamente inglese. Oltre all’inglese, il governo britannico riconosce tuttavia altre sette lingue regionali.

Musica pop
Anche nel mondo della musica il Regno Unito ha esercitato una grande influenza. Il gruppo pop dei Beatles, attivo negli anni ‘60 e ‘70, è considerato il gruppo più influente della storia del pop, oltre a essere la band più venduta della storia con oltre 600 milioni di dischi venduti in tutto il mondo.

Letteratura
Sul fronte letterario, l’Inghilterra ha avuto anche scrittori e drammaturghi di fama mondiale. Uno su tutti è William Shakespeare, nato nel 1564 e considerato tuttora il più grande scrittore che l’Inghilterra abbia mai avuto. Le opere di Shakespeare sono diventate famose per la loro qualità, ma soprattutto per l’influenza che hanno avuto sulla lingua inglese. Molte espressioni e parole utilizzate ancora oggi nella lingua inglese provengono dai testi di Shakespeare.

Sport
Il Regno Unito è noto per numerosi sport come il calcio, il cricket, il rugby, il tennis, gli sport equestri, il tennis da tavolo e le freccette. Alcuni di questi sport sono stati inventati o popolarizzati proprio in Inghilterra.

Cucina britannica
La cucina britannica è stata influenzata da un lato dai Celti, dei Vichinghi, dei Romani, degli Anglosassoni e dai Normanni, e dall’altro dalle ex colonie come India, Pakistan e Bangladesh. Diversi chef di fama mondiale sono originari del Regno Unito, come Jamie Oliver o Gordon Ramsay. Alcuni dei piatti più noti della cucina inglese sono:

  • La colazione all’inglese con uova, fagioli in salsa di pomodoro, bacon, toast e salsiccia.
  • Il sandwich: panino ripieno consumato in quasi tutto il mondo e che ha origine nel quartiere inglese di Sandwich.
  • Fish and chips: pesce fritto e patatine.

Fish and chipsFish and chips


Un’altra parte fondamentale della cultura alimentare britannica è la cultura del tè. La cultura del tè è anche una parte importante della cultura britannica. Nel XVII secolo il tè arrivò nel Regno Unito dall’Asia e divenne sempre più popolare. Inizialmente un prodotto di lusso, la bevanda fu poi consumata da persone di tutte le classi sociali. Oggi il Regno Unito è uno dei maggiori consumatori di tè in Europa.

Festività speciali: Giorno di San Patrizio
L’unica nazione del Regno Unito che celebra questa festività è l’Irlanda del Nord. Il giorno di San Patrizio cade il 17 marzo e commemora San Patrizio, il santo patrono del Paese. Nel giorno di San Patrizio vengono organizzati concerti all’aperto, fiere e grandi parate. Il simbolo di questa festa è l’onnipresente colore verde.


Clima

Il Regno Unito ha generalmente un clima marittimo temperato, con estati calde e inverni relativamente miti. Le precipitazioni sono abbondanti durante tutto l’anno. I fattori più importanti per il clima sono la posizione tra il cinquantesimo e il sessantunesimo grado di latitudine e l’influenza dell’Oceano Atlantico, in particolare l’impatto della Corrente del Golfo. Questa corrente porta acqua relativamente calda dal Golfo del Messico all’Europa. Durante il suo percorso, la Corrente del Golfo passa anche per le isole britanniche influenzando il clima locale.

Il Regno Unito si trova in una zona in cui l’aria fredda polare si scontra con quella calda tropicale. Di conseguenza, il clima è molto più caldo di quanto non si pensi. Le variazioni di temperatura sono però relativamente basse durante tutto l’anno e le ore di sole nel Regno Unito sono relativamente brevi. Due terzi dei giorni il cielo è coperto da nuvole. Sulla costa meridionale, il sole splende più spesso. Un’altra caratteristica tipica del clima locale è il vento, dovuto in parte all’Oceano Atlantico a ovest. La temperatura più alta mai registrata nel Regno Unito è stata di 40,3°C il 19 luglio 2022 nei villaggi di Coningsby e Waddington. La temperatura più fredda mai misurata nel Regno Unito è stata di -27,2 °C in Scozia.


Turismo

Si stima che 41,2 milioni di turisti abbiano visitato il Regno Unito nel 2024. Ciò significa che per la prima volta il numero di turisti che hanno visitato le isole britanniche ha superato i livelli pre-COVID.

Nel 2022, la maggior parte dei visitatori proveniva dagli Stati Uniti (4,6 milioni). Al secondo posto c’è la Francia (2,8 milioni) e al terzo l’Irlanda (2,5 milioni).

Attrazioni turistiche e consigli di viaggio

Londra
La capitale del Regno Unito, situata nel sudest dell’isola, è conosciuta in tutto il mondo per la sua ricca storia e per l’altissimo numero di attrazioni che ospita. Tra queste troviamo la Torre di Londra (Tower of London), il Tower Bridge, Buckingham Palace, il Big Ben, il palazzo di Westminster, il gigantesco London Eye e il Castello di Windsor.

Big BenIl Big Ben è la torre dell’orologio del palazzo di Westminster

Bath
La storica città di Bath è conosciuta per le sue fonti naturali di acqua termale ed è costruita quasi interamente nella cosiddetta “pietra di Bath”, un calcare color miele che viene estratto nel sudovest dell’Inghilterra. La città ospita anche un museo che mostra le antiche terme e i templi romani.

Stonehenge
I giganteschi blocchi di pietra che formano Stonehenge sono conosciuti in tutto il mondo e nel 1986 sono stati riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Il complesso di pietre è oggetto di numerosi enigmi. Gli scienziati ritengono che il monumento abbia circa 5.000 anni. Di conseguenza, sono disponibili pochissime informazioni sulla sua funzione originaria e sul suo processo di costruzione. Gli archeologi sospettano che la costruzione sia durata almeno 1.500 anni e che il cerchio di pietre sia stato ricostruito più volte. Ancora oggi non è chiaro come gli uomini di allora siano riusciti a trasportare i blocchi di pietra da 300 km di distanza a questo sito senza l’ausilio di macchinari moderni. Anche la funzione esatta rimane tuttora sconosciuta.

StonehengeStonehenge: un enigmatico monumento megalitico risalente alla preistoria

Parco nazionale del Lake District
Situato nel nordovest dell’Inghilterra, questo parco nazionale si estende su una superficie di 2.362 km². Istituito nel 1951, il parco comprende una serie di laghi cristallini e tutte le cime delle montagne inglesi che superano i 900 metri. Si tratta della zona ideale per fare escursioni, godersi gli splendidi panorami e rilassarsi. Per i viaggiatori che amano la natura, il parco nazionale del Lake District è un luogo altamente consigliato.

Lake DistrictLo splendido paesaggio del Parco Nazionale del Lake District

Lulworth Cove
Questa località situata costa inglese meridionale regala panorami straordinari. La sua forma unica è stata formata dal disgelo avvenuto durante l’ultima era glaciale. Lulworth Cove è molto popolare tra i turisti ed è conosciuta come una delle meraviglie naturali più impressionanti dell’Inghilterra sudoccidentale. Questa parte della costa fa parte della Jurassic Coast, patrimonio dell’Umanità dal 2001.

Lulworth CoveLulworth Cove: una straordinaria insenatura creata da processi naturali

Castello di Alnwick
Se sei un fan di Harry Potter, visita il Castello di Alnwick per ammirare il luogo in cui sono stati girati il primo e il secondo film della saga. Questo enorme castello, situato nel nordest dell’Inghilterra, vicino al confine con la Scozia, fu costruito nel X secolo da un normanno e solo nel 2016 è stato visitato da 600.000 persone.

Viadotto di Glenfinnan: un giro sull’Espresso di Hogwarts
Un altro luogo famoso dei film di Harry Potter è il treno con cui Harry Potter e i suoi amici raggiungono la scuola magica di Hogwarts. Questo percorso ferroviario esiste davvero e si trova nel nordovest della Scozia. Ufficialmente, il treno si chiama Jacobite Train. Durante il viaggio su questo treno a vapore, i passeggeri godono di uno scenario pittoresco estremamente suggestivo. Il percorso inizia nella città di Fort William e termina nel villaggio di Mallaig.

L’Espresso di HogwartsIl viadotto di Glenfinnan, in Inghilterra, è diventato famoso grazie alla saga di Harry Potter

Il famoso lago di Loch Ness (in Scozia)
Probabilmente conosci già la storia del mostro di Loch Ness, che si suppone si nasconda in questo famigerato lago. Loch Ness è un lago che si estende per 36 km e che nel suo punto più ampio raggiunge un’ampiezza di 1,6 chilometri. La sua profondità massima non è chiara, ma gli esperti sospettano che Loch Ness sia profondo circa 270 metri. L’area intorno al lago offre il paesaggio perfetto per fare passeggiate nelle Highlands scozzesi o per visitare le rovine dell’antico Castello di Urquhart.

Loch NessIl famigerato lago di Loch Ness. Riuscirai a vedere il mostro Nessie?


Economia e valuta

Il Regno Unito è un Paese economicamente prospero, al sesto posto tra i Paesi con il più alto prodotto interno lordo (PIL) al mondo. Il Paese ha un’economia basata sul terziario. Il settore dei servizi rappresenta infatti ben l’82% dell’economia e solo lo 0,5% del PIL è generato dall’agricoltura.

Durante la pandemia di COVID-19 del 2020, l’economia britannica ha subito una contrazione del 9,9% e, poco dopo la pandemia, l’inflazione è schizzata all’11,1% annuo. Ciò ha causato molti problemi alla popolazione e alla comunità imprenditoriale. In particolare, l’energia è diventata improvvisamente molto più costosa, in parte a causa dell’attacco russo all’Ucraina. Nel 2024, l’economia del Regno Unito è cresciuta dello 0,9% e l’inflazione è stata del 3%.

Alcune tra le aziende britanniche più note sono BP, Unilever, HSBC Holdings, Shell e AstraZeneca. La valuta del Regno Unito è la sterlina (GBP).


Sicurezza e salute

Il Ministero degli Esteri non segnala rischi particolari per i viaggi nel Regno Unito. Tuttavia, si consiglia di tenere sempre sotto controllo i propri oggetti di valore, specialmente nelle grandi città.

Salute
Il servizio sanitario nazionale nel Regno Unito si chiama NHS (National Health Service). I viaggiatori in possesso di una tessera TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia) possono usufruire delle cure mediche necessarie durante il loro soggiorno nel Regno Unito. Il fornitore di servizi sanitari (ad esempio il medico o l’ospedale) richiederà il rimborso dei costi all’assicurazione sanitaria del Paese d’origine. L’assicurazione sanitaria stabilirà quali costi dovranno essere pagati dal paziente e quali saranno rimborsati.

Si prega di notare che questa pagina non è stata scritta da un medico. Informati sempre presso il tuo medico di base su eventuali vaccinazioni e medicinali necessari per il viaggio nel Regno Unito.


Visto

I viaggiatori europei hanno bisogno di un’autorizzazione di viaggio elettronica (ETA) per visitare il Regno Unito (Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord) a partire dal 2 aprile 2025. Puoi richiedere l’ETA su questo sito. I viaggiatori in possesso di un passaporto britannico o irlandese non sono tenuti a richiedere l’ETA. L’autorizzazione di viaggio ETA permette di entrare nel Regno Unito più volte nel corso dei 2 anni di validità. Ogni soggiorno nel Regno Unito può durare fino a 6 mesi consecutivi. L’ETA permette di effettuare viaggi turistici, viaggi d’affari, brevi viaggi di studio con durata massima di 6 mesi e scali o transiti nel Regno Unito.

Visti.it è un'agenzia di visti commerciale e professionale che fornisce assistenza ai viaggiatori nell'ottenimento di documenti quali l’visto per il Regno Unito. Visti.it, partner ufficiale della International Air Transport Association (IATA) con numero di iscrizione 57231226, agisce da mediatore, non è uno studio legale, non impiega avvocati, non fornisce consulenza legale e non è in alcun modo associata a un governo. È possibile richiedere un visto anche direttamente al Dipartimento per lʼImmigrazione (10 GBP per visto, tramite apply-for-an-eta.homeoffice.gov.uk). Tuttavia, senza assistenza in italiano. Se presenti la richiesta tramite Visti.it, il nostro centro di assistenza sarà a tua disposizione 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Inoltre, controlleremo personalmente la tua richiesta e tutti i documenti da te forniti prima di inoltrare tutto al Dipartimento per lʼImmigrazione. In caso di sospetti errori o omissioni, ti contatteremo subito personalmente per garantire che la tua richiesta possa comunque essere elaborata velocemente e correttamente. Per usufruire dei nostri servizi, paghi le tariffe consolari di 10 GBP, che pagheremo al Dipartimento per lʼImmigrazione a nome tuo, oltre al costo di servizio di 33,19 €, come compenso per la nostra mediazione, IVA inclusa. I nostri servizi hanno già permesso a molti viaggiatori di evitare seri problemi in viaggio. Se una richiesta dovesse essere respinta nonostante la nostra assistenza e verifica, rimborseremo lʼintero importo dʼacquisto (a meno che una richiesta di visto Regno Unito per lo stesso viaggiatore non sia già stata respinta in precedenza). Clicca qui per saperne di più sui nostri servizi.