Notizia | | 21/04/2021 | Tempo di lettura: ±5 minuti

Quando si parla di Cambogia, molti pensano ai magnifici, giganteschi e ornati templi di Angkor. Oltre ad Angkor Wat, il famoso tempio principale del complesso di templi di Angkor, la zona ha anche molti altri templi impressionanti. In questo articolo vengono descritti cinque di questi templi. I viaggiatori europei hanno bisogno di un visto Cambogia per visitare gli impressionanti templi.

Angkor Wat

Ogni elenco di punti salienti della Cambogia inizia con la più grande attrazione del Paese: Angkor Wat. Il gigantesco complesso di templi è rappresentativo della cultura Khmer dal IX al XV secolo. Il complesso di templi è inoltre molto importante per il popolo cambogiano di oggi. Angkor Wat fu costruito in soli 32 anni, durante l’Impero Khmer. Il tempio principale della città di Angkor era originariamente un tempio indù. Verso la fine del dodicesimo secolo Angkor Wat divenne un tempio buddista, e lo è ancora oggi. Angkor Wat è un simbolo nazionale di valore enorme, il che è dimostrato dal fatto che al tempio è stato dato un posto centrale sulla bandiera cambogiana.

Angkor è più di solo Angkor Wat

I templi in Cambogia sono particolarmente popolari tra i turisti per le loro dimensioni e ornamenti. I templi meravigliosi dell’era Khmer possono essere ammirati ancora oggi. Dal momento che sono fatti di pietra, hanno potuto essere ben conservati. Angkor copre un’area di 400 chilometri quadrati su cui si trovano numerosi templi. Il visto Cambogia permette di rimanere nel Paese per 30 giorni consecutivi. Molti viaggiatori pianificano circa due giorni per una visita ad Angkor Wat, quindi il visto Cambogia permette di visitare anche altri tempi di Angkor.

Le tariffe d’ingresso ai templi non sono generalmente alte, ma chi desidera visitare più templi fa bene a comprare una carta d’ingresso Angkor, che permette di visitare non solo Angkor Wat, ma anche gli altri templi di Angkor e altri complessi di templi vicino a Siem Reap. Qui di seguito vengono descritti alcuni dei templi e complessi di templi più impressionanti.

Pre Rup

Pre Rup è spesso chiamata la sorella minore di Angkor Wat. Questo tempio indù fu costruito nel 961 per ordine dell’allora re Rajendravarman II. Poiché nella costruzione del tempio sono stati usati sia mattoni che pietra arenaria, il tempio ha un colore giallo-arancione. Angkor Wat fu costruito più tardi di Pre Rup, nello stesso stile ma decisamente più grande.

Phnom Bakheng

Anche se Phnom Bakheng è dedicato a un dio indù, vale a dire Shiva, è un tempio sia indù che buddista. Il tempio assomiglia un po’ a una piramide. Il tempio fu costruito alla fine del IX secolo, consiste di sei strati ed è situato su una collina. Dalla cima di questa collina si ha una bella vista di Angkor Wat, soprattutto al tramonto. Phnom Bakheng è uno dei tre templi situati su una collina di Angkor che vengono attribuiti al re Yasovarman. Ai suoi tempi Phnom Bakheng era probabilmente il tempio più importante di Angkor.

Bayon

Il tempio di Bayon è noto soprattutto per il totale di 216 volti sorridenti scolpiti sulle sue 54 torri. Questo tempio fu costruito nel 1181 ed era il tempio di stato del re buddista Jayavarman VII. Anche se nello stile architettonico di questo tempio sono presenti influenze indù, è sempre stato un tempio buddista. Esempi di queste influenze indù sono il fatto che il tempio è stato costruito su una collina, che sono state usate le stesse costruzioni di finestre e porte di Angkor Wat e l’uso di bassorilievi.

Ancora oggi non si sa di chi sia il volto raffigurato sulle torri. Alcuni pensano che sia il volto di Buddha, altri dicono che è il volto del re e altri ancora pensano che sia il volto del principale dio indù Brahma, che ha quattro volti. Anche il significato del numero totale di torri (54) non è chiaro. Non è mai stato dimostrato se il numero 54 sia legato all’età del re o per esempio al numero di province che l’impero di quel tempo possedeva, o che sia un numero casuale.

Tempio di BayonTempio di Bayon

Ta Prohm

Cinque anni dopo la costruzione del tempio di Bayon, fu costruito il tempio di Ta Prohm, sempre per ordine del re Jayavarman VII. Il complesso consiste in un monastero buddista, un’università e altri edifici più piccoli ed è circondato da un muro con torri angolari e porte. Ta Prohm occupa un posto speciale tra i templi di Angkor per le condizioni in cui si trova. Il tempio si trova ancora più o meno nelle stesse condizioni in cui è stato trovato. Il tempio è molto popolare fra i turisti a causa degli alberi che si intrecciano con il tempio. Gli alberi sono una caratteristica distintiva di Ta Prohm rispetto agli altri templi di Angkor e hanno spinto diversi scrittori e poeti a scrivere di questo tempio.

Beng Mealea

Beng Mealea si trova a est dei templi che appartengono ad Angkor, ma fu costruito nello stesso periodo. Beng Mealea è un tempio indù, ma ha anche caratteristiche buddiste. Per molto tempo il tempio è stato inaccessibile. Dal momento che fu costruita una strada verso il complesso di templi a Koh Ker, anche il tempio Beng Mealea divenne accessibile. Da quel momento il tempio ha un gran numero di visitatori.

Richiesta del visto Cambogia

Chi desidera visitare i meravigliosi templi in Cambogia, ha bisogno di un visto. Per i turisti che non desiderano rimanere nel Paese per più di 30 giorni, un visto elettronico è sufficiente. Il visto Cambogia elettronico può essere richiesto in modo semplice e veloce online tramite questo sito web. Una richiesta online ti risparmia una visita all’ambasciata. La compilazione del modulo di richiesta necessita di soli pochi minuti. Una volta compilato il modulo di richiesta, è possibile effettuare il pagamento del costo del visto Cambogia di 59,95 € a persona utilizzando uno dei metodi di pagamento conosciuti. Se hai urgentemente bisogno del visto, puoi richiedere il visto Cambogia con urgenza. Per le richieste urgenti viene addebitato un supplemento di 17,50 € a persona. In media, il visto viene rilasciato entro 24 ore dal pagamento. Tieni in considerazione che non è possibile garantire i tempi di consegna, dal momento che esiste la possibilità che la tua richiesta venga sottoposta a un controllo a campione più approfondito.