Notizia | | 23/08/2021 | Tempo di lettura: ±3 minuti

Il Sultanato dell’Oman ha annunciato che i viaggiatori vaccinati provenienti da qualsiasi Paese verranno accolti nuovamente a partire dal 1 settembre 2021. Oltre alle restrizioni anti-coronavirus, i viaggiatori italiani dovranno tener conto di altri requisiti per accedere al Paese, per esempio dovranno dotarsi di un visto Oman valido.

In Oman i numeri del coronavirus sono ai minimi storici

L’annuncio del governo omanita non è così sorprendente. Il Paese sembra avere ormai sotto controllo il coronavirus. Il tasso di nuovi contagi e decessi non è mai stato così basso. Il 30 agosto l’Oman registrava in media 107 nuovi casi e 7 decessi al giorno, con un calo considerevole rispetto ai mesi di giugno e luglio, quando il Paese contava ancora centinaia di contagi su base quotidiana. Pertanto, l’Oman ha allentato notevolmente le restrizioni nazionali contro il COVID-19. Di recente, il governo ha rimosso il coprifuoco serale e sta considerando la possibilità di autorizzare grandi assembramenti, come la preghiera del venerdì, anche all’interno.

L’annuncio della riapertura delle frontiere pone fine a mesi di incertezza. Dallo scoppio del coronavirus, i confini dell’Oman sono stati chiusi e riaperti più volte, per l’ultima volta in aprile 2021 durante il Ramadan.

Requisiti per l’ingresso dei viaggiatori in Oman

Dopo il duro sforzo, è normale che l’Oman voglia mantenere i numeri del coronavirus ai minimi livelli. Recarsi in Oman sarà nuovamente possibile, ma si dovrà tenere conto di diverse misure per poter fare il proprio ingresso nel Paese.

Il requisito principale per i viaggiatori che si recheranno in Oman dopo il 1 settembre consiste nel codice QR che attesta la vaccinazione completa del viaggiatore. Tale certificazione deve essere caricata sulla piattaforma omanita Tarassud+ prima della partenza. La seconda dosa deve essere stata somministrata almeno 14 giorni prima del viaggio di andata. I viaggiatori devono essere vaccinati con un vaccino approvato anche in Oman, ovvero, al momento, AstraZeneca, Pfizer, Sputnik V e Sinovac, ma potrebbero aggiungersene altri.

Per i viaggiatori che si recheranno in Oman con un volo internazionale di lunga durata (almeno 8 ore) e che prima della partenza (entro 96 ore) si saranno sottoposti a un test COVID con esito negativo non ci sarà alcun obbligo di quarantena. Nel caso di voli più brevi (meno di 8 ore) sarà necessario esibire un test COVID negativo risalente a massimo 72 ore prima. I viaggiatori sprovvisti di risultato dovranno sottoporsi a un test all’arrivo a proprie spese e dovranno portare un braccialetto elettronico fino all’esito del test. In caso di positività occorre rispettare una quarantena di 10 giorni. Ai viaggiatori fino ai 18 anni che per condizioni mediche preesistenti non vaccinarsi non serve esibire una prova della vaccinazione nè un risultato del test PCR.

Riaperta anche la frontiera con gli Emirati Arabi Uniti

Il governo omanita ha annunciato anche che si riapriranno i confini con gli Emirati Arabi Uniti. Anche per i viaggi via terra occorrerà essere completamente vaccinati e disporre di un esito negativo di test PCR. Il confine tra Emirati Arabi e Oman fa sì che i Paese siano partner reciprocamente importanti sul piano del turismo e l’Oman, in particolare, si augura un incremento in tale settore proprio grazie alle riaperture.

Tuttavia, potrebbe esserci ancora un problema. Come già detto, l’Oman accoglie solamente viaggiatori completamente vaccinati. Negli Emirati Arabi, però, il vaccino più utilizzato è il cinese Sinopharm, che al momento non fa parte di quelli accettati dall’Oman.

Visto Oman obbligatorio

Sebbene l’Oman riaccolga tutti i viaggiatori, continuano a dover richiedere il visto i viaggiatori provenienti da tutti i Paesi per i quali vige questo obbligo, tra cui l’Italia. Il visto Oman può essere richiesto online utilizzando il modulo di richiesta digitale e costa 84,95 € a persona. Anche in questo caso si applicano una serie di requisiti. Il visto Oman online può essere concesso solo per turismo. Il passaporto con cui si effettua la richiesta deve rimanere valido per almeno 6 mesi e non deve contenere timbri israeliani. Infine, prima della partenza occorre aver già prenotato l’hotel e il biglietto di ritorno.