Notizia | | 16/07/2021 | Tempo di lettura: ±4 minuti

A causa delle grandi dimensioni del Paese, il treno è il metodo più gettonato dai turisti per viaggiare in India, ma c’è anche chi preferisce noleggiare un’auto. La macchina dà una maggiore libertà ed è un buon modo per scoprire l’interessante cultura indiana. Per guidare in India, avrete bisogno di una patente di guida internazionale e di un visto India prima della partenza.

Rete stradale in India

Un aspetto che dovreste considerare prima di mettervi al volante in un Paese straniero è la qualità delle strade nel Paese di destinazione. Nel caso dell’India, solo le grandi città hanno strade di buona qualità. Nelle periferie e nel resto del Paese, le strade sono generalmente povere e difficili da percorrere. Sono anche molto poco illuminate, il che rende difficile la visibilità notturna e aumenta il rischio di incidenti. Oltre a queste condizioni pericolose, di notte incontrerete anche autisti ubriachi o che guidano a luci spente per risparmiare. Pertanto, si raccomanda di noleggiare un’auto con un autista esperto abituato a queste condizioni.

Regole di guida

La differenza più importante e conosciuta dalla guida nel nostro Paese è che in India si guida a sinistra, a causa della storia coloniale britannica. Chi ha guidato nel Regno Unito, in Irlanda o in Australia può pensare che non sia troppo difficile. Tuttavia, il caos del traffico in India è completamente diverso. Anche se esistono alcune regole stradali, la maggior parte degli autisti non le segue e segue un codice stradale "informale". Il clacson è considerato uno strumento di comunicazione sulla strada. Capita di essere sorpassati da entrambi i lati e si incontrano spesso veicoli che guidano nella direzione opposta, il che non lascia altra scelta se non accostare per evitare incidenti.

Nonostante questo comportamento di guida, si consiglia agli stranieri di rispettare il codice stradale per evitare problemi con la polizia. Il limite di velocità è generalmente fissato a 100km/h per le auto e 65km/h per le moto. Tuttavia, i limiti possono variare da Stato a Stato ed è quindi consigliabile controllare le regole della zona in cui si guida. Il tasso alcolemico consentito in India è di 0,3 grammi/litro di alcol nel sangue. Il superamento di questo limite comporta la detenzione, multe o una combinazione di entrambi. Un altro elemento da prendere in considerazione è la grande varietà di veicoli che utilizzano le stesse strade: dalle auto e moto ai tuktuk, risciò o carri trainati da buoi. Oltre a questi animali, fate attenzione alle scimmie, ai bufali e alle mucche (sacre nel Paese), che si spostano liberamente.

Documenti richiesti e il visto India

I requisiti per guidare in India sono simili a quelli di molti altri Paesi. Oltre alla patente di guida nazionale, è necessario un permesso di guida internazionale, che deve essere ottenuto prima della partenza. A causa delle condizioni di traffico descritte sopra, è comune noleggiare un’auto con un autista esperto in India. I prezzi sono di solito abbordabili e si aggirano intorno ai 30 € al giorno. Coloro che preferiscono sperimentare da soli la guida in India possono farlo noleggiando un’auto tramite un’agenzia di noleggio. Potrete trovare agenzie internazionali accreditate in tutto il Paese oppure organizzavi attraverso il tuo hotel.

Uno degli altri documenti necessari che devono essere ottenuti prima dell’inizio del viaggio è il visto India. I viaggiatori italiani possono richiedere il visto elettronico India. Questo visto elettronico deve essere richiesto prima della partenza ed è più facile da ottenere di un visto fisico. Con una e-visa i viaggiatori italiani possono rimanere 90 giorni per turismo e 180 giorni per lavoro. Il visto elettronico India costa 19,95 € a persona ed è valido per un anno. Per richiedere il visto è necessario compilare un modulo di domanda online. Dopo aver presentato la domanda e pagato la tassa, il visto viene approvato entro 1 settimana in media, o entro 3 giorni lavorativi nel caso di una domanda urgente.

I migliori percorsi in auto

Una volta noleggiata un’auto (con o senza autista), è il momento di mettersi in viaggio. Se avete poco tempo o volete solo vedere i punti salienti dell’India, seguite il cosiddetto "Triangolo d’oro". Questo itinerario comprende le tre città più importanti dell’India: Delhi (la capitale), Agra (sede del Taj Mahal) e Jaipur (la "Città Rosa"). Le distanze da una città all’altra variano da 200 a 400 chilometri, e richiedono tra le 3 e le 6 ore a testa. Un’altra opzione per gli amanti delle attrazioni turistiche e del bel tempo è il percorso costiero, che inizia a Goa, passa per Mangalore e prosegue fino a Kolkata. Questo viaggio copre distanze più lunghe, da 300 a 700 chilometri a tratta, e può richiedere fino a 16 ore. In entrambi i casi, è sempre consigliabile pianificare bene questo tipo di percorso per non perdersi nulla e iniziare il viaggio ben preparati.