Notizia | | 11/02/2021 | Tempo di lettura: ±5 minuti

L’India, la culla dello yoga, è considerata uno dei luoghi più spirituali della terra. In combinazione con la sua diversità culturale e geografica, questo fa dell’India il Paese ideale per una vacanza per il corpo e l’anima. Assicurati di essere ben preparato per iniziare il viaggio in maniera rilassata.

L’India: il luogo di nascita dello yoga

La storia dello yoga è avvolta nel mistero. Nelle sue prime forme, è stato tramandato oralmente da maestro a discepolo senza alcuna registrazione scritta, rendendo le sue origini difficili da datare. La parola yoga è sanscrito per “giogo” o “legame” - dopo tutto, si tratta dell’unione di respiro, mente e corpo – ed è menzionata per la prima volta nella più antica raccolta di versi vedici dell’India, la Ṛgveda Saṃhitā. Oggi, lo yoga è considerato la più grande esportazione culturale dell’India.

Inoltre, l’India ospita alcuni dei più famosi luoghi sacri del mondo, come il Taj Mahal, Varanasi, Rishikesh o le grotte di Ellora e Ajanta, ed è il luogo di nascita del giainismo, buddismo, induismo e sikhismo. Il primo ministro dell’India, Narendra Modi, ha persino istituito un ministero della medicina tradizionale e alternativa, il Ministero di AYUSH (Ayurveda, Yoga and Naturopathy, Unani, Siddha and Homeopathy). Questo ministero mira, tra l’altro, a rendere più accessibili i luoghi di pellegrinaggio e le destinazioni di yoga, a ripristinare la natura intorno a essi e a migliorare l’assistenza sanitaria, l’igiene e la sicurezza al fine d’incoraggiare più persone a fare un viaggio di yoga in India.

L’India ha qualcosa da offrire per ogni amante dello yoga

Si possono trovare ritiri di yoga in tutta l’India, da Goa a Chennai, da Delhi a Kerala. L’India conosce un’enorme diversità per quanto riguarda lo yoga e così tante tradizioni diverse che anche gli yogi esperti saranno sorpresi quando si aspettano la tipica cultura yoga occidentale. In India, l’attenzione è meno sul fisico e più sull’aspetto spirituale, poiché lo yoga era originariamente uno stile di vita religioso in India. Gli amanti dello yoga possono passare tutto il tempo che vogliono nei ritiri di yoga durante una vacanza in India, purché non restino in India più a lungo del periodo di validità del visto (cioè non più di 90 giorni).

Per i principianti, in quasi tutte le città ci sono varie brevi lezioni introduttive (di circa un’ora) per familiarizzare con lo yoga. I viaggiatori che vogliono approfondire le loro conoscenze dello yoga possono seguire un programma intensivo in un ashram di yoga, o anche allenarsi per diventare un insegnante di yoga. Il visto India elettronico per turismo ha una validità totale di un anno e può essere utilizzato per un numero illimitato di viaggi in India, quindi i fanatici possono anche recarsi in India per una vacanza yoga più volte all’anno.

Non aspettarti strutture di lusso. Anche se la maggior parte degli alloggi ha tutte le necessità di base, sono generalmente piuttosto semplici. Ogni città in India ha qualcosa di diverso da offrire. Qui ne evidenziamo due. Rishikesh è un luogo sacro dove molti praticanti di yoga vanno per approfondire le loro conoscenze o a formarsi come insegnanti di yoga. Goa, d’altra parte, è più distensiva e potrebbe essere un posto più adatto per un rilassante weekend di yoga. Quale regione dell’India è più adatta per la tua vacanza dipende in parte dal tipo di yoga che vuoi praticare. In ogni caso, tieni conto del periodo migliore per un viaggio in India e delle diverse zone climatiche del Paese. Se stai andando a fare yoga più attivo e fisicamente faticoso, ad esempio, è meglio non andare nella parte più calda dell’India dove in primavera le temperature possono facilmente raggiungere i 41 gradi Celsius.

Rishikesh

Rishikesh, conosciuta anche come la “capitale mondiale dello yoga”, è da non perdere durante una vacanza yoga in India. Fin dagli anni 60, quando i Beatles vennero qui per approfondire la loro meditazione, Rishikesh è stata come una calamita per gli yogi e i ricercatori dell’illuminazione. Non per niente è qui dove ogni anno a marzo si tiene per sette giorni il Festival Internazionale di Yoga (International Yoga Festival). Questa città nello stato di Uttarakhand è incastonata tra le impressionanti catene montuose dell’Himalaya e il sacro fiume Gange. È il sogno di ogni yogi serio visitare Rishikesh e imparare dagli esperti guru, maestri, santi e saggi che la città ospita.

Goa

Questo stato federato dell’India, situato nella regione Konkan sulla costa occidentale dell’India, è una destinazione attraente per i viaggiatori che non sono solo alla ricerca di spiritualità e lezioni di yoga, ma che vogliono anche godersi le paradisiache spiagge di sabbia bianca e la natura incontaminata. Goa, con i suoi fantastici resort e il suo clima ideale, offre infinite opzioni sia per il benessere che per lo yoga. È un ottimo posto per familiarizzare con lo yoga e qui ci si rilassa automaticamente. A Goa, chi è interessato può anche conoscere la medicina tradizionale dell’India del sud, conosciuta come ayurveda. Quando la stagione dei monsoni è finita, insegnanti e praticanti di tutto il mondo aprono i loro istituti e scuole per coloro che cercano salute e illuminazione spirituale a Goa. Il periodo migliore per visitare Goa è tra ottobre e maggio, quando l’aria fresca di montagna scende dal nord.

Per una vacanza yoga in India è necessario un visto

Richiedere un visto è necessario per tutti gli italiani che si recano in India. Il visto elettronico per turismo è adatto per le vacanze, ma anche per visitare familiari e/o amici in India e per seguire un programma di yoga nel Paese. Una delle domande poste nel modulo di richiesta per il visto India elettronico riguarda la finalità del viaggio. Se ti rechi in India per una vacanza yoga, qui devi selezionare “Breve programma di yoga”.