Notizia | | 30/06/2022 | Tempo di lettura: ±3 minuti

Il governo egiziano e quello russo stanno discutendo l’introduzione del sistema di pagamento russo MIR nei resort egiziani e l’aumento del numero di voli tra i due Paesi. Continua a leggere per saperne di più sulla situazione attuale e sulla necessità di ottenere un visto.

La ripresa del settore turistico in Egitto durante la guerra russo-ucraina

Il settore del turismo in Egitto sembra riprendersi lentamente dalle conseguenze della guerra tra Russia e Ucraina. L’Egitto e la Russia stanno infatti discutendo la possibilità di permettere l’introduzione del sistema di pagamento russo MIR nelle località di villeggiatura egiziane. L’8 giugno 2022, il capo dell’Agenzia russa per il turismo (Rostourism) e il Ministro egiziano del Turismo e delle Antichità hanno discusso l’aumento del numero di voli tra Russia ed Egitto. I colloqui hanno trattato anche la possibilità per i turisti russi di utilizzare le loro carte MIR nei resort egiziani che si affacciano sul Mar Rosso.

Secondo i dati del Ministero del Turismo e della Camera del Turismo egiziani, i turisti russi e ucraini rappresentano circa il 40% dei turisti in Egitto. Tuttavia, il numero di turisti provenienti da questi due Paesi è diminuito notevolmente a causa della guerra in Ucraina scoppiata a febbraio. Questo ha messo sotto pressione il settore del turismo in Egitto. In media, le entrate del settore turistico rappresentano il 15% del prodotto interno lordo (PIL) dell’Egitto.

Aumento dei turisti dalla Russia nel periodo estivo

Secondo la società di analisi per l’industria turistica ForwardKeys, il numero di turisti russi in Egitto aumenterà del 30% tra il 1° luglio e il 31 agosto. I dati di prenotazione della società di viaggi mostrano che il numero di turisti russi in Turchia è aumentato del 96% tra il 1° giugno e il 31 agosto, mentre per gli Emirati Arabi Uniti, nello stesso periodo, la crescita è stata dell’84%. In Turchia è già possibile utilizzare il sistema di pagamento MIR. Si presume che l’introduzione del sistema di pagamento MIR in Egitto contribuirà all’aumento del numero di turisti russi e ucraini in Egitto. Anche i viaggiatori provenienti dalla Russia o dall’Ucraina che desiderano recarsi in Egitto hanno bisogno di un visto.

A luglio 2021, la Russia ha revocato il divieto di voli charter verso le località turistiche egiziane dopo che era rimasto in vigore per quasi sei anni, anche a causa della pandemia di Covid-19. Si stima che nell’ultimo trimestre del 2021 circa 1 milione di turisti russi abbiano visitato l’Egitto dopo la ripresa dei voli verso le località egiziane del Mar Rosso. Secondo i dati del Ministero del Turismo e delle Antichità egiziano, il settore turistico ha generato entrate per oltre 13 miliardi di dollari nel 2021. Questo ha riportato il paese al livello in cui si trovava prima della crisi causata dal coronavirus. Il governo egiziano stima che le entrate del settore turistico per l’anno fiscale in corso saranno tra i 10 e i 12 miliardi di dollari, contro i 4,9 miliardi del 2020.

I turisti italiani possono recarsi in Egitto senza problemi

I turisti italiani possono prelevare denaro in Egitto senza alcun problema utilizzando le proprie carte di debito o di credito. Tuttavia, dovranno richiedere un visto Egitto prima della partenza. Il visto per un solo ingresso in Egitto costa 49,95 € ed è facile da richiedere online. Il visto è valido per 90 giorni a partire dalla data di rilascio e durante questo periodo permette di soggiornare in Egitto per un massimo di 30 giorni. Un vantaggio di questo visto è rappresentato dal fatto che non è necessario specificare una data di arrivo fissa; è sufficiente indicare anche solo una data stimata. I viaggiatori potranno comunque entrare nel Paese fino a 30 giorni prima e 30 giorni dopo la data di arrivo prevista.