Notizia | | 23/11/2021 | Tempo di lettura: ±4 minuti

Ogni anno milioni di viaggiatori si recano negli USA per festeggiare il Giorno del ringraziamento con i propri amici e famigliari. Gli spostamenti internazionali verso gli Stati Uniti sono riammessi a partire dallʼ8 novembre. Per trascorrere il Giorno del ringraziamento negli USA occorre però richiedere un visto o un ESTA prima della partenza. A causa dellʼaumento delle richieste è bene richiedere il proprio ESTA per tempo.

Il Giorno del ringraziamento

Il Thanksgiving è una festa che si trascorre in famiglia e in questo periodo gli aeroporti e le strade americane sono sempre molto affollati. Lʼanno scorso il numero dei visitatori internazionali era ancora ridotto a causa del coronavirus, ma ora che le restrizioni sui viaggi sono state rimosse il numero di viaggi prenotati è salito alle stelle. Delta Air Lines ha reso noto che il numero di viaggiatori per il Giorno del ringraziamento previsto questʼanno è il triplo rispetto al 2020. La Transportation Security Administration statunitense prevede circa 2 milioni di visitatori al giorno negli aeroporti americani.

Il numero delle prenotazioni è così alto anche perché recarsi in America è piuttosto semplice per i viaggiatori europei; teoricamente bastano un ESTA e un biglietto aereo. Diversamente dal visto, lʼESTA viene spesso rilasciato entro solamente qualche ora.

Servono un test Covid-19 e un attestato vaccinale?

Per i voli nazionali negli USA, in generale, non servono né test Covid-19 né attestati vaccinali. Tuttavia, i viaggiatori stranieri che intendono recarsi negli Stati Uniti per il Giorno del ringraziamento devono disporre di entrambi. Sono ammessi negli USA solo i viaggiatori che hanno concluso il ciclo vaccinale, ovvero coloro che hanno già ricevuto due dosi o una nel caso del vaccino Johnson and Johnson. Per esempio, non sono ammessi coloro che hanno già ottenuto una sola dosa di vaccino ma a causa di un recente contagio di Covid-19 non hanno potuto ricevere la seconda. Non si accetta nemmeno un attestato di guarigione. Si applicano alcune eccezioni, per esempio per i minori sotto i 18 anni, che non devono per forza essere completamente vaccinati.

Oltre a un certificato vaccinale, per recarsi negli USA occorre anche lʼesito negativo di un test PCR, che deve essere effettuato massimo 3 giorni prima della partenza. Inoltre, in tutti gli aeroporti degli Stati Uniti è obbligatorio lʼutilizzo di una mascherina.

Consigli per viaggiare nel periodo del Thanksgiving

Una delle conseguenze del coronavirus è che molti aeroporti statunitensi non dispongono di personale a sufficienza per gestire lʼaumento esponenziale del numero delle prenotazioni. Si creano così lunghe code, probabilmente con tempi di attesa ancora maggiori verso il Giorno del ringraziamento. Tieni presente i consigli elencati di seguito per ridurre al minimo i possibili inconvenienti.

1:Prevedi un piano B

Diverse compagnie aeree degli USA, questʼanno, hanno già dovuto annullare alcuni voli e i viaggiatori non hanno potuto abbandonare lʼaeroporto. Controlla sempre in anticipo gli itinerari alternativi per raggiungere la tua destinazione. A volte non serve attendere ore o persino giorni fino alla partenza del volo programmato in precedenza. Un altro itinerario potrebbe rivelarsi più lungo in termini di tempo, ma a volte vale comunque la pena di partire il prima possibile.

2: Leggi le regole della TSA

La Transportation Security Administration, meglio nota come TSA, è lʼente responsabile della sicurezza dei viaggiatori che si spostano in aereo allʼinterno degli USA o per accedere al Paese. Lʼagenzia è stata fondata dopo gli attentati dellʼ11 settembre 2011 e ha introdotto norme rigorose relative a ciò che è consentito trasportare nel proprio bagaglio. Chi si reca negli USA per il Giorno del ringraziamento spesso intende trasportare cibi e/o bevande per il pranzo di festa. Le regole per il bagaglio a mano e quello in stiva sono diverse. A titolo di esempio, non è possibile imbarcare liquidi, come salse o vino, mentre sono ammesse torte e altri dolciumi.

3: Parti per tempo

La American Automobile Association (AAA) prevede lo spostamento su strada di più di 48 milioni di americani per il Giorno del ringraziamento, con conseguenti code. Pertanto, è importante partire per tempo. Secondo gli studi, per viaggiare a ridosso del Thanksgiving, la fascia oraria migliore è tra le 21:00 del mercoledì precedente e le 11:00 del Giorno del ringraziamento stesso.

4: Richiedi un ESTA tempestivamente

Nonostante un ESTA venga rilasciato in media entro tre giorni, è bene presentare la propria richiesta in tempo. Si consiglia di richiedere un ESTA non appena si organizza la propria vacanza negli USA. Un ESTA, infatti, è valido per due anni. Se anche il tuo viaggio dovesse non avere luogo, potrai comunque recarti negli USA in futuro con lo stesso ESTA (a condizione che il passaporto con cui è stato richiesto sia ancora in corso di validità). Con un ESTA è possibile soggiornare negli Stati Uniti dʼAmerica fino a un massimo di 90 giorni.

Se invece ti dovesse servire un ESTA allʼultimo momento, potrai presentare una richiesta urgente. Di norma le richieste urgenti vengono approvate entro 60 minuti.