Notizia | | 24/09/2021 | Tempo di lettura: ±4 minuti

Per un viaggio in Egitto indimenticabile è importante conoscere gli usi e i costumi del Paese, così da non rischiare di offendere qualcuno involontariamente. In questo articolo troverai cinque abitudini importanti di cui chi viaggia in Egitto deve assolutamente essere a conoscenza.

1: Presentazioni e stretta di mano

Le persone dello stesso sesso, di solito, si stringono la mano per salutarsi. Se il rapporto si fa più stretto non è inusuale scambiarsi due baci sulle guance, da una parte e dall’altra, durante la stretta di mano. Per salutare qualcuno dell’altro sesso le cose si svolgono diversamente. Un uomo non tende quasi mai la mano per primo per salutare una donna. Se nemmeno la donna tende la propria mano, allora l’uomo chinerà semplicemente il capo per salutare in maniera educata.

Togli sempre le scarpe per entrare in casa altrui. Se porti regali, consegnali sempre con la mano destra o con entrambi le mani se sono troppo pesanti.

2: La cena

Egitto è famoso per la sua cucina deliziosa. Le pietanze più apprezzate sono, per esempio, il koshari (riso, maccheroni, lenticchie e piselli con sugo di pomodoro), la fattah (riso con pane tostato, aglio, salsa e carne di vitello) o il famosissimo shawerma. È importante conoscere le abitudini relative alla cena per non sembrare maleducato/a. Non scegliere tu il posto a sedere, aspetta che ti venga indicato dal padrone di casa. In Egitto si mangia con la mano destra, utilizzata per le mansioni quotidiane. La mano sinistra, invece, è utilizzata per le funzioni “impure”.

A tavola, chiedere il bis è visto come un grande complimento in Egitto. Può succedere che un piatto vuoto venga riempito senza prima chiedere il permesso. Se hai già mangiato abbastanza lascia qualche avanzo nel piatto per non ricevere altro cibo. In alcuni luoghi si usa condividere una sola pietanza abbondante.

3: Baksheesh

È difficile trovare un equivalente in italiano della parola egiziana Baksheesh. Si tratta della combinazione di diversi concetti che hanno però un elemento in comune: il denaro.

  • La mancia: Gli stipendi in Egitto sono relativamente bassi. Spesso si vive di solamente 75 dollari al mese. Per questo le mance sono molto importanti per gli egiziani per potersi mantenere. In genere si lascia una mancia dopo aver usufruito di alcuni servizi, per esempio negli hotel, nei ristoranti o nei bar. Può succedere che inaspettatamente qualcuno ti tenga aperta la porta o ti toglia le scarpe. Anche in questo caso si aspettano una mancia.
  • Acquistare privilegi: Il termine Baksheesh viene utilizzato anche nel caso in cui qualcuno decida di spendere una somma più elevata per acquistare dei privilegi. Per esempio, pagando una cifra maggiore è possibile visitare un sito archeologico dopo l’orario di chiusura. È diverso dalla corruzione, che è un reato. I privilegi acquisiti tramite il Baksheesh non sono mai illegali.
  • Fare la carità: il concetto di Baksheesh riguarda anche l’elemosina. Secondo la religione islamica, chi ne ha le possibilità economiche è tenuto ad aiutare i più poveri. Alcuni però abusano di questa situazione. I bambini, in particolare, considerano i turisti come una preda facile, ma se farai la carità a tutto i bambini che ti chiederanno l’elemosina finirai ben presto senza denaro.

4: Abbigliamento e comportamento in pubblico

L’Egitto è un Paese conservatore. Nonostante non esistano regole concrete riguardo all’abbigliamento, si consiglia di indossare abiti coprenti, soprattutto per le donne. In alcuni luoghi, per esempio negli edifici religiosi, è obbligatorio coprirsi il capo, le spalle e le ginocchia. Nei resort e altri luoghi più popolari, invece, la popolazione è generalmente più tollerante a riguardo.

Chi viaggia in coppia deve sapere che in Egitto non si apprezzano le effusioni amorose (i baci, per esempio) in pubblico. In generale tenersi la mano non è un problema, ma in alcuni luoghi potreste ricevere sguardi sprezzanti, perché il contatto fisico in pubblico tra uomo e donna viene considerato come inaccettabile.

5: In Egitto i tempi si allungano

Di solito gli egiziani hanno un atteggiamento molto rilassato. Pertanto, può succedere che qualcuno si presenti in ritardo ad un appuntamento o che i tempi di alcune attività si allunghino rispetto a come si è abituati in altri Paesi. Non prenderlo come un’offesa, altrimenti non farai che innervosirti durante tutto il viaggio. Al contrario, dovrai accettare i tempi più lunghi come un aspetto inevitabile della vita in Egitto. E se sarai tu ad essere in ritardo, non sarà certo un problema!

Richiedere un visto per un viaggio in Egitto

Tenendo presente questi cinque punti, potrai godere appieno del tuo stupendo viaggio in Egitto. Ci sono, però, alcuni altre tappe da seguire per preparare il tuo viaggio, per esempio disporre della documentazione di viaggio adeguata. I viaggiatori italiani devono richiedere un visto Egitto per recarsi nel Paese. Il visto può essere richiesto comodamente online, ma occorre soddisfare una serie di requisiti. All’arrivo in Egitto, potrebbe esserti richiesto uno schema del tuo viaggio, in cui dovrai comunicare tutti i voli e i pernottamenti prenotati. Se sarai ospitato da parenti o amici dovrai poter esibire una lettera d’invito.

Con il visto Egitto potrai fermarti in Egitto per 30 giorni.