Notizia | | 29/07/2022 | Tempo di lettura: ±3 minuti

Nella maggior parte dei Paesi, il turismo contribuisce notevolmente allʼeconomia. Il turismo sfrenato può però anche causare molti danni alla natura e alla cultura di una popolazione. In sempre più luoghi, come lo Sri Lanka, si presta maggiore attenzione al turismo sostenibile. In questo articolo puoi informarti sullʼimportanza del turismo responsabile e della compensazione delle emissioni di CO₂.

Che cosʼè il turismo sostenibile?

Il termine "turismo sostenibile" è unʼaggiunta abbastanza recente al nostro vocabolario, ma non per questo poco importante. Lʼenorme crescita del turismo negli ultimi decenni ha causato molti danni in diversi Paesi. In molti casi, la popolazione locale ha dovuto lasciare spazio a strutture per il turismo di massa, come hotel, centri commerciali, parchi acquatici e molto altro. Poiché nei luoghi molto frequentati dai turisti si insediano le grandi catene commerciali, spesso la popolazione locale trae poco profitto dal turismo. In Sri Lanka, la natura, le infrastrutture e il patrimonio culturale risentono pesantemente del turismo di massa.

Sebbene i benefici economici del turismo per un Paese come lo Sri Lanka siano indispensabili, è importante che i viaggiatori si comportino responsabilmente. Un viaggio sostenibile risponde a tre diversi requisiti: sostenere la popolazione e le iniziative locali, limitare le emissioni di CO₂ e rispettare e proteggere lʼambiente. Ad esempio, puoi scegliere di viaggiare in bassa stagione per distribuire lʼafflusso di turisti ed evitare un sovraffollamento.

Il turismo in Sri Lanka

Negli ultimi due decenni, lo Sri Lanka ha sofferto su diversi fronti. Il turismo è partito lentamente, registrando ripetutamente alti e bassi. Lo tsunami del 2004 ha distrutto molti villaggi e strade, e una guerra civile tra lo Stato e le cosiddette Tigri Tamil ha imperversato nel Paese fino al 2009 tenendo lontani i turisti. Il Paese è stato nuovamente scosso nel 2019, questa volta da attacchi terroristici in cui hanno perso la vita 250 persone. Questi attacchi si sono fortunatamente rivelati un caso isolato, e ora il Paese è sicuro.

Circa il 10% del PIL dello Sri Lanka proviene dal turismo. Gran parte della popolazione ha un impiego nel settore, anche se sono ancora le grandi organizzazioni a trarne i maggiori profitti. Tuttavia, i turisti possono decidere di sostenere direttamente la popolazione locale dello Sri Lanka. Molte persone ospitano turisti nelle proprie case e ci sono anche molti alberghi di piccole dimensioni gestiti localmente. Si tratta del modo migliore per scoprire le perle nascoste dello Sri Lanka e per sperimentare la vera vita locale.

Poiché gli stessi abitanti dello Sri Lanka comprendono la necessità di un turismo sostenibile, lʼofferta nel Paese è molto ampia. Ci sono molte guide e autisti freelance che amano mostrare ai turisti i luoghi più belli del loro paese. Molti di loro guidano auto elettriche o ibride, grazie ai benefici fiscali concessi dal governo. Queste guide conoscono i posti migliori per mangiare e amano raccontare la storia degli edifici antichi e altri luoghi di interesse.

Emissioni di CO₂ e compensazione

I viaggi in aereo sono la causa di molte emissioni di CO₂. Se i turisti non potessero spostarsi in aereo, molti Paesi come lo Sri Lanka soffrirebbero molto dal punto di vista economico. Fortunatamente, ci sono modi per ridurre al minimo le emissioni di CCO₂, ma anche di compensarle. Richiedendo un visto Sri Lanka su questo sito, hai la possibilità di compensare le emissioni di CO₂ del tuo volo per Colombo. Dopo che sono state calcolate le emissioni medie del volo, paghi una certa somma di denaro che Visti.it investe in unʼorganizzazione che si impegna a ridurre le emissioni di CO₂, per esempio una centrale idroelettrica. Cerca sempre di prenotare un volo diretto per ridurre le emissioni di CO₂: una volta arrivato in Sri Lanka, puoi raggiungere molti luoghi in treno grazie ai numerosi investimenti effettuati sulla una rete ferroviaria.