Notizia | | 27/07/2020 | Tempo di lettura: ±2 minuti

Il governo dell'Egitto ha annunciato che il Paese, per la prima volta in tre mesi, riaprirà nuovamente al traffico internazionale. Come molti altri Paesi, l'Egitto era chiuso dopo la crisi globale Coronavirus, ma ora il Paese ricomincia lentamente ad ammettere di nuovo i viaggiatori stranieri.

Adesivo di sicurezza del World Travel and Tourism Council (WTTC)

A differenza di Paesi come il Vietnam e la Cambogia, dove da un mese non si registrano nuovi casi di Coronavirus (Covid-19), l'Egitto è ancora affetto dal virus: non si è ancora registrata una diminuzione del numero di casi di Coronavirus, motivo per cui gli scienziati avvertono il Paese di non precipitarsi.

Tuttavia, il governo egiziano è convinto di aver adottato misure di sicurezza sufficienti per garantire che i viaggiatori stranieri non siano a rischio, né rappresentino un rischio per l'Egitto. Il governo sottolinea che l'Egitto ha ricevuto un "Safe Travel Stamp" dal World Travel and Tourism Council (WTTC), un certificato che viene rilasciato ai Paesi di cui il WTTC ritiene che garantiscano in modo sufficiente la salute dei viaggiatori.

Dove posso andare?

Non tutto l'Egitto aprirà ai turisti stranieri: i turisti potranno recarsi solo in aree specifiche, il resto del Paese rimane chiuso. Le zone dove i turisti potranno andare sono:

  • Sinai del Sud, dove si trovano le località balneari Sharm el-Sheikh e Dahab
  • La provincia del Mar Rosso, dove si trovano le località balneari Hurghada e Marsa Alam
  • Marsa Matrouh, sulle rive del Mar Mediterraneo

Misure relative al Coronavirus per i viaggiatori stranieri

I viaggiatori stranieri che prevedono di recarsi in Egitto nel prossimo futuro dovranno attenersi a misure speciali per prevenire l'ulteriore diffusione del Coronavirus:

  • All'arrivo in Egitto i viaggiatori dovranno consegnare un modulo specifico compilato ("Traveler Declaration Form") ed essere in grado di mostrare che la loro assicurazione sanitaria ha copertura mondiale
  • La temperatura del viaggiatore può essere misurata e i bagagli vengono disinfettati, il che può portare a tempi di attesa più lunghi
  • Le mascherine sono obbligatorie negli aeroporti e in altri luoghi pubblici in Egitto e ci sono cartelli da seguire per garantire la distanza di sicurezza

L'Egitto ha inoltre adottato misure interne alle quali devono aderire sia il popolo egiziano che i viaggiatori stranieri. Maggiori informazioni relative si trovano nella pagina relativa al Coronavirus (Covid-19) in Egitto.

Recarsi in Egitto: visto o no?

Normalmente, i viaggiatori italiani hanno bisogno di un visto per recarsi in Egitto. Attualmente la situazione relativa non è chiara. Vi sono notizie che il governo egiziano ha abolito l'obbligo del visto turistico fino al 31 ottobre, in modo da incentivare i viaggiatori stranieri a recarsi in Egitto invece che in altri Paesi. Tuttavia, questo non è ancora stato confermato dal governo egiziano.

Chiunque desideri recarsi in Egitto, fa bene a richiedere un visto Egitto, in quanto i viaggiatori sprovvisti di visto si vedranno negato l'ingresso se l'obbligo del visto rimane in vigore. Il visto Egitto è relativamente economico ed è valido per 90 giorni. Il visto permette di rimanere nel Paese fino a 30 giorni, di solito più che sufficienti per una bella vacanza in una delle tante popolari località balneari.