Notizia | | 04/03/2022 | Tempo di lettura: ±3 minuti

Nel 2020 in Egitto è stato scoperta unʼantica città ricoperta dalla sabbia. È già chiaro che la città, Aten, è una delle scoperte archeologiche in Egitto più spettacolari dellʼultimo secolo. Aten era la capitale del regno dʼEgitto sotto il faraone Amenhotep III, durante uno dei periodi più ricchi della storia egizia. Scopri i dettagli della scoperta di Aten e leggi come puoi visitare i ritrovamenti con un visto Egitto.

Scopri le meraviglie archeologiche dellʼEgitto con un visto

LʼEgitto ha risentito molto della pandemia di coronavirus, perché a causa delle restrizioni sui viaggi sono stati molto pochi i turisti che hanno visitato il Paese. Dato che il turismo è una componente così importante dellʼeconomia egiziana, il governo si sforza per attirare nuovi turisti in Egitto, per esempio aprendo un nuovo museo archeologico. Oggi ai turisti è consentito accedere al Paese e anche il governo italiano permette i viaggi in Egitto. Tuttavia, è ancora obbligatorio un visto. Il visto per lʼEgitto si può comodamente richiedere online prima della partenza. La richiesta del visto può essere presentata interamente online e la compilazione del modulo richiede solo pochi minuti. Richiedendo il visto prima della partenza non serve fare code allʼarrivo per richiedere un visto fisico.

La scoperta di Aten nel 2020

Nel 2020 è stata scoperta lʼantica città di Aten, nei pressi di Luxor, sulla sponda occidentale del Nilo. La scoperta è stata molto sorprendente, perché gli archeologi erano in realtà alla ricerca di un tempio funeriario di Tutankhamon. La città di Aten è rimasta per milleni sepolta sotto la sabbia e si è conservata in ottimo stato. Gli esperti la chiamano persino la “Pompei dʼEgitto”. La scoperta è particolarmente importante, perché la città era abitata al momento apicale della civiltà egizia. I ritrovamenti sono quindi unʼimportante fonte di informazioni sulla vita quotidiana degli abitanti della città in quellʼepoca.

Gli archeologi affermano che Atene sia stata fondata da Amenotheop III e che fosse ancora abitata durante il regno di suo nipote Tutankhamon. Amenhotep III era il faraone dellʼEgitto tra circa il circa 1386 e il 1349 a.C., un periodo considerato da molti come lʼapice della civiltà egizia. Probabilmente, Aten allʼepoca era da città più grande e importante del regno, il che rende la scoperta ancora più spettacolare. La città è stata abbandonata improvvisamente nel 1335 a.C. e la capitale del regno è stata trasferita ad Amarna. I motivi di questo spostamento non sono ancora noti e gli archeologi e gli egittologi sperano che la scoperta di Aten permetta di fare maggiore chiarezza a riguardo.

Ritrovate tracce dellʼantico Egitto

Aten è conservata così bene che i muri di tre metri di alcune abitazioni e palazzi sono ancora in piedi. Sulla base dei ritrovamenti, gli archeologi distinguono tre quartieri nella città, uno industriale, uno amministrativo e uno residenziale. Nel quartiere residenziale sono stati ritrovati oggetti quotidiani, come ciotole, gioielli, utensili e materiale da cucina. Nel quartiere industriale è stato ritrovato persino un fornaio con tre grossi forni molto ben conservati. Sono stati fatti ritrovamenti anche unici nel loro genere, come muri a forma di onda intorno a un palazzo, molto poco comuni in Egitto. È stato ritrovata anche una sepoltura dalla quale ci si aspettano molte altre scoperte particolari.

Non è ancora possibile prevedere se e quando gli interessati potranno visitare Aten. Al momento il sito è chiuso al grande pubblico. Tuttavia, ci si aspetta che buona parte dei ritrovamenti verranno conservati in uno dei tanti musei archeologici, come il Grand Egyptian Museum che aprirà nellʼautunno 2022. Per poter visitare questi musei, i viaggiatori europei hanno bisogno di un visto Egitto. Con un visto elettronico è possibile soggiornare in Egitto per 30 giorni, più che sufficienti per visitare diversi musei e siti di interesse.

Probabili altri ritrovamento

Gli appassionati di archeologia faranno bene a rimanere aggiornati sulle notizie dallʼEgitto nei prossimi anni, perché ci si aspettano ulteriori scoperte ad Aten e dintorni. Per ammirare dal vivo i resti antichi e i siti in Egitto è possibile recarsi nel Paese, perché i viaggi internazionali sono di nuovo consentiti. Prima di partire, però, serve richiedere un visto Egitto.