Notizia | | 14/06/2019 | Tempo di lettura: ±4 minuti

Il governo australiano ha regole severe in materia di biosicurezza. I visitatori possono portare nel Paese solo un numero limitato di prodotti alimentari. Inoltre, per tutti i visitatori, è prevista la compilazione di una "Declaration Card", al fine di indicare che cosa stiano esattamente trasportando.

I viaggiatori che non dichiarano i prodotti alimentari che stanno trasportando possono incorrere in molti problemi. Ad esempio possono essere multati per falsa dichiarazione. Le nuove misure del governo australiano prevedono fino al ritiro del visto Australia per i visitatori inosservanti. E per i cittadini italiani, il visto è obbligatorio.

Portare cibo in Australia

Di per sé non è vietato portare cibo in Australia, ma è necessario dichiararlo. È importante dichiarare anche il cibo che è stato offerto durante il volo e che non si consumerà prima della fine dello stesso. Sulla scheda va dichiarata qualsiasi informazione riguardante il cibo. I viaggiatori che non lo fanno possono avere spiacevoli sorprese.

È il caso, ad esempio, di una studentessa indiana. La ragazza è arrivata in Australia con un pasto dall’India, il pollo in salamoia, che non aveva indicato sulla sua carta passeggeri. I funzionari della dogana l’hanno fermata all’aeroporto di Melbourne.

Nika aveva richiesto un visto, un visto per studenti. Tutti i passeggeri sono tenuti a compilare una dichiarazione all’atterraggio, indicando ciò che trasportano. Un’altra domanda presente nella dichiarazione è se si abbiano pene detentive alle spalle. Nika non ha dichiarato di non stare trasportando prodotti alimentari, perché non si era resa conto che fossero presenti nel suo bagaglio.

La studentessa aveva lasciato che la madre facesse le valigie per lei, quindi non sapeva cosa avesse messo nel suo bagaglio. Il cibo è stato rilevato durante i controlli in aeroporto, ed è stato giudicato un rischio per l biosicurezza dagli addetti. Dopo che il cibo è stato confiscato, è stata ammessa nel Paese.

Misure aggiuntive

La studentessa indiana ha avuto fortuna, perché dal 17 aprile 2019 le regole sull’introduzione di materiale proibito in Australia sono state rese più severe. Tra gli oggetti proibiti non ci sono solo armi e droghe, ma anche cibo che potrebbe mettere in pericolo la biosicurezza dell’Australia. Ci sono regole severe su ciò che i passeggeri possono e non possono trasportare. È così che proteggono il settore agricolo australiano.

Il governo australiano ha stabilito una nuova regola nel merito. I viaggiatori che trasportano molto cibo o alimenti pericolosi e non lo indicano sul modulo di dichiarazione potrannp essere espulsi dal Paese d’ora in poi. È un nuovo motivo per annullare completamente il visto Australia. Ciò significa che, in consultazione con l’Australian Immigration Service, il funzionario della dogana può decidere di revocare completamente il visto. Ciò vale in particolare per i casi in cui vi è un’intenzione deliberata, in cui una serie di campi non sono stati compilati in modo veritiero o in cui vi è un alto rischio per la biosicurezza.

Le nuove regole prevedono che i visitatori che rilasciano dichiarazioni false possono incorrere in sanzioni sostanziali. La polizia di frontiera australiana ha indicato che ci sono già stati casi di persone che non hanno avuto il permesso di entrare nel Paese perché avevano inserito informazioni false sul modulo, consapevolmente o inconsapevolmente. I viaggiatori che non potevano entrare non solo dovevano pagare di tasca propria il ritorno a casa, ma non avrebbero potuto viaggiare in Australia per i prossimi tre anni. È quindi molto importante compilare correttamente la dichiarazione.

Richiedere un visto per l’Australia

Per viaggiare in Australia, i viaggiatori devono avere il proprio visto per l’Australia. Questa regola vale non solo per gli adulti ma anche per i minori. Pertanto, non è possibile registrare un bambino nel visto dei genitori. Un bambino che parte per il viaggio deve avere il proprio passaporto e il visto australiano.

Il visto Australia vale per viaggi turistici e di lavoro e può essere richiesto in meno di cinque minuti. Il visto Australia costa 14,95 € a persona.

È importante sapere che il controllo dei visti avviene al momento del check-in o dell’imbarco in Italia, a seconda della compagnia aerea. Per questo motivo è importante richiedere il visto in tempo utile. Normalmente un visto Australia viene concesso entro pochi giorni. Con ciò ci riferiamo all’eVisitor Australia, un visto molto economico e sufficiente per viaggi d’affari e turistici. Il Dipartimento per l’Immigrazione australiano raccomanda di fare domanda alcune settimane prima della partenza.

Hai urgentemente bisogno di un visto Australia? Presenta una richiesta urgente. Normalmente l’eVisitor viene inviato per e-mail entro pochi giorni. Nel 90% dei casi il visto viene approvato entro 3 giorni. È importante che tutti i viaggiatori richiedano il visto per tempo.

Attenzione: questo articolo concernente il visto per l’Australia è stato scritto più di un anno fa. Potrebbe contenere informazioni e consigli datati che non possono conferire alcun diritto. Se stai per partire per un viaggio e desideri sapere quali siano le norme attualmente in vigore, ti invitiamo a leggere tutte le informazioni attuali riguardanti il visto per l’Australia.