Notizia | | 12/08/2022 | Tempo di lettura: ±3 minuti

Grazie a Khaled El Anany, Ministro del Turismo e delle Antichità egiziano, il passato egiziano sta vivendo un vero e proprio rinascimento. Si è investito molto nella costruzione di diversi nuovi musei e nellʼapertura al pubblico di scavi archeologici. In questo modo, si spera di dare una spinta al turismo in Egitto. I turisti hanno bisogno di un visto Egitto per visitare questo speciale Paese.

Lʼidentità egiziana

Secondo il WTTC (World Travel and Tourism Council), le restrizioni ai viaggi imposte dalla pandemia hanno avuto un forte impatto sullʼeconomia egiziana. Il Paese ha perso ben 17,3 miliardi di euro e ora sembra sulla buona strada per uscire dal baratro. Nel 2022 si prevede che circa 7,5 milioni di turisti si recheranno in Egitto, quasi il doppio rispetto al 2021.

Nellʼultimo decennio, il governo ha investito molto sulla conservazione delle reliquie egizie. Sebbene il Paese vanti più di 2500 siti archeologici, solo una piccola parte di essi viene visitata dai turisti. Niente male, secondo il ministro Khaled El Anany, il cui obiettivo non è soltanto attrarre turisti, ma anche salvaguardare lʼidentità dellʼEgitto. Anche quando il turismo mondiale si è fermato a causa delle restrizioni ai viaggi, il governo ha continuato a investire in nuovi musei e mostre, non solo per i turisti, ma anche per gli egiziani stessi.

Sono già stati intrapresi con successo diversi tentativi per dare allʼEgitto una maggiore visibilità a livello globale e per attirare più turisti. Khaled El Anany si è rivolto al Presidente Abdel Fattah al-Sisi con lʼidea di una sfilata di 22 mummie da trasferire al Museo nazionale della Civiltà Egiziana. La parata dorata dei faraoni fu trasmessa in tutto il mondo e fu un simbolo dellʼorgoglio egiziano.

Il tanto atteso Grand Egyptian Museum

I progetti per la costruzione del Grand Egyptian Museum risalgono a due decenni fa e lʼapertura è stata rimandata più volte. Lʼinaugurazione è prevista per novembre 2022 e, se questa volta andrà in porto, coinciderà con il centenario della scoperta della tomba di Tutankhamon.

Il gigantesco museo esporrà più di 100.000 manufatti risalenti ai faraoni, tra cui 3.500 reperti di Tutankhamon. Lʼintenzione è quella di mostrare lʼintero periodo in ordine cronologico, in modo che i visitatori possano vedere tutto dallʼinizio alla fine. Fino ad oggi, molti oggetti dellʼetà dei faraoni sono stati esposti in diversi luoghi, ma nel Grand Egyptian Museum del Cairo saranno tutti posizionati su una linea del tempo. Si tratta della più grande esposizione su una civiltà in tutto il mondo e si trova nei pressi delle piramidi di Giza.

Turismo in Egitto

I turisti sono nuovamente i benvenuti in Egitto e hanno la possibilità di divertirsi anche prima dellʼapertura del nuovo museo. Ci si può immergere nel mare tra i coralli e gli animali marini come le tartarughe o i delfini. Anche il kitesurfing è molto popolare in Egitto. Per una vacanza più rilassante, puoi rilassarti su una delle spiagge sulla terraferma oppure visitare lʼisola di Mahmya, raggiungibile da Hurghada. Quattro città popolari in Egitto sono Il Cairo, Sharm el-Sheikh, Luxor e Hurghada, dove il passato dellʼEgitto si mescola con la vita moderna. Per vedere tutte le attrazioni lungo il Nilo, potresti visitare lʼEgitto in crociera.

Per le vacanze in Egitto, i turisti hanno bisogno di un visto Egitto. Il visto turistico è facile da richiedere online ed esiste in due varianti. Il visto single entry o visto a ingresso unico può essere utilizzato una sola volta per un viaggio in Egitto ed è valido per 90 giorni. Entro questo periodo di validità, è possibile soggiornare in Egitto per un massimo di 30 giorni. Il visto multiple entry o visto per ingressi multipli ha invece un periodo di validità di 180 giorni. Questʼultimo ti permette di recarti in Egitto un numero illimitato di volte nellʼarco dei 180 giorni, ma ogni soggiorno può durare al massimo 30 giorni. Entrambi i visti sono richiedibili facilmente tramite il modulo di richiesta online.