Notizia | | 14/04/2022 | Tempo di lettura: ±3 minuti

Con una popolazione totale di circa 1,4 miliardi, lʼIndia è la seconda popolazione più grande del mondo. Le enormi foreste ospitano anche molti animali nativi come tigri del Bengala, elefanti asiatici e rinoceronti indiani con un corno solo. Scopri i parchi nazionali migliori per avvistare la fauna selvatica in India e come richiedere un visto India.

Documenti necessari per viaggiare in India

Per poter viaggiare India è necessario un visto turistico speciale. Questo visto può essere richiesto facilmente online tramite un modulo. Una volta approvato, il visto verrà inviato via email. Questo eVisa è valido per 30 giorni e permette di restare India per un massimo di 30 giorni. Ciò significa che è possibile recarsi in India entro 30 giorni dal momento in cui la richiesta viene approvata. È possibile verificare il periodo di validità sul visto stesso.

È possibile che dopo la concessione del visto, si decida si viaggiare in India in una data diversa da quella indicata sul visto. In generale, non è necessario informare le autorità di questa nuova data, purché non si resti in India per più di 30 giorni consecutivi. Supponendo di arrivare in India lʼultimo giorno del periodo di validità, si può rimanere in India per altri 30 giorni.

Parco nazionale di Bandhavgarh

Il parco nazionale di Bandhavgarh copre unʼarea di 105km² e si trova nel distretto di Umaria, nello stato di Madhya Pradesh. Il parco è noto per avere la più alta concentrazione di tigri del Bengala in tutta lʼIndia o forse in tutto il mondo. È possibile trovarvi anche molti altri animali. Il parco ospita centinaia di specie di uccelli, farfalle e un genere di scimmia chiamato entello o langur. Queste scimmie sono sacre per la religione induista. Il parco nazionale è aperto da ottobre a giugno. Gli aeroporti più vicini sono Jabalpur (200km) e Khajuraho (250km). I safari devono essere prenotati online. È possibile anche prenotare un safari in mongolfiera per esplorare il parco dallʼalto.

Parco nazionale di Kanha

Con le sue foreste, piantagioni di bambù e radure, il parco nazionale di Kanha è lʼambientazione del romanzo Il libro della giungla di Kipling. Questa riserva di tigri si trova nello stato di Madhya Pradesh e copre unʼarea di 110km². Oltre alle tigri del Bengala, il parco ospita molte specie animali come il leopardo indiano, il cervo barashasa (un cervo di palude conosciuto come “il gioiello di Kanha”) e un grande numero di specie ornitologiche. La riserva è molto nota e rispettata per i suoi programmi di conservazione volti a preservare le specie in pericolo. Il parco è aperto da ottobre a giugno e anche qui i safari devono essere prenotati online. Lʼaeroporto e la stazione ferroviaria più vicini sono a Jabalpur (160km).

Parco nazionale di Kaziranga

Situato nello stato di Assam, il parco nazionale di Kaziranga è stato inserito nella Lista dei Patrimoni dellʼUmanità dallʼUNESCO nel 1985. Le foreste di questo parco nazionale ospitano due terzi dei rinoceronti indiani, caratterizzati da un corno solo. Con i suoi 430km² di prati, lagune e foreste, il parco ospita unʼampia varietà di specie animali, tra cui quasi 40 specie di mammiferi. Il parco può essere esplorato anche a dorso di un elefante in un safari prenotabile online. Come la maggior parte delle altre riserve indiane, questo parco nazionale rimane chiuso durante i mesi estivi a causa dei monsoni. Lʼaeroporto più vicino al parco nazionale di Kaziranga è lʼaeroporto di Jorhat, Rowriah, che dista 96km dal parco.

Richiedere un visto India

Per fare un safari in India, è necessario richiedere un visto India prima della partenza. Si può scegliere di richiedere un visto elettronico per lʼIndia (eVisa India). Questo tipo di visto ha un costo più basso e un tempo di elaborazione più rapido. LʼeVisa si può richiedere facilmente online, perciò non occorre visitare unʼambasciata o consolato.